LNews-Foto/Video. ANTISEMITISMO, FONTANA: ISTITUZIONI SIANO UNITE, NESSUNA GIUSTIFICAZIONE ALL’ODIO

Quanto ti è piaciuta questa galleria?
5/5

IL PRESIENTE DELLA REGIONE HA PARTECIPATO ALLA GIORNATA ORGANIZZATA DALL’OSSERVATORIO CONTRO GLI ATTI DISCRIMINATORI

TOCCANTE TESTIMONIANZA DELLA SENATRICE SEGRE: ANCORA OGGI C’E’ CHI MI DICE: PERCHE’ NON MUORI?

+++LINK A VIDEO GRATUITO IN CODA AL LANCIO+++

(LNews-Milano, 28 apr) “Perché non muori? E’ dal 1938 (anno di emanazione delle Leggi razziali) che ricevo minacce come questa. Mai mi sarei aspettata che dopo tutto quello che c’è stato, una guerra mondiale, gli errori fatti da tutti, nessuno escluso, ci sia ancora qualcuno che mi scrive ‘perché non muori’?”. Si è chiusa con queste toccanti parole della senatrice a vita Liliana Segre l’evento organizzato al Memoriale della Shoah di Milano dall’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (OSCAD) al quale ha partecipato anche il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi e il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “L’antisemitismo – ha osservato il governatore – è un’emergenza che si sta dimostrando sempre più grave e diffusa. Purtroppo – ha sottolineato Fontana – è da anni che riceviamo segnali preoccupanti e anche quanto successo nel corso dell’ultima manifestazione del 25 Aprile lo conferma. Non ci sono più dubbi – ha affermato il presidente – la società civile e democratica, chiunque creda nella libertà, deve reagire contro queste forme di intolleranza assolutamente inaccettabili.  Le istituzioni – ha concluso Fontana – devono essere ancora più unite contro i fenomeni d’odio che non devono permettere alcun tipo di giustificazione”.

Roberto Jarach, presidente del Memoriale della Shoah, ha parlato di antisemitismo come “fenomeno carsico. Era latente, non è mai scomparso. Purtroppo – ha detto – si sta revitalizzando. Purtroppo ci sono ancora incidenti, momenti preoccupanti, tensioni”. Jarach ha lodato il lavoro delle forze dell’ordine, confermando però che sia necessario tenere alta l’attenzione. “Vengo al Memoriale tutti i giorni – ha raccontato – e non ho paura, so di poter contare su un servizio di sicurezza attento e vigile. Ma è nella società, fuori da queste mura e dai luoghi sensibili che vengono presidiati, che può essere pericoloso. Abbiamo eventi che si verificano con sempre più frequenza”.

L’OSCAD è un organismo interforze della Direzione centrale della Polizia criminale, istituito nel 2010 nell’ambito del dipartimento della Pubblica sicurezza, per volontà dell’allora capo della Polizia Antonio Manganelli con l’obiettivo di ottimizzare l’azione di Polizia di Stato e Carabinieri nella prevenzione e nel contrasto dei reati di matrice discriminatoria. Il prefetto Raffaele Grassi, presidente dell’OSCAD, ha confermato la dimensione allarmante del fenomeno: “Nel 2025 sono state 605 le segnalazioni di antisemitismo arrivate al nostro Osservatorio. Lavoriamo – ha evidenziato – per tenere alta l’attenzione su un tema che non riguarda solo la sicurezza pubblica, ma la qualità stessa della nostra democrazia. L’antisemitismo – ha aggiunto Grassi – non è un fenomeno confinato nei libri di storia, ma continua a manifestarsi in forme nuove e non meno pericolose”.

Fra queste, appunto, il web e i social, che sono fra i principali veicoli dei messaggi discriminatori. Il titolare del Viminale ha confermato massima attenzione e impegno nel contrasto, ma anche nella prevenzione. “Già 77.000 operatori sono stati formati sul tema da parte di OSCAD – ha fatto sapere Piantedosi – . Continueremo su questa strada, aumentando anche la formazione nelle scuole. Vogliamo contrapporre la cultura alla sottocultura dell’odio”. (LNews)

ATTENZIONE. DISPONIBILE UN VIDEO GRATUITO, LIBERO DA DIRITTI E DIRITTI E SCARICABILE GRATUITAMENTE, AL SEGUENTE LINK 

https://www.swisstransfer.com/d/07c463e1-8ecf-409a-9612-8d9367b131a6

pab

Iscriviti ai nostri canali di messaggistica

Condividi questo post

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Davide Bertani - Reg. Trib. di Milano n° 14772/2019 del 7 novembre 2019

© Copyright Regione Lombardia tutti i diritti riservati - C.F. 80050050154 - Piazza Città di Lombardia 1 - 20124 Milano

Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima