LNotizie-Zootecnia, Ue presenta la nuova Livestock Strategy. Assessore Beduschi: finalmente allevatori tornano al centro delle politiche comunitarie

(LNotizie – Milano, 07 lug) La Commissione europea ha presentato la nuova Livestock Strategy, la prima strategia organica dedicata al futuro della zootecnia europea. Si tratta di un documento che segna un cambio di impostazione nelle politiche dell’Unione, riconoscendo il ruolo strategico degli allevamenti tanto per la competitività del sistema agroalimentare quanto per la tutela delle aree rurali, contribuendo alla resilienza dell’Europa di fronte alle sfide ambientali.

“È un segnale importante – commenta l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi – che aspettavamo da tempo. Per troppi anni gli allevatori sono stati raccontati come parte del problema, mentre ogni giorno garantiscono cibo di qualità e presidiano il territorio rappresentando una componente essenziale dell’economia agricola europea”. “Oggi l’Europa – sottolinea – torna finalmente a guardare alla zootecnia come a una risorsa da valorizzare e non come a un settore da penalizzare”.

La strategia individua cinque direttrici di intervento: rafforzare la resilienza del comparto attraverso nuovi strumenti per la gestione dei rischi legati ai cambiamenti climatici e alle malattie animali; aumentare la competitività favorendo investimenti, innovazione, semplificazione amministrativa e reciprocità negli scambi commerciali; accompagnare la transizione verso modelli produttivi sempre più sostenibili, con interventi sul benessere animale, sulla riduzione delle emissioni e sullo sviluppo della bioeconomia; sostenere gli allevamenti nelle aree montane e marginali per contrastare l’abbandono dei territori; valorizzare infine l’eccellenza delle produzioni europee attraverso qualità, origine, sostenibilità e benessere animale.

Tra le misure annunciate figurano anche un nuovo strumento finanziario europeo per la gestione dei rischi assicurativi legati agli eventi climatici e alle epizoozie, sviluppato con la Banca europea per gli investimenti nell’ambito del prossimo quadro finanziario 2028-2034, una revisione delle politiche sanitarie e vaccinali, criteri armonizzati per il calcolo delle emissioni della filiera zootecnica e un piano d’azione dedicato ad aumentare la produzione europea di proteine, riducendo la dipendenza dell’Unione dall’estero.

La Commissione ricorda inoltre che, nel 2025, l’Unione europea ha esportato prodotti di origine animale per 53 miliardi di euro, a fronte di 16 miliardi di importazioni, evidenziando il peso strategico del comparto.

“La strategia – ricorda l’assessore – recepisce molte delle indicazioni contenute nella relazione del Parlamento europeo. Adesso la sfida sarà trasformare questi indirizzi in atti concreti. Servono politiche che sostengano davvero gli allevatori, difendano la competitività delle nostre imprese e garantiscano reciprocità nei confronti dei prodotti provenienti da Paesi che non rispettano gli stessi standard europei”. “La Lombardia – conclude Beduschi – continuerà a fare la propria parte per dare voce a un comparto che rappresenta una delle principali eccellenze del nostro sistema agroalimentare nazionale”. (LNotizie)

gus

Iscriviti ai nostri canali di messaggistica

Condividi questo post

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Davide Bertani - Reg. Trib. di Milano n° 14772/2019 del 7 novembre 2019

© Copyright Regione Lombardia tutti i diritti riservati - C.F. 80050050154 - Piazza Città di Lombardia 1 - 20124 Milano

Logo Regione Lombardia
Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima