LNotizie-Infrastrutture, Metropolitana M5: firmato il Protocollo di legalità per il prolungamento da Bignami fino a Monza

LNotizie-Infrastrutture, Metropolitana M5: firmato il Protocollo di legalità per il prolungamento da Bignami fino a Monza

Assessore Terzi: opera strategica e indispensabile per la mobilità nel nodo milanese

(LNotizie – Milano, 23 ott) Rafforzare i controlli, prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata e garantire la massima trasparenza nella realizzazione di un’infrastruttura strategica per la mobilità lombarda. È questo l’obiettivo del Protocollo di legalità sottoscritto oggi per il prolungamento della linea metropolitana M5 da Bignami a Monza, un’opera destinata a migliorare i collegamenti tra Milano e il territorio brianzolo.

L’accordo è stato firmato dalle Prefetture di Milano e di Monza e della Brianza, dal Comune di Milano e da MM S.p.A., soggetto incaricato dell’attuazione dell’opera, con l’adesione di Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano, Provincia di Monza e della Brianza e dei Comuni di Monza, Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo.

Assessore Terzi: intento comune di realizzare l’opera nella legalità – “La firma del protocollo di legalità – afferma l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – è un elemento integrante e sostanziale dell’iter amministrativo, che manifesta l’intento comune delle istituzioni e parti sociali di realizzare nella legalità una tra le opere strategiche e indispensabili per l’efficientamento e il potenziamento delle reti metropolitane e del trasporto rapido di massa nel nodo milanese, con ricadute positive sulla mobilità e vivibilità”.

Controlli rafforzati lungo tutta la filiera degli appalti – Il Protocollo introduce un sistema di prevenzione e contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa che interessa tutte le imprese coinvolte nella realizzazione dell’infrastruttura. I controlli riguarderanno non soltanto le aziende affidatarie dei lavori, ma anche subappaltatori, subcontraenti e tutti gli operatori economici che parteciperanno, a qualsiasi titolo, alle attività.

Per garantire un monitoraggio costante, sarà istituita una piattaforma informativa dedicata alla raccolta dei dati delle imprese e delle attività nei cantieri. Attraverso l’Anagrafe degli esecutori e il Settimanale di cantiere o sub-cantiere, le Forze di polizia e la Direzione investigativa antimafia (DIA) potranno acquisire tempestivamente le informazioni necessarie a individuare e contrastare eventuali infiltrazioni criminali.

Attenzione anche alla trasparenza delle assunzioni – L’intesa prevede inoltre specifiche misure di controllo sul reclutamento della manodopera e sulle procedure di assunzione, attraverso l’istituzione di un Tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera. A questo scopo, il Protocollo è stato sottoscritto anche dall’Ispettorato d’Area Metropolitana di Milano e dalle organizzazioni sindacali Fillea-Cgil, FILCA-Cisl e Feneal-Uil. (LNotizie)

red

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