LNotizie-Lombardia, rifinanziato il bonus assistenti familiari: stanziati 2 milioni di euro

Assessore Lucchini: sosteniamo le famiglie e valorizziamo il lavoro di chi si prende cura delle persone più fragili

(LNotizie – Milano, 12 ott) Regione Lombardia conferma il proprio impegno a sostegno delle famiglie e del lavoro di assistenza e cura con rifinanziando con 2 milioni di euro il bonus assistenti familiari.
La misura, approvata oggi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, punta a favorire l’incontro tra domanda e offerta di assistenza, sostenendo le famiglie che necessitano di un aiuto nella cura dei propri cari e valorizzando il ruolo degli assistenti familiari.

Lucchini: al fianco delle famiglie lombarde – “Con questo rifinanziamento proseguiamo il nostro impegno per essere concretamente al fianco delle famiglie lombarde, soprattutto di quelle che affrontano quotidianamente le difficoltà legate alla cura di una persona fragile o non autosufficiente – ha dichiarato Elena Lucchini – . Vogliamo sostenere chi sceglie di prendersi cura dei propri cari a domicilio e, allo stesso tempo, riconoscere il valore professionale e sociale degli assistenti familiari. Investire in questa misura significa rafforzare la rete di supporto alle famiglie e promuovere servizi di assistenza qualificati, accessibili e vicini ai bisogni delle persone”.

Oltre 3.000 persone aiutate – I risultati raggiunti confermano la rilevanza dell’intervento: secondo la rilevazione del settembre 2026, oltre 3.000 persone sono state ammesse e finanziate nell’ambito della misura. Sono stati inoltre attivati sportelli e registri in tutti gli Ambiti territoriali sociali lombardi, ad eccezione di Campione d’Italia, dove sono in corso le attività necessarie.

La ripartizione delle risorse – Le risorse, pari complessivamente a 2 milioni di euro, saranno ripartite tra le otto Agenzie di tutela della salute (Ats) lombarde secondo criteri che tengono conto sia dei bisogni della popolazione anziana sia della domanda registrata negli anni precedenti. In particolare, il 30% dello stanziamento sarà distribuito sulla base della popolazione residente con più di 65 anni, secondo i dati Istat al 1° gennaio 2024, mentre il restante 70% sarà ripartito sulla base storica delle domande ammesse e finanziate nell’ambito del bonus assistenti familiari.

Le Ats provvederanno al trasferimento delle risorse agli Ambiti territoriali sociali, che le utilizzeranno per finanziare gli interventi sulla base delle disponibilità assegnate, della rendicontazione e della spesa effettivamente sostenuta. Sono inoltre previste possibilità di compensazione delle risorse tra Ambiti e tra Ats, per rispondere a eventuali ulteriori fabbisogni.

La persona al centro – “Confermiamo – ha sottolineato l’assessore Lucchini – una visione di welfare che mette al centro la persona e la possibilità di ricevere assistenza adeguata nel proprio contesto di vita. Le famiglie non possono essere lasciare sole nell’affrontare le responsabilità della cura. Per questo continuiamo a investire in strumenti che favoriscono la domiciliarità, sostengono il lavoro degli assistenti familiari e rafforzano la collaborazione tra istituzioni e servizi territoriali”.

Il provvedimento si inserisce nell’ambito della programmazione regionale dedicata al sostegno della persona e della famiglia e al supporto delle responsabilità di cura e assistenza familiare. (LNotizie)

red

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