Il governatore all’Assemblea generale con Giorgia Meloni: innovazione e internazionalizzazione decisive per la crescita
(LNotizie – Milano, 12 ott) “Intelligenza artificiale, mercati internazionali, capacità di anticipare il futuro e capitale umano: sono queste le leve su cui la Lombardia deve puntare per rafforzare il proprio sistema produttivo e affrontare le trasformazioni dell’economia globale”. Lo ha sottolineato il presidente della Regione, Attilio Fontana, intervenuto all’Assemblea generale di Assolombarda, al Teatro Dal Verme di Milano. Presente anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Hanno partecipato tra gli altri il vicepresidente e assessore regionale al Bilancio, Marco Alparone, gli assessori regionali Francesca Caruso (Cultura), Guido Guidesi (Sviluppo economico) e Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile), e i sottosegretari alla Presidenza Raffaele Cattaneo (Relazioni internazionali ed Europee) e Federica Picchi (Sport e Giovani).
“Oggi facciamo un bilancio della situazione attuale per migliorare le condizioni del comparto produttivo e dell’economia del nostro Paese. Essere tra le locomotive economiche d’Europa non è frutto del caso, ma del lavoro, della capacità e del coraggio di generazioni di imprenditori che hanno costruito un sistema produttivo straordinario, capace di affermarsi sui mercati internazionali e di rinnovarsi continuamente. In Lombardia cerchiamo di prevedere il futuro e utilizzare le opportunità che ci vengono offerte. Un patrimonio che abbiamo il dovere di difendere e mettere nelle condizioni di crescere ancora”. Lo ha detto Fontana, salutando e ringraziando il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, le autorità presenti e gli imprenditori intervenuti.
Intelligenza artificiale, la sfida è industriale – Per Fontana, la trasformazione tecnologica in corso rappresenta un’opportunità che la Lombardia ha tutte le carte in regola per cogliere, grazie alla presenza di competenze avanzate, università e centri di ricerca di livello internazionale.
“L’intelligenza artificiale sta già modificando profondamente il modo di progettare, produrre, organizzare il lavoro e competere. La vera opportunità per la Lombardia – ha spiegato – è diventare uno dei territori protagonisti del suo sviluppo e della sua applicazione industriale. Disponiamo di competenze avanzate nella meccatronica, nella robotica e nell’automazione. È dall’incontro tra le nuove tecnologie e la nostra tradizione manifatturiera che può nascere una nuova stagione di competitività industriale. Qui abbiamo i centri di formazione, le università e i centri di ricerca. Abbiamo tutto quel che serve”.
In questa direzione si inseriscono anche i progetti di Assolombarda sull’intelligenza artificiale e le opportunità offerte da Mind, il distretto dell’innovazione che mette in relazione ricerca, tecnologia e impresa.
Il ruolo delle istituzioni – In uno scenario segnato da tensioni geopolitiche e dalla ridefinizione delle catene globali del valore, il compito delle istituzioni è creare le condizioni per sostenere gli investimenti e accompagnare la crescita delle imprese, ascoltando tutti e assumendo le decisioni più adeguate.
“Le istituzioni – ha affermato il presidente – non devono spiegare agli imprenditori come fare impresa. Dobbiamo creare le condizioni perché possano farlo nel modo migliore, liberando risorse, energie e capacità di investimento”.
Zis e Zes, nuove opportunità per le imprese – Fontana ha richiamato il lavoro portato avanti sulle Zone di Innovazione e Sviluppo (Zis), che “possono dare dei risultati molto importanti”, sottolineando la disponibilità del Governo a istituirne una ulteriore rispetto a quelle proposte dalla Regione. Il presidente ha inoltre evidenziato l’apertura del Governo alla possibilità di estendere anche alle regioni del Nord le Zone economiche speciali (Zes), strumenti che prevedono agevolazioni e semplificazioni per favorire gli investimenti e lo sviluppo delle imprese.
“La presidente Meloni – ha sottolineato – per la prima volta ha parlato in maniera diretta dell’opportunità di estendere anche alle regioni del Nord le Zes, che per noi sono davvero fondamentali. Se ne parlava da tempo e ora si è entrati nel merito della questione”.
Lombardia, una leadership da rafforzare – La capacità di innovare, la qualità del lavoro e l’apertura internazionale sono, secondo il presidente, i punti di forza su cui costruire le prospettive dell’economia regionale, in una fase in cui cambiano gli equilibri geopolitici e si trasformano le filiere produttive.
“La Lombardia ha sempre dimostrato di saper affrontare il cambiamento senza subirlo. Lo ha fatto grazie alla capacità di innovazione delle sue imprese, alla qualità del lavoro, alla solidità delle sue comunità e a una cultura imprenditoriale che ha saputo unire radicamento territoriale e apertura internazionale. Il nostro obiettivo – ha concluso Fontana – non può essere semplicemente conservare la leadership economica che abbiamo conquistato. Dobbiamo avere l’ambizione di rafforzarla, costruendo oggi le condizioni per essere protagonisti dell’economia di domani. La competitività della Lombardia non è soltanto una questione regionale: è un interesse strategico dell’intero Paese. Investire sulla forza industriale, tecnologica e produttiva della Lombardia significa investire sul futuro dell’Italia”. (LNotizie)
Attenzione, video a questo link: https://www.swisstransfer.com/dl/01a12faf-8405-72ac-8b12-e09940135e48
Contiene immagini di copertura e interviste a:
– Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia.
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