Assessore Maione: evento è esempio da comunicare alle giovani generazioni
(LNotizie – Milano, 09 lug) Il ricordo di un evento che ha rappresentato un percorso di rinascita e di resilienza, trasformando un momento di difficoltà in un’occasione di crescita e permettendo alla Lombardia di diventare un punto di riferimento nazionale e internazionale nella costruzione di un modello di sviluppo industriale basato sulla sostenibilità. È stato questo, in sintesi, il messaggio lanciato dal presidente della Regione Attilio Fontana in occasione del convegno organizzato oggi a Palazzo Lombardia per ricordare i 50 anni dal grave incidente ambientale avvenuto nel 1976 nell’azienda Icmesa a Seveso, che causò la fuoriuscita e la dispersione nell’atmosfera di una nube di diossina TCDD.
Al dibattito che ha aperto i lavori della mattinata hanno partecipato, tra gli altri, anche l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione e il sindaco di Seveso Alessia Borroni.
L’evento ha rappresentato un’occasione per approfondire in un contesto multidisciplinare la resilienza del territorio lombardo di fronte a un incidente ambientale fortemente impresso nella memoria collettiva e divenuto un monito per ripensare il tema della sicurezza degli impianti industriali.
Una rinascita che è passata dalla messa in sicurezza delle aree interessate dalla contaminazione, ma anche dalla successiva trasformazione del sito, nel corso degli anni, in un patrimonio ambientale dall’elevato valore simbolico, come testimonia la creazione al Bosco delle Querce di Seveso e Meda insignito recentemente del riconoscimento di Marchio del Patrimonio europeo, attribuito dalla Commissione Europea.
Presidente Fontana: Seveso è spartiacque nel binomio industria e green e storia di rinascita – “La parola che meglio di ogni altra racconta questi cinquant’anni – ha sottolineato Fontana – è rinascita. Seveso ha rappresentato un vero e proprio spartiacque che ha cambiato il modo di concepire il rapporto tra sviluppo industriale e tutela ambientale e allo stesso tempo ha messo in luce tutta la capacità della Lombardia di reagire con proattività un momento di difficoltà. Da lì in avanti si è puntato su un’idea di crescita economica che non andasse a ledere i diritti del territorio, portando a importanti cambiamenti in ambito legislativo. La storia di Seveso non è soltanto la storia di un evento che ha segnato un territorio, è soprattutto la storia di una comunità che ha saputo reagire, ricostruire, innovare e guardare avanti, trasformando una difficoltà in un’opportunità di crescita. Seveso la Brianza e la Lombardia si sono mostrati resilienti, lavorando ogni giorno per realizzare un futuro migliore”.
“Abbiamo visto all’opera le qualità migliori dei lombardi – ha aggiunto il presidente – il senso di responsabilità, la solidarietà, l’operosità, la capacità di fare squadra. Valori che appartengono profondamente all’identità lombarda e che hanno consentito a questo territorio di diventare un esempio riconosciuto ben oltre i confini regionali e nazionali. In questi cinquant’anni non è stata cancellata una pagina della storia, è stata scritta una pagina nuova, atta di ricerca, di attenzione all’ambiente, di innovazione, di partecipazione civica”.
“Questo percorso – ha concluso il governatore lombardo – trova la sua espressione più significativa in un luogo in particolare, il Bosco delle Querce. Nell’area in cui cinquant’anni fa si manifestarono le conseguenze di un grave incidente industriale, oggi si estende uno spazio restituito alla natura, alle famiglie e alla comunità. Questo luogo è un simbolo concreto della capacità di trasformare una ferita in una risorsa, una difficoltà in una possibilità, un problema in un progetto per le generazioni future. Seveso ci dimostra che la forza di un territorio non si misura dalle difficoltà che incontra, ma dalla determinazione con cui riesce a superarle. Ed è proprio questa determinazione che oggi celebriamo”.
Assessore Maione: Seveso è messaggio importante di rinascita da dare alle giovani generazioni – “Seveso – ha detto l’assessore Maione – rappresenta anche un messaggio importante da dare ai giovani insegnando mostrando loro tutta la resilienza di un territorio che ha trasformato un momento di difficoltà in un’occasione di progresso, innovazione per rinascere rendendo la sostenibilità un fatto di crescita economica. È stata un’occasione in cui è emersa tutta la forza della Lombardia che si contraddistingue per un tessuto di cittadini, imprenditori e rappresentanti locali capaci di fare squadra e affrontare le avversità, utilizzandole come occasione di crescita per promuovere modelli industriali sostenibili e raggiungere eccellenze nazionali e internazionali. In questo percorso si inserisce la nuova legge regionale sugli incidenti rilevanti che stiamo per presentare. Una disciplina organica che rafforza le funzioni di controllo del territorio, valorizza la formazione del personale pubblico, organizza la gestione dei dati e introduce un registro regionale degli incidenti”.
Sindaco di Seveso: Seveso storia di rinascita -“Domani 10 luglio – ha detto il sindaco di Seveso Borroni – sarà una giornata storica per Seveso, è una memoria viva, una cicatrice che si sta rimarginando e di cui vogliamo ricordare la storia per renderla simbolo di rinascita e resilienza, come questi 50 anni hanno dimostrato all’Europa intera”. (LNotizie)
Attenzione, video a questo link
https://www.swisstransfer.com/d/a722c04d-cf1e-4a20-8fc7-8a70266d19e3
contiene interviste a
- Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia
- Giorgio Maione, assessore regionale all’Ambiente e Clima
- Alessia Borroni, sindaco di Seveso.
mog