LNews-Foto. BRESCIA, AREA INTERNA VALSABBIA E ALTO GARDA. PRESIDENTE FONTANA E ASSESSORE SERTORI: RISORSE PER REALIZZARE 23 PROGETTI CONDIVISI COL TERRITORIO

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TERZA TAPPA DEL TOUR ISTITUZIONALE ‘LOMBARDIA AUTENTICA’

(LNews – Anfo/BS, 18 mar) Regione Lombardia mette a disposizione risorse concrete per l’Area Interna Valsabbia e Alto Garda (BS), con l’obiettivo di realizzare 23 progettualità condivise con gli enti locali, garantire e potenziare i servizi essenziali di prossimità, dare impulso all’economia locale e contrastare lo spopolamento.

Complessivamente sono in campo circa 16,3 milioni di euro per finanziare le iniziative incluse nella Strategia d’area denominata ‘Tra montagne e laghi – Valsabbia e Alto Garda Bresciano per una visione condivisa di crescita sostenibile’, definita da Regione con il coinvolgimento diretto del territorio nell’ambito dell’Agenda del controesodo.

Oggi il governatore Attilio Fontana ha fatto il punto sugli investimenti nel corso della terza tappa del tour istituzionale ‘Lombardia Autentica’, promosso insieme all’assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori. Alla giornata di lavoro bresciana, che nel pomeriggio proseguirà nell’Area Interna Valtrompia, hanno partecipato anche gli assessori Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Debora Massari (Turismo, Marketing territoriale e Moda), Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro).

L’Area Interna Valsabbia e Alto Garda ha come soggetto capofila la Comunità Montana di Valle Sabbia e interessa 28 Comuni: Gardone Riviera, Gargnano, Salò, Tignale, Toscolano Maderno, Agnosine, Anfo, Barghe, Bione, Capovalle, Casto, Gavardo, Lavenone, Mura, Odolo, Paitone, Pertica Alta, Pertica Bassa, Preseglie, Provaglio Val Sabbia, Roè Volciano, Sabbio Chiese, Serle, Treviso Bresciano, Vallio Terme, Vestone, Villanuova sul Clisi, Vobarno.

In mattinata la delegazione regionale ha effettuato un sopralluogo a Vestone, lungo la SP 237, relativo alla Variante di Lavenone, per poi trasferirsi alla Rocca d’Anfo, sulla quale Regione ha investito risorse a più riprese finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione di questo luogo unico. Qui si è svolto il momento di confronto con gli enti locali e la presentazione della strategia.

L’obiettivo è concretizzare un progetto condiviso di crescita sostenibile tra due territori confinanti, Valsabbia e Alto Garda, ma caratterizzati da differenti vocazioni economiche e assetti di governance. La strategia si articola in interventi per il potenziamento dei servizi di presidio sociale e dell’inclusione (con attenzione a giovani, Neet, anziani, persone in cerca di occupazione e fasce vulnerabili), azioni a supporto dell’inserimento lavorativo e della competitività del sistema locale (in coerenza con la vocazione manifatturiera della Valle Sabbia e turistica dell’Alto Garda), iniziative di valorizzazione territoriale e turismo sostenibile, nonché nel consolidamento e ampliamento della gestione associata dei servizi a favore dei Comuni dell’area, anche grazie al ruolo della Comunità Montana.

PRESIDENTE FONTANA – “Siamo accanto con concretezza ai territori più fragili – ha sottolineato il presidente Fontana – anche attraverso lo strumento delle Aree Interne, che abbiamo ampliato rispetto a quanto previsto dalla strategia nazionale, a testimonianza di come Regione creda fortemente nella condivisione di obiettivi e progettualità con gli enti locali. Da autonomisti convinti, ascoltiamo i territori e li sosteniamo per realizzare le priorità indicate: la sfida è proseguire nel lavoro comune finalizzato a migliorare i servizi, l’accessibilità, l’attrattività e la competitività delle Aree Interne, in modo da arginare lo spopolamento e, laddove possibile, invertire la rotta. Il gioco di squadra è fondamentale per continuare a fare grande la nostra amata Lombardia”.

ASSESSORE SERTORI – “La strategia delle Aree Interne – ha evidenziato l’assessore Sertori – consente di finanziare e realizzare una serie di progetti fondamentali per le comunità, ottimizzando le risorse disponibili e costruendo un metodo di lavoro in grado di unire le forze e generare opportunità per chi vive in questi territori. Regione riveste un ruolo di regia e di supporto all’attuazione degli interventi: la governance territoriale integrata, articolata in più livelli, si sta dimostrando efficace. Andiamo avanti su questa strada”.

ASSESSORE MAIONE – “Gli interventi finanziati con la strategia delle Aree Interne – ha affermato l’assessore Maione – comprendono iniziative rilevanti anche sotto il profilo della sostenibilità ambientale, per esempio in termini di efficientamento energetico di edifici ad uso pubblico. Regione si conferma punto di riferimento per i territori: i momenti di confronto con gli enti locali diventano occasione di crescita e coesione sociale”.

ASSESSORE MASSARI – “Attraverso l’indotto legato al turismo – ha aggiunto l’assessore Massari – le Aree Interne possono cogliere opportunità importanti in ambito economico, anche rispetto alle prospettive e ai crescenti rischi di spopolamento. In questo senso come Regione intendiamo supportare i territori che credono nella valorizzazione delle proprie potenzialità turistiche: la provincia di Brescia è variegata e ricca di elementi di attrattività che vanno riscoperti. Diversi interventi finanziati dalla strategia vanno esattamente in questa direzione”.

ASSESSORE TIRONI – “Lo strumento delle Aree Interne – ha dichiarato l’assessore Tironi – mette al centro l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, creando le condizioni per supportare il tessuto socio-economico. Il tema occupazionale, legato anche ai giovani e alla formazione, riveste un ruolo determinante: tra le iniziative finanziate figurano percorsi di inclusione socio-lavorativa, progetti formativi pensati per le specificità economiche dei territori, spazi di aggregazione sociale”.

GLI INTERVENTI – Regione Lombardia sostiene la strategia grazie a un investimento di 14.375.000 euro derivanti da fondi europei FESR e FSE+ e da risorse autonome all’interno del quadro dell’Agenda del controesodo, a cui si aggiungono 1.096.067 euro di ulteriori risorse regionali già erogate alla Provincia di Brescia, oltre a 920.000 euro stanziati come cofinanziamento dal partenariato locale. Tra le iniziative in campo anche il potenziamento degli spazi di aggregazione sociale nel territorio montano di Toscolano Maderno (800.000 euro) e in quello di Gargnano (650.000 euro), la riqualificazione del centro sportivo di Tignale a servizio delle scuole e dei residenti (700.000 euro), il nuovo centro anziani di Gardone Riviera (850.000 euro), il potenziamento della sede del soccorso sanitario extraospedaliero 118 Areu a Roè Volciano (1 milione di euro), l’ammodernamento dell’Istituto d’Istruzione Superiore I.I.S. ‘Giacomo Perlasca’ di Vobarno (1,4 milioni di euro), la riqualificazione della scuola dell’infanzia Fratelli Cervi di Salò (750.000 euro), il recupero e musealizzazione della Fucina del Rame di Lavenone (500.000 euro), il completamento ciclabile turistica Barghe – Vestone (1,8 milioni di euro), gli interventi per migliorare fruibilità e accessibilità della Rocca d’Anfo (630.000 euro).

A questo link l’elenco e i dettagli dei 23 interventi della strategia. (LNews)

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