Sottosegretario Picchi: coltiviamo il nostro patrimonio di talenti promuovendo modelli positivi per i ragazzi
(LNotizie – Milano, 10 giu) Regione Lombardia conferma la propria attenzione verso le nuove generazioni e stanzia oltre 2 milioni di euro per sostenere progetti dedicati ai giovani tra i 15 e i 34 anni. Due gli obiettivi: potenziare l’offerta di servizi dalla rete degli Informagiovani e favorire modelli e iniziative innovative nell’erogazione di servizi e nella gestione di luoghi dedicati ai giovani.
È quanto prevede il bando ‘La Lombardia è dei giovani 2026’, presentato oggi in Regione dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi. La misura, in collaborazione con Anci (Associazione nazionale comuni italiani) Lombardia, promuove percorsi di crescita, di partecipazione e di autonomia attraverso una rete di servizi sul territorio.
All’incontro con la stampa hanno preso parte anche il vicepresidente di Anci Lombardia e sindaco di Cinisello Balsamo (MI), Giacomo Ghilardi, e la coordinatrice dei dipartimenti Cultura – Turismo – Sport – Politiche Giovanili di Anci Lombardia, Giampiera Vismara.
Sottosegretario Picchi: sosteniamo iniziative capaci di valorizzare i giovani e il territorio – “Con il nostro nuovo Bando ‘La Lombardia è dei Giovani 2026’ – ha dichiarato il sottosegretario Picchi – sviluppato insieme ad Anci Lombardia, puntiamo su progetti che valorizzino l’impegno civico e il volontariato e rafforzano la rete che offre opportunità e aiuta ragazze e ragazzi a esprimere talento, partecipazione e a raggiungere autonomia, senza lasciare indietro nessuno. Dati i riscontri progettuali positivi abbiamo aumentato la dotazione a 2,1 milioni di euro per l’annualità 2026-2027. La precedente edizione del 2025 partita con 1,5 milioni ha finanziato 45 progetti tra spazi di aggregazione, sportelli Informagiovani e centri di partecipazione attiva. Oggi rafforziamo i servizi per i giovani ed i percorsi educativi contro tutte le forme di dipendenza, anche digitale, al contempo, confermando alle nuove generazioni la nostra fiducia in loro”.
I Comuni come primo interlocutore delle nuove generazioni – “La rete degli Informagiovani, nata dalla collaborazione tra Regione e Anci Lombardia – ha sottolineato il vicepresidente Ghilardi – rappresenta uno strumento strategico per avvicinare i giovani alle opportunità presenti sul territorio. Vogliamo rafforzarla ulteriormente, rendendola sempre più diffusa e accessibile. Per questo continueremo a coinvolgere i Comuni, che sono il primo interlocutore delle nuove generazioni e possono svolgere un ruolo fondamentale nel valorizzarne talenti, competenze e aspirazioni”.
Chi può partecipare al bando – L’iniziativa si rivolge a Comuni, enti locali, realtà del terzo settore, associazioni sportive e culturali, scuole, università e soggetti che operano quotidianamente a contatto con i giovani, favorendo progetti innovativi e capaci di rispondere ai reali bisogni dei territori, in particolare delle aree meno servite.
Possono essere finanziati servizi di accoglienza per dare risposta ai giovani dal punto di vista dell’istruzione e formazione, attività di volontariato e di impegno civico, percorsi educativi volti a contrastare ogni forma di dipendenza e iniziative di partecipazione attiva come talk, seminari, giornate tematiche, cogestione di spazi aggregativi.
Dotazione finanziaria – L’edizione 2026 del bando può contare su una dotazione finanziaria complessiva di 2,17 milioni di euro, con un incremento di circa 350.000 euro rispetto alla precedente. La misura prevede contributi a fondo perduto fino a 40.000 euro per ciascun progetto e, sulla base delle candidature presentate nella scorsa edizione, le risorse disponibili potrebbero consentire di finanziare circa il 50% delle proposte che verranno presentate.
I progetti sviluppati con il contributo di Regione Lombardia – Spazio anche alle esperienze maturate grazie all’edizione 2025 del bando. Nel corso della conferenza stampa, alcuni rappresentanti dei Comuni coinvolti hanno raccontato i progetti sviluppati con il contributo di Regione Lombardia, illustrando percorsi, attività e servizi attivati in favore dei giovani.
“Nelle precedenti edizioni – ha raccontato Sara Abruzzese, istruttore amministrativo del Comune di Cremona – abbiamo lavorato a stretto contatto con i giovani per costruire interventi capaci di rispondere ai loro reali bisogni. Tra le azioni messe in campo abbiamo potenziato i servizi di supporto psicologico e promosso iniziative volte a favorire il protagonismo giovanile, attraverso attività ludico-creative, proposte culturali e percorsi di orientamento pensati per accompagnare i ragazzi nelle loro scelte e nel loro percorso di crescita”.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato Maria Giovanna Rusconi, consigliere comunale di Ripalta Cremasca (CR) e membro della Consulta regionale Anci Giovani Lombardia – è sviluppare iniziative capaci di accompagnare i giovani che desiderano intraprendere un percorso professionale nei settori agricolo e rurale. Vogliamo offrire opportunità concrete di crescita e occupazione, contribuendo al tempo stesso a valorizzare le eccellenze e le potenzialità dei territori della provincia di Cremona e della Bassa Bergamasca”.
Le domande possono essere presentate fino al 13 luglio 2026 attraverso la piattaforma Bandi di Regione Lombardia. (LNotizie)
Attenzione, video a questo link: https://www.swisstransfer.com/d/42a32bb3-4866-4b0a-bad7-4fbed7003f56
Contiene immagini di copertura e interviste a:
– Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani;
– Giacomo Ghilardi, vicepresidente di ANCI Lombardia e sindaco di Cinisello Balsamo;
– Sara Abruzzese, istruttore amministrativo del Comune di Cremona;
– Maria Giovanna Rusconi, consigliere comunale di Ripalta Cremasca e membro della Consulta regionale Anci Giovani Lombardia.
gor/ben