Assessore Caruso: la Regione è sempre più casa della cultura e della conoscenza
(LNotizie – Milano, 16 giu) Inaugurata oggi a Palazzo Lombardia dall’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso l’installazione ‘Enlightening Books’ che illumina gli spazi della biblioteca ‘Marzio Tremaglia’. L’opera, firmata dall’artista mantovana Chiara Dynys, riproduce uno scaffale con un gruppo di libri in vetro, sabbiati e dipinti a mano, illuminati da led che rappresentano la luce della conoscenza, con l’obiettivo di richiamare il ruolo della lettura come fondamento della memoria individuale e collettiva.
“Questa iniziativa – ha spiegato l’assessore Caruso – conferma il percorso avviato per consolidare la biblioteca Tremaglia come un centro culturale aperto al dialogo tra libri, arte contemporanea e nuove forme di partecipazione, specializzato in archivistica, bibliografia, biblioteconomia, storia delle biblioteche, del libro, della stampa e dell’editoria. È la stessa visione che ha ispirato il protocollo d’intesa sottoscritto nel novembre 2024 con Icom (International council of museums) e Aib (Associazione italiana biblioteche) per fare di questo luogo un punto di riferimento per la formazione e la crescita professionale degli operatori culturali”.
“Ho voluto fortemente che quest’opera trovasse spazio all’interno della strutture che sta acquisendo un suo carattere sempre più distintivo – ha aggiunto l’assessore – con l’inserimento di un ulteriore tassello al percorso che la Regione sta portando avanti per rendere Palazzo Lombardia uno spazio culturale sempre più accessibile, dinamico e vicino ai cittadini”.
Nel progetto, sostenuto da Regione Lombardia, l’artista ha dato vita ad una serie di elementi conosciuti come ‘Flaming books’: libri luminosi che si sviluppano lungo la struttura metallica creando un percorso cromatico che sfuma progressivamente verso colori più tenui fino alla base e rappresentano simbolicamente la luce della conoscenza, in modo tale che ognuno dei lettori potesse attribuire idealmente l’opera a quel ‘libro illuminante’ che ha lasciato un segno dentro il lettore stesso, trasformandolo in metafora di conoscenza e memoria.
La creazione artistica visiva tridimensionale, alta 2,8 metri e larga 1,85, entra a far parte del percorso culturale della biblioteca Tremaglia, centro di documentazione regionale.
L’autrice è Chiara Dynys, di origini mantovane ma che vive e lavora a Milano. L’artista ha iniziato la sua attività negli anni Novanta utilizzando materiali come il vetro, la ceramica e il tessuto. Ha partecipato a diverse mostre tra cui quella a Milano alla Rotonda di via Besana nel 2007, al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese a Roma nel 2008, al Palazzo Arkhangelskoye di Mosca nel 2017, alla Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2019.
“Alcuni libri illuminano la nostra vita – ha evidenziato Chiara Dynys – ci accompagnano e ci cambiano, restando impressi e scolpiti nella memoria. Qui, illuminati dall’interno, rappresentano simbolicamente la luce della conoscenza”.
L’installazione si inserisce nel più ampio percorso artistico sviluppato da Dynys attorno all’idea di una ‘biblioteca ideale’ disseminata nello spazio e nel tempo. Parti di questo progetto sono state ospitate o sono conservate alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, al Museo Fortuny di Venezia, il Museo MA*GA di Gallarate e al Colle per il progetto Quirinale Contemporaneo. (LNotizie)
Attenzione, video a questo link: https://www.swisstransfer.com/d/bc767389-bbdf-4c1d-a054-f424df6a3de1
Contiene immagini di copertura e interviste a:
– Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia;
– Chiara Dynys, artista autrice dell’istallazione;
– Giorgio Verzotti, critico d’arte.
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