(LNews – Milano, 14 apr) Creare un ponte stabile tra il mondo della ricerca e quello delle imprese, facilitando il trasferimento di competenze, know-how e risultati della ricerca applicata – come prototipi, tecnologie e soluzioni innovative – verso l’ecosistema industriale. Sono questi gli obiettivi della nuova misura ‘Talenti – Trasferimento delle conoscenze’, approvata dalla Giunta di Regione Lombardia su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, di concerto con l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi.
Con una dotazione finanziaria complessiva di 7 milioni di euro, l’iniziativa è rivolta alle piccole e medie imprese lombarde e punta a favorire l’ingresso nelle aziende di personale altamente qualificato, in particolare dottori di ricerca.
ASSESSORE GUIDESI – “La misura – sottolinea l’assessore Guidesi – rappresenta un investimento strategico sul capitale umano e sul contributo alla ricerca ed al trasferimento tecnologico, elementi chiave per sostenere la crescita e l’innovazione del tessuto produttivo lombardo. Puntiamo inoltre ad attrarre e trattenere talenti sul territorio, creando nuove opportunità professionali e stimolando collaborazioni strutturate tra imprese, università e centri di ricerca. È un passo concreto per rendere la Lombardia sempre più competitiva, dinamica e pronta a cogliere le trasformazioni in atto”.
ASSESSORE FERMI – “Come Regione – evidenzia l’assessore Fermi – vogliamo valorizzare in modo concreto il lavoro dei ricercatori favorendo l’applicazione delle loro competenze all’interno delle imprese. In particolare, è necessario facilitare percorsi professionali qualificati anche all’esterno dell’ambito accademico, offrendo nuove opportunità ai giovani con dottorato e sostenendo al tempo stesso la diffusione della cultura dell’innovazione nel mondo del lavoro”.
BENEFICIARI DEL PROVVEDIMENTO – Possono accedere alla misura le PMI regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese, con almeno una sede operativa in Lombardia. Ogni impresa potrà beneficiare dell’agevolazione per una sola assunzione, a tempo indeterminato o determinato, purché contrattualizzata dopo l’entrata in vigore della misura.
I lavoratori assunti devono essere in possesso di un dottorato di ricerca e aver concluso, da non più di dodici mesi, una collaborazione a termine con un organismo di ricerca, svolta nell’ambito di attività scientifiche.
TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE – La misura prevede un contributo a fondo perduto che copre il 70% dei costi per le assunzioni a tempo indeterminato e il 60% per quelle a tempo determinato. L’agevolazione viene calcolata sul costo lordo annuo del personale, al netto di eventuali premi o incentivi, e in base alle mensilità effettivamente previste dal contratto. Il contributo può arrivare fino a 56.000 euro annui per le assunzioni a tempo indeterminato e fino a 48.000 euro per quelle a tempo determinato, con un sostegno riconosciuto rispettivamente fino a 24 mesi e fino a un massimo di 12 mesi.
COME ACCEDERE ALL’INIZIATIVA – Le proposte dovranno essere presentate a Regione Lombardia esclusivamente attraverso la piattaforma ‘Bandi e Servizi’ secondo le modalità e tempistiche indicate successivamente dall’Avviso attuativo. (LNews)
gor