LNotizie-Foto/Video. Al via la Leva civica lombarda Senior. Da oggi il bando per gli over 65

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Assessore Lucchini: promuoviamo l’invecchiamento attivo. Contributo fino a 356,70 euro al mese. Domani la Festa dei Nonni
(LNotizie-Milano, 01 ott) La longevità come opportunità: questa la direttrice e il paradigma culturale al centro della conferenza stampa che ha annunciato l’apertura, a partire da quest’oggi, primo ottobre, del bando ‘Leva civica lombarda Senior’.
La nuova misura di Regione Lombardia, rivolta ai cittadini over 65, promuove l’invecchiamento attivo, la partecipazione alla vita delle comunità e il contrasto all’isolamento e alla solitudine. Dettagli e contenuti sono stati illustrati oggi dall’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, alla presenza di S.E. Monsignor Vincenzo Paglia, presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita e Presidente della Fondazione Età Grande.
La Leva civica lombarda Senior è uno strumento innovativo e unico nel panorama nazionale e dispone di una dotazione complessiva di 1.246.313 euro. Punta a valorizzare competenze, esperienze e relazioni delle persone anziane. Favorendo la partecipazione attiva alla vita della comunità, il benessere e l’autonomia personale e la solidarietà intergenerazionale.
Contributi fino a 356,70 euro al mese – La Leva civica lombarda Senior prevede percorsi della durata compresa tra 8 e 12 mesi, con un impegno di 5, 10 o 15 ore settimanali e almeno 20 ore di formazione obbligatoria. Il contributo mensile previsto è di 356,70 euro per 15 ore settimanali; 237,80 euro per 10 ore settimanali; 118,90 euro per 5 ore settimanali. L’importo massimo complessivo per ciascun destinatario è pari a 4.280 euro, comprensivo della quota una tantum di 100 euro per la formazione e di 50 euro per l’assicurazione obbligatoria.
“Per Regione Lombardia la longevità non è solo una sfida da gestire, ma una grande opportunità da valorizzare. Per questo oggi ho voluto accanto a me una figura di elevato profilo umano e culturale come Monsignor Paglia. Da tempo si distingue nel promuovere un nuovo patto sociale a favore delle persone anziane – ha dichiarato l’assessore Lucchini –. Con la Leva civica lombarda Senior compiamo un ulteriore passo nel percorso che abbiamo avviato per promuovere l’invecchiamento attivo. Mettendo al centro il protagonismo delle persone anziane e il loro patrimonio di competenze, esperienze e relazioni.
Vogliamo creare occasioni concrete perché questo patrimonio possa essere messo a disposizione delle comunità sempre più coese”.
“La crescita della longevità – prosegue Lucchini – ci chiede di rafforzare politiche capaci non soltanto di rispondere ai bisogni, ma anche di prevenire isolamento e solitudine e di favorire partecipazione, relazioni e autonomia. Con questa misura vogliamo riconoscere alle persone anziane un ruolo attivo e generativo all’interno delle nostre comunità”.
“Un’iniziativa urgente, che non potevamo più attendere – ha detto monsignor Vincenzo Paglia, commentando l’iniziativa regionale-. Una prima concreta applicazione della legge 33 che sognavamo ai tempi del Covid, poi approvata dal Parlamento. Sono molto contento, sulla ‘nostra’ età della vecchiaia, non c’è alcun pensiero né  politico, né economico, né culturale, sanitario e nemmeno religioso. In Italia ci sono 14 milioni di anziani. In tutte le diocesi italiane c’è un prete per i giovani, in tutte le diocesi italiane, tranne quella di Milano, non ce n’è uno per gli over 65. E’ la condizione ordinaria della Chiesa che non è proprio l’ultima istituzione in questo paese”.
La nuova misura lombarda, ha aggiunto monsignor Paglia, “è una prima luce che si accende in un deserto di pensiero, popolato però da milioni di persone. Un cammino che dobbiamo percorrere a tutto campo. Qui sta la genialità dell’iniziativa: la solitudine è peggio di qualsiasi malattia, da qui l’urgenza di trovare una modalità per ridare spessore agli anni in quella fase della vita”.
La Leva civica Senior si inserisce in un quadro demografico caratterizzato dal progressivo invecchiamento della popolazione lombarda. In Lombardia risiedono 2,3 milioni di persone con più di 65 anni. Quasi un quarto della popolazione regionale. Tra queste, circa 500.000 sono anziani soli, mentre quasi 260.000 vivono anche in una condizione di particolare fragilità.
“Di fronte a questi dati – ha sottolineato Lucchini – diventa sempre più importante costruire politiche che sappiano accompagnare l’allungamento della vita valorizzando le capacità e le esperienze delle persone. Per questo con ‘GenerAzioni in Cammino – Radici per il Futuro’ abbiamo sostenuto progetti sperimentali in partenariato con il terzo settore del valore complessivo di 4,3 milioni di euro.
Sono lieta di aver appreso che il Piano per l’Invecchiamento Attivo ‘Anchise’, presentato da ATS Città Metropolitana di Milano, è stato valutato all’unanimità dal Comitato di Esperti di Longev-Italia, riunitosi ad Asti, come la migliore buona pratica candidata al premio nazionale”.
L’assessore Lucchini ha ricordato che anche per quest’anno, in occasione della Festa dei Nonni,  il Belvedere Berlusconi di Palazzo Lombardia aprirà alle 15.30. Sarà, infatti, possibile, previa prenotazione tramite il portale regionale, salire al 39° piano per ammirare la straordinaria vista di Milano dall’alto, un’esperienza in questo caso dedicata proprio a nonni e nipoti.
“L’inestimabile patrimonio rappresentato dai nonni va celebrato ogni giorno – ha ricordato Lucchini – ma con questa ricorrenza della Festa dei Nonni vogliamo rendere omaggio e festeggiare una figura fondamentale per la nostra comunità. Sempre più preziosi e indispensabili per la gestione della famiglia e per la cura dei nipoti, sono la testimonianza di saggezza e di valori che dobbiamo saper tramandare.
Per ringraziarli del loro straordinario impegno quotidiano anche quest’anno abbiamo pensato di offrire loro un piccolo regalo come la Belvedere Experience, un’esperienza da condividere con i loro amati nipoti”.
 I settori di intervento – I progetti potranno essere realizzati nei settori dei servizi sociali e sociosanitari, della protezione civile, del patrimonio ambientale, del patrimonio storico, artistico e culturale, della promozione culturale, paesaggistica, ambientale e del turismo e della promozione di attività sportive. I destinatari sono cittadini di età pari o superiore ai 65 anni, mentre i beneficiari sono gli enti iscritti all’Albo della Leva civica lombarda volontaria. I soggetti gestori sono le ATS.
Presentazione dei progetti fino al 30 novembre – Gli enti iscritti all’Albo della Leva civica potranno presentare i progetti dal 1° ottobre al 30 novembre 2026. Il primo avvio dei percorsi è previsto per il 1° aprile 2027. In caso di mancata copertura dei posti disponibili o di rinunce da parte dei destinatari entro il primo mese di attività, sono previsti ulteriori avvii il 17 luglio 2027 e il 1° ottobre 2027. (LNotizie)
Attenzione, video a questo link
Contiene immagini di copertura e interviste a:
– Elena Lucchini, assessore regionale a Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità;
– Mons. Vincenzo Paglia, presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita e Presidente della Fondazione Età Grande
red

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