A Palazzo Lombardia confronto con le parti sociali su DEFR 2027-2029, assestamento di bilancio e l’eredità di Milano-Cortina 2026
(LNotizie – Milano, 04 giu) Regione Lombardia conferma la propria linea di rigore nei conti pubblici e di sostegno a cittadini e imprese: conti in ordine e nessun aumento delle tasse. È quanto emerso oggi nel corso della riunione del Patto per lo Sviluppo, svoltasi a Palazzo Lombardia e presieduta dal presidente Attilio Fontana e dal vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza Marco Alparone.
Al centro dell’incontro il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2027-2029, l’assestamento al bilancio di previsione 2026-2028 e il tema ‘Oltre i Giochi’, dedicato al bilancio e all’eredità delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026.
“Non aumenteremo di un solo euro le tasse. Continueremo inoltre a investire – hanno sottolineato il presidente Fontana e il vicepresidente Alparone – sui progetti strategici che guardano al futuro del territorio, a partire dagli interventi per l’abbattimento delle liste d’attesa in sanità, e lavoreremo per integrare al meglio risorse europee, nazionali e regionali, valorizzando ogni opportunità di finanziamento e garantendo il massimo impatto degli investimenti”.
“Il Patto per lo Sviluppo – ha aggiunto il presidente Fontana – rappresenta il cuore pulsante del confronto tra Regione Lombardia e gli stakeholder istituzionali, economici e sociali . È un modello unico a livello nazionale che produce risultati concreti per il benessere dei cittadini e la competitività delle imprese. Soprattutto quando si parla di programmazione economica, questa è la sede privilegiata nella quale confrontarsi e compiere scelte politiche capaci di consolidare il ruolo della Lombardia tra le realtà più dinamiche e attrattive d’Europa”.
Nel corso della riunione è stato evidenziato come la definizione dei prossimi strumenti di programmazione economico-finanziaria avvenga in un contesto internazionale caratterizzato da incertezze geopolitiche, tensioni sui mercati e volatilità dei prezzi energetici. Nonostante questo scenario, Regione Lombardia conferma alcuni punti fermi dell’azione amministrativa.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al futuro della politica di coesione europea. Regione Lombardia ha confermato il proprio impegno a tutela del ruolo delle Regioni nella programmazione comunitaria 2028-2034.
“Il principio che condividiamo con il Patto per lo Sviluppo è chiaro – ha ribadito Alparone – senza territori non c’è coesione. Continueremo a difendere il protagonismo delle Regioni nella gestione delle risorse europee, perché solo attraverso la conoscenza diretta dei bisogni locali è possibile garantire investimenti efficaci e crescita equilibrata”.
Ampio spazio è stato infine riservato al percorso di Milano-Cortina 2026 e alla sua eredità per il territorio lombardo. Regione Lombardia ha evidenziato come i Giochi abbiano rappresentato un modello innovativo di organizzazione internazionale, fondato sulla collaborazione tra aree urbane e territori montani e sulla valorizzazione di un sistema territoriale diffuso. Ed anche mediaticamente un impatto molto positivo a livello internazionali.
“Milano-Cortina – ha evidenziato il presidente Fontana – ha segnato un prima e un dopo nell’organizzazione dei grandi eventi sportivi internazionali. Le Olimpiadi e, in modo particolare, le Paralimpiadi hanno lasciato un’eredità che va oltre le infrastrutture e gli impatti economici, generando valore sociale, inclusione e nuove opportunità di sviluppo. Ora il nostro obiettivo è dare continuità a questo patrimonio attraverso progetti concreti di legacy e sostenibilità”.
Tra questi, Regione Lombardia guarda già ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali del 2028, considerati la prima applicazione concreta del modello di eredità costruito con Milano-Cortina.
“La capacità di coniugare una gestione finanziaria prudente, investimenti strategici e grandi eventi internazionali – ha concluso il vicepresidente Alparone – dimostra la solidità del modello Lombardia. Un modello riconosciuto dalle agenzie di rating, apprezzato dagli investitori e sostenuto dai cittadini, che continueremo a difendere e rafforzare”.
Il Patto per lo Sviluppo si conferma così il luogo nel quale istituzioni, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e rappresentanze economiche e sociali contribuiscono a pianificare la Lombardia del futuro, affrontando insieme le sfide della crescita, della competitività e della coesione territoriale.
Stekeholder presenti oggi: Confindustria Lombardia, Confcommercio Lombardia, Confesercenti Lombardia. Confartigianato Lombardia, Confimi Lombardia, Coldiretti Lombardia, Cgil Lombardia, Cisl Lombardia, Uil Lombardia, Ugl Lombardia, Claai Lombardia, Confapi Lombardia, Federdistribuzione, Alleanza della Cooperazione Lombarda (Confcooperative Lombardia, Legacoop Lombardia, Agci Lombardia), Anci Lombardia, Cna Lombardia, Acai, Abi Lombardia, Crul, Sistema Impresa, Unioncamere Lombardia, Assolavoro. (LNotizie)
Attenzione, video a questo link: https://www.swisstransfer.com/d/225398cd-e711-4c04-9c05-f3b4b96bdb2f
Contiene immagini di copertura dell’evento.
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