Assessore: il Tavolo regionale di confronto nel rispetto della procedura gestita dal Tribunale
(LNotizie – Milano, 01 ott) “Regione Lombardia sta seguendo con molta attenzione l’evoluzione della società Bresciangrana e la gestione operativa che, essendo nella fase di procedura concorsuale, è gestita dal Tribunale di Brescia. Prendiamo atto che su Bresciangrana si è acceso l’interesse di diverse realtà imprenditoriali per un eventuale affitto di ramo d’azienda e l’intenzione di Regione Lombardia è quella di vigilare, accanto agli organi giudiziari, affinché vengano tutelato gli interessi prioritari delle imprese agricole, degli allevatori, dei conferenti. Dovrà essere difesa la posizione dei produttori di latte e il loro legittimo diritto affinché la materia prima consegnata dai 40 allevatori a Bresciangrana sia adeguatamente pagata, secondo il mercato. In caso contrario, ci ritroveremmo di fronte una situazione insostenibile per le imprese agricole, le loro famiglie, il sistema produttivo del Grana Padano”.
Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, commentando la vicenda Bresciangrana di Cignano di Offlaga, alla vigilia della pubblicazione del bando per l’affitto d’azienda.
“Come avevo già dichiarato nella seconda metà di agosto – prosegue l’assessore Beduschi – Regione Lombardia convocherà un Tavolo di confronto, ma senza sovrapporsi o interferire nell’attività del Tribunale di Brescia e senza voler accelerare i tempi, qualora venissero depositate richieste valide per l’affitto d’azienda. L’obiettivo di Regione Lombardia non è quello di bruciare i tempi, ma difendere i produttori per i crediti futuri e, possibilmente, anche quelli passati; tutelare allo stesso tempo una filiera Dop riconosciuta a livello internazionale, i dipendenti, i collaboratori di Bresciangrana e le loro famiglie, al pari delle famiglie degli allevatori coinvolti. Rispettiamo i tempi della procedura e, quando sarà il momento, dialogheremo con tutti gli interlocutori interessati. Ora serve etica, impegno, responsabilità e rispetto del lavoro di chi sta gestendo questa delicata questione”. (LNotizie)
gus