LNotizie-Foto. Semiconduttori, da Pavia la Cabina del Nord-Ovest rafforza il coordinamento industriale sulla filiera

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Lombardia, Piemonte e Liguria al lavoro su filiera microelettronica nel quadro del Chips act 2.0 e della rete europea ‘Esra’

(LNotizie – Pavia, 12 giu)  All’Università degli Studi di Pavia si è svolto l’incontro ‘Il futuro della microelettronica’, promosso dalla Cabina economica del Nord-Ovest, organismo composto dalle Regioni Lombardia, Piemonte e Liguria, rappresentate rispettivamente dagli assessori allo Sviluppo economico Guido Guidesi, Andrea Tronzano e Alessio Piana.

La Cabina, che con questo appuntamento rafforza il proprio ruolo nell’ambito della strategia europea sui semiconduttori, si è confrontata con istituzioni, università e imprese. La scelta di Pavia e, in particolare, dell’Università degli Studi del capoluogo lombardo, non è stata casuale: proprio da questo territorio le tre Regioni hanno voluto avviare un ulteriore rafforzamento del coordinamento industriale sulla filiera dei semiconduttori.

L’incontro, alla presenza di studenti, aziende multinazionali e imprese del territorio, ha permesso il confronto e la condivisione di competenze, esperienze e prospettive, favorendo uno scambio diretto di conoscenze e know-how.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di coordinamento interregionale tra Lombardia, Piemonte e Liguria, che negli ultimi anni ha progressivamente costruito una regia condivisa sulle politiche industriali, con particolare attenzione a microelettronica, industria energetica, aerospazio, logistica e automotive.

Cabina economica del Nord-Ovest: coordinamento stabile sulle politiche industriali – La Cabina economica del Nord-Ovest si è consolidata come strumento permanente di confronto tra le tre regioni attraverso una serie di incontri e tavoli tematici dedicati allo sviluppo industriale. Il lavoro congiunto ha rafforzato l’allineamento su diversi ambiti: politiche industriali e tecnologiche integrate, sviluppo delle filiere ad alto contenuto innovativo, integrazione tra ricerca, formazione e impresa, attrazione di investimenti e competenze, valorizzazione del ruolo del territorio nelle catene del valore europee.

Il settore dei semiconduttori è diventato uno degli assi prioritari di intervento, anche alla luce delle politiche europee sulla sovranità tecnologica.

Asse europeo di politica industriale: ESRA e Chips act 2.0 – Il confronto di Pavia si inserisce nel quadro del rafforzamento della politica industriale europea sulla microelettronica e nel lavoro svolto dalle Regioni a Bruxelles nell’ambito della ‘European semiconductor regions alliance’ (Esra).

La rete riunisce le principali regioni industriali europee impegnate nella filiera dei semiconduttori e si confronta con la nuova fase delle politiche europee delineata dal Chips act 2.0.

Tra i temi principali affrontati a livello europeo: il rafforzamento della sovranità tecnologica dell’Unione europea, la riduzione della dipendenza dalle supply chain extraeuropee, il sostegno agli investimenti produttivi e alla crescita delle tecnologie deep-tech, lo sviluppo di ecosistemi regionali integrati e la semplificazione degli strumenti di attuazione industriale.

Nel dibattito è emersa anche la proposta di introdurre il riconoscimento di ‘European semiconductor region of excellence’, destinato a valorizzare i territori dotati di strategie industriali strutturate nel settore.

Pavia si conferma hub della microelettronica – La scelta di Pavia come sede dell’incontro conferma il ruolo del territorio nell’ecosistema nazionale della microelettronica.

Elementi centrali sono la presenza della Fondazione Chips-It, hub dedicato alla progettazione di semiconduttori e al rafforzamento della catena del valore industriale italiana, e un’offerta formativa specializzata.

L’Università degli Studi di Pavia rappresenta uno dei principali poli italiani per la formazione avanzata nel settore, grazie ai percorsi di laurea e ai programmi di dottorato in ambito microelettronico e nanoelettronico, capaci di formare competenze qualificate nella progettazione di circuiti integrati, sensori, sistemi elettronici e tecnologie per i semiconduttori.

La presenza della Scuola di Dottorato nazionale industriale in micro e nano-elettronica rafforza ulteriormente il collegamento tra ricerca, formazione e industria, contribuendo allo sviluppo di professionalità strategiche per la competitività del sistema produttivo nazionale.

Agenda condivisa della Cabina del Nord-Ovest: filiera, competenze e industrializzazione – L’incontro ha riunito rappresentanti istituzionali, accademici e industriali per un confronto sulle priorità della filiera. Le principali direttrici sono state affrontate da esperti del settore: Alberto Sangiovanni Vincentelli, presidente della Fondazione Chips.It, Piero Malcovati, coordinatore della Scuola di Dottorato Nazionale Industriale in Micro e Nano-Elettronica dell’Università di Pavia, Zeno Tornasi, policy officer della Commissione Europea – DG Connect, Microelectronics and Photonics Industry Unit, Luciano Bonaria, fondatore e presidente di Spea Spa, Maurizio Valle, professore ordinario di Ingegneria elettronica all’Università di Genova e Francesco Svelto, vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

Il confronto di Pavia conferma il progressivo consolidamento della Cabina Economica del Nord-Ovest come strumento di coordinamento interregionale sulle politiche industriali e sull’innovazione.

Nel quadro del Chips act 2.0 e del rafforzamento delle reti europee come Esra, il Nord-Ovest si propone come area strategica nella filiera dei semiconduttori, con un modello di collaborazione sempre più orientato all’integrazione tra territori, ricerca e industria.

La giornata si è conclusa con la visita ai laboratori di microelettronica dell’Università di Pavia.

Dichiarazione congiunta degli assessori Guidesi, Tronzano e Piana – “La Cabina Economica del Nord-Ovest – hanno dichiarato congiuntamente gli assessori Guidesi (Lombardia), Tronzano (Piemonte) e Piana (Liguria) – conferma il valore della collaborazione tra le nostre tre regioni per affrontare insieme le sfide industriali ed economiche e rafforzare la competitività dei nostri territori in Europa. Tra le priorità condivise vi è la microelettronica, una filiera strategica per il futuro dell’industria europea e per l’autonomia tecnologica del continente. In questo settore Piemonte, Lombardia e Liguria rappresentano un polo di eccellenza grazie alla presenza di imprese, centri di ricerca, università e competenze di alto livello”.

Gli assessori hanno aggiunto che “il nuovo Chips act 2.0 e l’introduzione del riconoscimento di ‘European semiconductor region of excellence’ confermano la crescente importanza del ruolo delle regioni nelle politiche industriali europee, valorizzando i territori che investono nello sviluppo della filiera dei semiconduttori”.

“Per questo – hanno concluso Guidesi, Tronzano e Piana – continueremo a lavorare insieme per elaborare proposte comuni e rafforzare il dialogo con le istituzioni europee, affinché le esigenze delle imprese e dei territori trovino adeguato spazio nelle scelte strategiche che determineranno il futuro industriale dell’Europa”. (LNotizie)

red

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