LNews-MILANO-CORTINA 2026, REGIONE LOMBARDIA: PROGRAMMA STRATEGICO PER PERSONE CON DISABILITA’. LINGUA DEI SEGNI E ALTRI STRUMENTI PER RENDERE LE OLIMPIADI DAVVERO INCLUSIVE
ASSESSORE LUCCHINI: “OCCASIONE IMPORTANTE PER COSTRUIRE UN MODELLO PIU’ ATTENTO AI DIRITTI DI TUTTE LE PERSONE ”
(LNews-Milano, 28 Gen) Un programma strategico promosso da Regione Lombardia e dall’assessorato alla Famiglia, Solidarietà sociale e Disabilità per rendere i giochi olimpici fruibili a tutti, con particolare attenzione alle persone con disabilità. Si tratta delle attività previste dal progetto ‘STAI – Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo’. Un impegno che trova una delle sue espressioni più significative nell’Azione ‘Accessibilità Milano Cortina’, direttamente collegata ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.
Il progetto STAI 2, attivo dal giugno 2025 al giugno 2027, ha avviato in questi mesi una fase strutturata di impostazione metodologica, organizzativa e operativa, rafforzando il coordinamento tra i partner istituzionali e territoriali e ponendo solide basi di governance condivisa. Le attività realizzate confermano una visione integrata dell’accessibilità, che coinvolge infrastrutture, servizi, comunicazione, strumenti digitali, formazione e partecipazione attiva delle persone con disabilità.
In questo quadro si inserisce l’Azione ‘Accessibilità Milano Cortina’, coordinata dalla Provincia di Pavia in collaborazione con Fondazione Milano Cortina 2026, che rappresenta uno degli interventi chiave per garantire la piena inclusione degli spettatori con disabilità durante i Giochi Olimpici e Paralimpici.
L’azione, attualmente in fase di esecuzione e in linea con le tempistiche previste, ha portato alla sottoscrizione di un Protocollo di Intesa e di un successivo Accordo di collaborazione operativa con la Fondazione Milano Cortina 2026, definendo in modo puntuale ruoli, responsabilità e standard qualitativi dei servizi.
Tra i principali interventi già avviati figura il servizio di audiodescrizione, rivolto a persone cieche e ipovedenti, che consentirà di seguire le competizioni attraverso una descrizione oggettiva e dettagliata di quanto accade: azioni di gara, movimenti degli atleti, ambientazioni e dinamiche dell’evento. Il servizio sarà fruibile sia in presenza sia da remoto, grazie a una piattaforma tecnologica dedicata, dotazioni hardware, sistemi di backup e personale specializzato.
È inoltre previsto il servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), attivabile a distanza tramite dispositivi digitali presso gli help desk delle sedi di gara, per garantire un’accoglienza efficace alle persone con disabilità uditiva. A questo si affianca la realizzazione degli Spazi di Quiete, ambienti protetti pensati per le persone con disabilità intellettiva o con particolari sensibilità sensoriali, dotati di cuffie antirumore, pannelli a induzione magnetica, cordini identificativi per disabilità non visibili e altre attrezzature specifiche.
Parallelamente, il progetto STAI 2 ha avviato le azioni di mappatura dell’accessibilità, lo sviluppo di strumenti digitali e applicazioni dedicate al turismo accessibile, il potenziamento della comunicazione inclusiva – anche attraverso l’app ‘Comunicare senza barriere turismo’ – e la costruzione di una rete territoriale che coinvolge associazioni, università, enti locali e stakeholder. Sono inoltre in fase di progettazione i percorsi formativi e le azioni per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nella filiera turistica.
L’integrazione tra il progetto STAI 2 e l’Azione ‘Accessibilità Milano Cortina’ consente di trasformare i Giochi Olimpici e Paralimpici 2026 in una leva di sviluppo sociale e culturale, capace di lasciare un’eredità duratura ai territori e di rafforzare la posizione della Lombardia come regione di riferimento per il turismo accessibile e inclusivo.
“Milano Cortina 2026 – afferma l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia, Elena Lucchini – non è solo un grande evento sportivo, ma un’occasione unica per affermare un modello di società più inclusivo e attento ai diritti di tutte le persone. Con il progetto STAI e con l’Azione ‘Accessibilità Milano Cortina’ stiamo investendo in servizi concreti, innovativi e strutturati che consentiranno alle persone con disabilità di vivere i Giochi come spettatori attivi e protagonisti. Audiodescrizione, interpretariato LIS, spazi di quiete e strumenti digitali non rappresentano interventi isolati, ma tasselli di una strategia più ampia che guarda al dopo 2026 e che vuole lasciare una legacy reale e duratura di inclusione, qualità e accessibilità per tutta la Lombardia”. (LNews)
red