vaccino anti-pneumococcico

L’assessore: su anti-pneumococcico Astuti smetta con gioco tre carte per seminare disinformazione

“L’allarme lanciato martedì 13 ottobre dal consigliere Astuti sulla carenza di vaccino anti-pneumococcico è del tutto infondato. Basta con il gioco delle tre carte, finalizzato a seminare disinformazione”. È questo il commento dell’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere regionale del Pd. “Samuele Astuti probabilmente confonde il vaccino 13 valente utilizzato sia per i bambini – 3 dosi nel primo anno di vita – sia per le categorie a rischio, sia per i 65 enni con il vaccino 23 valente”.

L’anno scorso vaccinati oltre 60.000 adulti fragili

L’assessore chiarisce: “Per il vaccino 13 valente in Regione Lombardia, solo per i bambini sono erogate indicativamente 240.000 dosi l’anno. Numero a cui si sommano quelle per i pazienti a rischio, vaccinati in particolare durante la campagna antinfluenzale. L’anno scorso i medici di medicina generale – MMG – hanno vaccinato circa 60.000 adulti fragili. Quest’anno la fornitura è di oltre 118.000 dosi di vaccino monodose con ago agli MMG, con ritirero in farmacia. A queste dosi si aggiungono quelle che le Asst stanno già fornendo alle Rsa (in particolare Ats Milano) per la vaccinazione dei fragili loro ospiti”.

In arrivo entro fine anno altre 100.000 dosi di anti-pneumococcico

“In più arriveranno altre 100.000 dosi tra novembre e dicembre proprio per rafforzare l’offerta pubblica – sottolinea Gallera – e comunque le convenzioni attive permettono ‘ad horas’ di acquistare tutte le dosi necessarie. Quindi, solo in Lombardia, nel corso del 2020 vengono somministrate oltre 458 mila dosi”. Il vaccino 23 valente, secondo il calendario vaccinale deve essere somministrato dopo il 13 valente. L’anno scorso la somministrazione è stata di 20.000 dosi per i MMG. Quest’anno si attestano a 30.000 circa quelle messe a disposizione per i MMG. Per questo tipo di vaccino esiste una difficoltà a livello internazionale a reperirne le dosi, tant’è che stanno intervenendo in materia la autorità sanitarie preposte.

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