LNews-SANITÀ, LISTE D’ATTESA, BERTOLASO: PASSA DA 58% A 79% RISPETTO TEMPI PER PRESTAZIONI DA EROGARE A BREVE. CABINA DI REGIA E CUP UNICO TRAINANO IL MIGLIORAMENTO
PRESIDENTE FONTANA: CONTINUEREMO SU QUESTA STRADA CON DETERMINAZIONE
(LNews – Milano, 27 apr) Crescono in modo significativo le prestazioni sanitarie erogate nei tempi previsti in Lombardia: +21 punti percentuali per le prestazioni da erogare in tempi brevi (classe B) e +11 punti per quelle differibili (classe D). È il dato principale che emerge dalla Cabina di Regia regionale per il contenimento delle liste d’attesa, a due mesi dalla piena operatività.
Nel dettaglio, nel confronto tra il periodo 5–20 aprile 2025 e lo stesso periodo del 2026: le prestazioni in classe B (entro 10 giorni) passano dal 58% al 79% e le prestazioni in classe D (entro 30/60 giorni) passano dal 64% al 75%.
Un miglioramento che si conferma anche su scala più ampia: tra gennaio e marzo 2026, rispetto allo stesso periodo del 2025, 28 erogatori pubblici su 32 hanno aumentato le prestazioni entro soglia per la classe B e 26 su 32 per la classe D.
“Abbiamo impresso una svolta concreta – sottolinea l’assessore al Welfare Guido Bertolaso – portando risultati misurabili già nelle prime settimane. Il dato più importante è che il miglioramento deriva da un metodo: controllo costante, interventi mirati e responsabilizzazione degli enti”.
UN MODELLO UNICO DI GOVERNO REGIONALE – La Cabina di Regia, istituita con delibera di Giunta del 12 gennaio 2026 e operativa dal 17 febbraio, ha introdotto un modello unitario di governo delle liste d’attesa.
Il sistema si basa su una governance multilivello a regia centrale, coordinata dalla Direzione Generale Welfare, con il supporto tecnico di ARIA S.p.A. per la gestione dei sistemi di prenotazione e dei flussi informativi.
“Non è solo un’azione di monitoraggio – spiega Bertolaso – ma un vero e proprio sistema operativo regionale che collega fabbisogni, offerta e risultati, intervenendo direttamente dove serve”.
INTERVENTI MIRATI E CONTROLLO SUL TERRITORIO – Il modello operativo prevede un Team regionale di monitoraggio articolato in tre macroaree (Milano, Ovest ed Est), con un contatto diretto e continuo con gli erogatori pubblici e privati.
Attraverso i Responsabili Unici Aziendali (RUA), la Cabina interviene su: aumento degli slot disponibili; riorganizzazione delle agende; recupero della capacità produttiva.
Le indicazioni regionali sono vincolanti e basate su due parametri oggettivi: fabbisogno (domanda non ancora soddisfatta) e capacità produttiva.
FOCUS SULLE PRIORITÀ E CRITICITÀ EMERSE – L’azione si è concentrata sulle prestazioni più critiche (classi B e D), mentre per la classe P (programmabile) sono stati attivati percorsi dedicati, in particolare per i pazienti cronici, con agende riservate e presa in carico diretta. Il monitoraggio ha inoltre evidenziato alcune criticità: mobilità dei pazienti verso strutture più attrattive; inefficienze organizzative nella gestione delle agende; margini di miglioramento nell’appropriatezza prescrittiva.
“Stiamo lavorando per rendere il sistema più equilibrato ed efficiente – aggiunge Bertolaso – intervenendo sulle cause strutturali che generano allungamenti dei tempi”.
CUP UNICO: GIÀ COPERTO IL 53% DELLE PRESTAZIONI PUBBLICHE – Prosegue in parallelo l’attuazione del CUP unico regionale, che sta rafforzando la capacità di governo dell’offerta.
Ad oggi: 16 enti pubblici hanno il CUP attivo (copertura pari al 53% delle prestazioni erogate dal pubblico); 8 erogatori privati accreditati già integrati.
Il sistema consente una maggiore trasparenza e uniformità nella rappresentazione dell’offerta, evidenziando in modo immediato eventuali criticità nella disponibilità delle prestazioni.
“Il CUP unico è uno strumento decisivo – conclude Bertolaso – perché permette di vedere tutto il sistema in modo chiaro e intervenire rapidamente. È così che possiamo continuare a migliorare i tempi e garantire risposte più rapide ai cittadini”.
“Ringrazio l’assessore al Welfare Guido Bertolaso e tutta la struttura per il lavoro svolto in queste settimane – dichiara il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana –. I risultati che stiamo registrando dimostrano che il percorso intrapreso è quello corretto: stiamo rafforzando il sistema sanitario regionale e migliorando concretamente l’accesso alle cure per i cittadini lombardi. Continueremo su questa strada con determinazione”. (LNews)
red