Assessore Beduschi: interventi concreti per tutelare comparto strategico per la nostra economia
(LNotizie-Milano, 20 ott) Regione Lombardia mette in campo 15 milioni di euro per sostenere le imprese agricole in una fase segnata dall’aumento dei costi di produzione e dalle sfide che interessano il comparto a livello nazionale. È quanto prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con il vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza, Marco Alparone, e l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi. Il provvedimento stanzia 10 milioni di euro per un contributo straordinario a compensazione del rincaro dei carburanti agricoli e altri 5 milioni per incrementare le risorse destinate allo sviluppo rurale nell’ambito della programmazione 2023-2027.
Fontana: la Lombardia sceglie di agire – “L’agricoltura – sottolinea il presidente Fontana, commentando il provvedimento approvato dalla Giunta regionale – sta attraversando una fase particolarmente delicata, stretta tra l’aumento dei costi di produzione, le tensioni internazionali e le difficoltà che pesano sulla competitività delle imprese. In un contesto così complesso, non bastano le dichiarazioni di principio: servono risposte concrete e tempestive. La Lombardia sceglie di agire, mettendo sul tavolo 15 milioni di euro per sostenere chi ogni giorno lavora, produce e contribuisce alla ricchezza del nostro territorio”.
“Siamo una delle principali realtà agricole e agroalimentari d’Europa – prosegue Fontana – e abbiamo il dovere di tutelare questo patrimonio, fatto di imprese, famiglie, lavoro e qualità. Con queste risorse interveniamo sulle emergenze di oggi, ma investiamo anche sulla capacità delle nostre aziende di affrontare le sfide di domani. È questo il modo di operare della Lombardia: ascoltare le esigenze del territorio e trasformarle in fatti, con interventi che aiutino concretamente chi fa impresa”.
Beduschi: sostenere le aziende e tutelare il lavoro – “Le nostre aziende agricole – dichiara l’assessore Beduschi – non possono essere lasciate sole ad affrontare l’aumento dei costi e le incertezze dello scenario internazionale. Con questo provvedimento interveniamo con risorse concrete per dare una risposta alle difficoltà degli agricoltori lombardi e rafforzare la capacità del settore di affrontare le sfide del mercato. Sostenere l’agricoltura significa tutelare il lavoro, la produzione alimentare e la tenuta economica dei nostri territori”.
Caro carburante, chi può accedere agli aiuti – La prima misura prevede uno stanziamento di 10 milioni di euro per riconoscere alle imprese agricole con sede operativa in Lombardia un contributo straordinario, commisurato ai consumi di carburante agricolo agevolato, a compensazione del maggior costo sostenuto per gli acquisti. Potranno accedere al sostegno le aziende che nel 2026 hanno presentato richiesta di assegnazione di carburante agevolato attraverso il Sistema delle conoscenze della Regione Lombardia (SISCO). I beneficiari e i quantitativi utilizzati saranno individuati sulla base dei dati disponibili nel sistema regionale.
Entro venti giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta definirà le modalità operative, compresi il periodo di riferimento, i criteri di determinazione e di erogazione del contributo e le procedure di controllo.
Sostegno alla competitività – Altri 5 milioni di euro saranno destinati a incrementare le risorse per gli interventi del Complemento per lo sviluppo rurale della Lombardia 2023-2027. L’obiettivo è rafforzare la resilienza e il reddito delle imprese, migliorarne la competitività e la posizione nella filiera agroalimentare, sostenere l’attività agricola e zootecnica nelle aree montane e promuovere il benessere animale, la sicurezza e la qualità alimentare.
“Vogliamo intervenire – conclude Beduschi – sia sulle difficoltà immediate, a partire dal costo del carburante, sia sulle condizioni strutturali che permettono alle aziende di continuare a investire e a creare valore. La competitività dell’agricoltura lombarda si costruisce garantendo redditività alle imprese, valorizzando il lavoro degli agricoltori e mantenendo viva la produzione anche nei territori più fragili. È una scelta che guarda al presente, ma soprattutto alla tenuta futura del nostro sistema agricolo”. (LNotizie)
red