L’iniziativa nell’ambito della Cabina economica del Nord-Ovest
(LNotizie – Torino, 15 mag) Nell’ambito del percorso di collaborazione avviato dalla Cabina economica del Nord-Ovest tra Regione Lombardia, Regione Piemonte e Regione Liguria, oggi a Torino è stato compiuto un nuovo passo strategico per il rafforzamento della filiera nazionale dell’aerospazio.
Il Lombardia Aerospace Cluster (LAC), il Distretto Aerospaziale Piemonte (DAP) e il Distretto ligure SIIT (Sistemi Intelligenti Integrati) hanno siglato un protocollo d’Intesa finalizzato a consolidare e promuovere lo sviluppo dell’ecosistema industriale Aerospazio e Difesa (A&D) a livello nazionale e internazionale.
L’accordo è stato firmato dai presidenti Maurizio De Mitri (DAP), Paolo Cerabolini (LAC) e Remo Giuseppe Pertica (SIIT) formalizzando una collaborazione senza precedenti tra le tre regioni che, da sole, rappresentano il motore trainante del comparto in Italia.
L’iniziativa si inserisce nel percorso della Cabina economica del Nord-Ovest, il tavolo tra Lombardia, Piemonte e Liguria che negli ultimi anni ha promosso momenti di confronto e progettazione condivisa sui principali settori industriali, dall’automotive alla microelettronica, dall’energia alla logistica, fino all’aerospazio.
Nello specifico, l’intesa siglata oggi ha l’obiettivo di accompagnare l’integrazione tra i rispettivi ecosistemi aerospaziali, valorizzando il ruolo dei distretti quali strumenti di innovazione, trasferimento tecnologico e internazionalizzazione delle imprese.
Il momento della firma è stato preceduto dagli interventi di Guido Guidesi (assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia), Andrea Tronzano (assessore alle Attività produttive e all’Internazionalizzazione della Regione Piemonte), Alessio Piana (assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria) e dalla presidente del CTNA (Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio) Cristina Leone.
I tre Distretti rappresentano un colosso economico e tecnologico dell’aerospazio. Le tre Regioni infatti cubano oltre il 60% del fatturato nazionale del settore. Il Piemonte: 8 miliardi di euro di fatturato e 35.000 addetti, cuore della produzione di motoristica e infrastrutture spaziali, la Lombardia: 6,3 miliardi di euro di fatturato, quasi 3 miliardi di export, 22.000 addetti, eccellenza mondiale in ala fissa (aeromobili), ala rotante (elicotteri) e spazio (satelliti) e la Liguria: oltre 1 miliardo di fatturato e 5.000 addetti, punta di diamante per elettronica, cybersecurity e sistemi integrati.
L’obiettivo del protocollo è creare una massa critica capace di competere sui mercati globali, agendo in sinergia con il Cluster Tecnologico Nazionale.
I tre Distretti si impegnano a collaborare su pilastri fondamentali come innovazione e ricerca (progetti comuni su Green Aviation, Space Economy, Intelligenza Artificiale e Industria 5.0), internazionalizzazione (partecipazione congiunta a bandi, fiere ed eventi globali per supportare le imprese e le start-up del territorio), capitale umano (azioni coordinate per la formazione STEM, sensibilizzando i giovani verso le carriere nell’alta tecnologia), sicurezza (focus su Cybersecurity e Advanced & Urban Air Mobility per definire i nuovi standard del volo urbano).
“Rafforziamo formalmente un’Alleanza strategica tra tre territori – ha sottolineato Guidesi – che rappresentano uno dei motori industriali più avanzati d’Europa. Lombardia, Piemonte e Liguria condividono competenze, filiere produttive e capacità di innovazione che insieme le rendono un hub naturale per lo sviluppo del settore aerospaziale. L’obiettivo è creare sinergie concrete tra distretti, start up, eventi espositivi, Business-to-Business, imprese, università e centri di ricerca, favorendo investimenti di squadra, cogliendo opportunità continentali, migliorando competitività e favorendo la partecipazione di aziende che oggi sono in altri settori e creando nuove opportunità occupazionali. L’aerospazio, la space economy hanno alto valore aggiunto in prospettiva, non solo dal punto di vista economico, ma anche tecnologico e strategico per il futuro e l’innovazione di tanti altri settori manifatturieri. Oggi formalizziamo il nuovo hub europeo dell’aerospace di cui farà parte anche il Veneto come condiviso e annunciato. Voglio esprimere un ringraziamento ai miei colleghi Piana e Tronzano perché tante volte si dice che bisogna fare squadra ma poi non sempre di riesce a concretizzare; credo che noi siamo stati in grado di farlo con passi indietro individuali che hanno permesso di farne tanti avanti insieme”.
“L’aerospazio – ha affermato l’assessore Tronzano – è uno dei settori nei quali il Nord Ovest può esercitare un ruolo determinante per la crescita industriale del Paese. La collaborazione tra Piemonte, Lombardia e Liguria mette in relazione sistemi produttivi complementari, competenze tecnologiche e capacità di ricerca che rappresentano un valore strategico per l’Italia. Con questa intesa si mettono a disposizione dimensione, coordinamento e presenza internazionale per accompagnare le imprese nelle grandi trasformazioni industriali ed energetiche che stanno interessando il comparto”.
“La firma di questo protocollo – ha evidenziato l’assessore Piana – rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di collaborazione avviato dalla Cabina Economica del Nord Ovest e conferma la volontà della Liguria di rafforzare il proprio ruolo in un settore strategico, nel quale il nostro territorio esprime competenze e peculiarità di assoluto rilievo, quali ad esempio la cattura e gestione degli oggetti spaziali. Come Regione stiamo investendo concretamente per sostenere ricerca, innovazione e crescita della filiera. Recentemente abbiamo rifinanziato una misura dedicata alla space economy che consentirà di accompagnare complessivamente 30 progetti presentati da imprese del territorio, valorizzando competenze industriali, tecnologiche e scientifiche di altissimo livello”.
Maurizio De Mitri, presidente DAP ha dichiarato che “con questa firma il Piemonte mette a sistema le proprie competenze storiche con quelle dei partner lombardi e liguri la Città dell’Aerospazio di Torino diventa parte di un ecosistema macroregionale che non ha eguali in Europa per completezza della filiera”.
Paolo Cerabolini, presidente LAC, ha sottolineato come “questo protocollo d’intesa rappresenti un passaggio importante per rafforzare la capacità dell’aerospazio italiano di agire in modo coordinato, valorizzando competenze territoriali diverse, ma fortemente complementari. La Lombardia porta in questa collaborazione una filiera industriale solida, specializzata e riconosciuta a livello internazionale, con una presenza significativa nei comparti aeronautico, elicotteristico, spaziale e nei sistemi ad alta tecnologia. L’accordo con Piemonte e Liguria consente di mettere a fattor comune esperienze, capacità produttive, ricerca e visione strategica, creando condizioni più favorevoli per lo sviluppo di progetti condivisi, l’accesso a nuove opportunità internazionali e il rafforzamento della competitività delle imprese. Per il Lombardia Aerospace Cluster questa intesa conferma il valore della collaborazione tra distretti e il ruolo dei territori nella costruzione di una filiera nazionale sempre più integrata, innovativa e capace di affrontare le grandi sfide del settore aerospaziale”.
Remo Giuseppe Pertica, presidente SIIT, ha dichiarato come “il protocollo d’Intesa tra i 3 Distretti in rappresentanza delle nostre 3 Regioni, consolidi le iniziative a sostegno della ricerca e dell’innovazione promosse dalla Cabina economica del Nord Ovest, recentemente formalizzate. La componente aerospaziale, in particolare, verrà rafforzata dai contributi sinergici delle realtà della ricerca pubblica ed industriale che operano sui nostri territori”.
Cristina Leone, presidente del CTNA, ha sottolineato che “i Distretti regionali svolgono un lavoro essenziale nel valorizzare le eccellenze territoriali nelle diverse fasi di ricerca, sviluppo e commercializzazione dei prodotti del settore aerospaziale. Per aumentare la competitività dell’intera filiera italiana sui mercati internazionali, dal 2012 il Cluster Nazionale rappresenta il punto di riferimento per un coordinamento attivo delle filiere, attraverso lo sviluppo delle roadmap tecnologiche ed il supporto alle politiche e delle strategie aerospaziali. Il Protocollo di intesa tra 3 dei più attivi Associati del CTNA rappresenta la conferma delle potenzialità della collaborazione interregionale e della necessità di portarla ad un livello operativo concreto. Il CTNA supporterà questa collaborazione e ne amplificherà i benefici tramite la diffusione delle iniziative a livello nazionale, nell’ambito delle proprie attività istituzionali”. (LNotizie)
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