A Milano l’evento promosso dall’assessore Guidesi per incentivare l’autoimprenditorialità giovanile
(LNotizie – Milano, 30 giu) Oltre 150 partecipanti tra aziende, associazioni di categoria, stakeholder del mondo economico e soprattutto tanti tanti giovani, idee e storie di impresa per una sfida chiara: continuare a fare della Lombardia la casa di chi immagina, innova e costruisce.
Non esiste futuro senza coloro che hanno il coraggio di iniziare. E non esiste grande impresa senza un’idea, una visione e qualcuno disposto a trasformarla in realtà.
È questo il messaggio arrivato dal ‘Superstudio Più’ di Milano, dove startupper, studenti universitari e nuovi imprenditori hanno partecipato a ‘Generazione Impresa’, l’iniziativa promossa dall’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Guido Guidesi per avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’impresa e creare un ponte concreto tra talento, opportunità e crescita.
Un incontro dedicato a chi oggi ha un sogno e domani vuole trasformarlo in un progetto, un’azienda, un posto di lavoro, un pezzo del futuro della Lombardia. Perché fare impresa non significa solo aprire un’attività: significa avere una visione, assumersi una responsabilità, generare valore e contribuire alla crescita di una comunità.
La Lombardia vuole essere al fianco di chi sceglie questa strada. Oggi, domani e sempre.
“Regione Lombardia – ha dichiarato Guidesi – vuole essere l’alleata delle imprese, di chi ogni giorno crea lavoro, innovazione e sviluppo. Ma vuole essere anche l’alleata dei giovani che decidono di mettersi in gioco, che scelgono di trasformare un’idea in un progetto e un progetto in una realtà”.
“La nostra terra è diventata grande grazie a generazioni di imprenditori che hanno avuto il coraggio di scommettere sul futuro. Oggi dobbiamo consegnare questa stessa possibilità ai giovani: la possibilità di provarci, di innovare, di costruire qui il proprio percorso. La Lombardia deve continuare a essere la casa delle idee, il luogo dove un’intuizione può diventare un’impresa”.
Sul palco si sono raccontate esperienze capaci di dimostrare che il talento, quando incontra il coraggio e le opportunità giuste, può trasformarsi in successo: Luca Cozzarini, co-founder e ceo di Brum; Rita e Anna Garavelli di Terre Davis; Juri Franzosi, direttore generale di Lombardini22. A chiudere l’incontro la testimonianza di Alessandro Costacurta, ex calciatore e commentatore sportivo, che ha raccontato quanto determinazione, lavoro di squadra e mentalità vincente siano valori decisivi nello sport così come nella vita imprenditoriale.
La strada della crescita passa però anche dagli strumenti messi in campo. E Regione Lombardia anche in questo dimostra di essere in prima linea. Dal 2021 il bando Nuova Impresa ha sostenuto la nascita di oltre 4.000 nuove attività economiche, con quasi 27 milioni di euro di risorse regionali capaci di generare oltre 63 milioni di investimenti privati.
A questi si aggiungono il microcredito, i fondi di venture capital Lombardia Venture e Lombardia Venture Step, il sostegno alle startup innovative e le Startup Competitions 2026, con un montepremi complessivo di 900.000 euro destinato alla nascita e alla crescita di nuove imprese nelle filiere strategiche lombarde, insieme agli interventi per favorire il ricambio generazionale e garantire continuità alle attività storiche.
Numeri che raccontano una realtà precisa: la Lombardia è il cuore produttivo del Paese e prima regione manifatturiera d’Europa, con oltre 816.000 imprese attive, il 27% delle startup innovative italiane e il più grande sistema manifatturiero nazionale.
“Accompagnare chi vuole fare impresa – ha aggiunto Guidesi – significa creare condizioni favorevoli, abbattere ostacoli e dare fiducia. I giovani ci chiedono opportunità e noi abbiamo il dovere di costruire un ambiente in cui possano esprimere il loro talento. Ma serve anche un contesto europeo che permetta alle nostre imprese di competere, innovare e continuare a crescere”.
Secondo una ricerca realizzata da Regione Lombardia e Istituto Piepoli, il desiderio di fare impresa è forte: un giovane lombardo su cinque sogna di avviare una propria attività, mentre il 37% considera questa possibilità per il proprio futuro professionale.
Un segnale chiaro: le nuove generazioni hanno idee, energia e ambizione. La sfida è accompagnarle.
“Generazione Impresa – ha concluso Guidesi – nasce proprio da questa convinzione: chi ha un’idea deve sapere di non essere solo. Vogliamo mettere i giovani in contatto con chi ha già costruito un percorso, raccontare storie di coraggio e innovazione e dimostrare che fare impresa è possibile. La Lombardia continuerà a essere il luogo dove i sogni diventano progetti, dove le idee trovano spazio e dove chi vuole costruire il proprio futuro trova un territorio pronto a sostenerlo”. (LNotizie)
Attenzione, video a questo link: https://www.swisstransfer.com/d/0e4801cb-a8d0-4147-9ebc-4ef41fa422fb
Contiene immagini di copertura e interviste a
– Guido Guidesi, assessore regionale allo Sviluppo economico;
– Luca Cozzarini, co-founder di Brum;
– Anna Garavelli, Cfo e General Sales Manager Terre Davis. red