LNotizie-Foto. Alla Villa Reale di Monza la Consulta interreligiosa: focus su uso etico intelligenza artificiale, obiettivo elaborare entro 6 mesi documento

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Sottosegretario Cattaneo: promuoviamo dialogo per rafforzare coesione sociale, garantire confronto e diffondere rispetto reciproco 

(LNotizie – Milano, 16 lug) Un uso etico dell’intelligenza artificiale. È stato questo il focus tematico della seduta della Consulta per la promozione e l’integrazione del dialogo interreligioso, presieduta, questa mattina alla Villa Reale di Monza, dal sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni internazionali ed europee, Raffaele Cattaneo. Alla riunione hanno partecipato, oltre ai membri della Consulta, Bartolomeo Corsini direttore generale della Reggia di Monza, Piero Bassetti il primo presidente della Regione Lombardia e Paolo Pilotto presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.

Approccio etico all’intelligenza artificiale – Nello specifico, il dibattito è partito da un contributo sull’intelligenza artificiale presentato da Piero Bassetti e ispirato all’enciclica ‘Magnifica Humanitas’ di Papa Leone XIV, un documento che ha rappresentato l’inizio di un percorso di riflessione condivisa su una questione riconosciuta come una delle sfide più urgenti e rilevanti per la società contemporanea. L’obiettivo è, in particolare, elaborare, entro sei mesi, una posizione comune che sappia valorizzare la sensibilità e il contributo delle diverse confessioni religiose, approfondendo le implicazioni etiche, sociali e culturali delle nuove tecnologie.

Tra i punti approvati nel corso della riunione, anche la decisione di proseguire il lavoro di confronto su un documento, la cosiddetta ‘Carta di Monza’, con l’obiettivo di consolidare la cooperazione multireligiosa come pratica necessaria nell’epoca della globalizzazione.

L’incontro è stata infine l’occasione per illustrare una versione definitiva del volume ‘Le comunità religiose in Lombardia’, realizzato da Polis Lombardia con l’obiettivo di presentare e valorizzare le diverse comunità religiose presenti sul territorio regionale. La pubblicazione sarà presentata in autunno.

Sottosegretario Cattaneo: obiettivo promuovere dialogo e coesione sociale – “In una società come quella odierna, sempre più multiculturale e caratterizzata da una crescente pluralità religiosa, nella quale troppo spesso ciò che è diverso viene guardato con diffidenza – ha sottolineato Cattaneo –  il lavoro che stiamo portando avanti con la Consulta assume un significato ancora più profondo. Dove qualcuno alimenta odio e divisioni, noi vogliamo promuovere il dialogo, la conoscenza reciproca e il rispetto tra le diverse comunità religiose, nella convinzione che il confronto sia la strada maestra per rafforzare la coesione sociale”.

Attività e membri della Consulta per la promozione e l’integrazione del dialogo interreligioso – La Consulta per la promozione e l’integrazione del dialogo interreligioso è un organismo istituito da Regione Lombardia con l’obiettivo di favorire il confronto e la collaborazione tra le diverse comunità religiose presenti sul territorio regionale, promuovendo un dialogo costruttivo sui principali temi sociali e culturali. Ne fanno parte due rappresentanti per ciascuna delle dieci principali confessioni religiose presenti in Lombardia: cristiani cattolici, cristiani ortodossi, cristiani copti, cristiani evangelici, chiese protestanti, comunità ebraiche, musulmani, buddisti, induisti e sikh. (LNotizie)

red

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