(LNotizie – Bormio/SO, 08 set) Valorizzare la mobilità transfrontaliera tra Italia e Svizzera, potenziando ulteriormente il trasporto pubblico locale in realtà turistiche particolarmente attrattive come quelle dell’Alta Valtellina. È con queste finalità che nel 2025 è partita la prima fase sperimentale del progetto Interreg ‘ARC’, acronimo di Alta Rezia Connect. I primi risultati sono stati presentati oggi alla presenza dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Franco Lucente. Tra le novità l’aumento della frequenza degli autobus tra Bormio e il Passo dello Stelvio.
All’evento hanno partecipato, tra gli altri, Daniel Alfreider, vice-presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, il sindaco di Bormio, Silvia Cavazzi, il presidente dell’Agenzia Tpl di Sondrio, Giovanni Gianotti, il vice sindaco di Livigno, Thommy Cantoni e la consigliera di Regione Lombardia Silvana Snider, componente della Commissione speciale ‘Valorizzazione e tutele dei territori montani e di confine, Rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera’.
Assessore Lucente: offriamo a turisti e residenti un’alternativa all’automobile – “Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore Lucente – crede fermamente nella mobilità sostenibile e nel potenziamento dei trasporti pubblici. Un risultato che stiamo ottenendo anche in Alta Valtellina, grazie alla fattiva collaborazione tra tutti gli attori coinvolti e all’integrazione tra diverse modalità di viaggio, proprio per raggiungere con facilità le numerose località del territorio”.
“Grazie al progetto ARC – ha concluso Lucente – abbiamo compiuto un passo decisivo, il potenziamento della linea tra Bormio e il Passo dello Stelvio con cinque collegamenti giornalieri, inserendola in una rete più ampia di collegamenti alpini. I risultati ci stanno dando ragione, visto che stiamo offrendo ai residenti e ai turisti una vera alternativa all’automobile, rendere più accessibile il Passo e contribuendo a ridurre la pressione del traffico. L’introduzione di soluzioni innovative e sostenibili di mobilità trasformano radicalmente il modo in cui le persone si spostano all’interno dei territori, limitando le distanze tra centri nevralgici e periferici”.
Vicepresidente Provincia Autonoma di Bolzano Alfreider – Il vicepresidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Daniel Alfreider, ha ricordato nel suo intervento come sul versante altoatesino sia già attivo un collegamento a cadenza oraria, con complessivamente dieci corse giornaliere verso il Passo dello Stelvio. “Nel lungo periodo – ha precisato – stiamo lavorando anche a collegamenti ferroviari transfrontalieri nel quadrilatero Terra Raetica. Allo stesso tempo dobbiamo però rafforzare già oggi ciò che è concretamente e rapidamente realizzabile: migliori collegamenti autobus”.
Gianotti (Agenzia Tpl Sondrio): obiettivo promuovere uso dei mezzi pubblici – “Con il potenziamento in atto delle ‘corse ARC’ Stelvio, Livigno, Cancano, verso la Val Camonica e in futuro con lo Spluga, ma soprattutto con l’introduzione a breve del titolo sperimentale ‘ARConnect’ – ha evidenziato Giovanni Gianotti, presidente dell’Agenzia Tpl di Sondrio – intendiamo dare un decisivo impulso alla mobilità con i mezzi pubblici, a partire dai territori dell’area retica di parte italiana e svizzera, con l’ambizione di sviluppare l’integrazione dei biglietti al più presto anche con l’area trentina e del lago di Como”. (LNotizie)
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