Regione investe su prevenzione, protezione e autonomia delle donne. Si consolida il nostro modello
(LNotizie-Milano, 23 giu) – Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato il nuovo Piano regionale quadriennale 2026-2029 per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne e il sostegno ai loro figli proposto ed elaborato dalla Giunta lombarda.
“Esprimo grande soddisfazione – ha dichiarato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – per l’approvazione di un Piano che rappresenta un importante passo avanti nel consolidamento delle politiche regionali contro la violenza di genere e che conferma l’impegno concreto di Regione Lombardia al fianco delle donne vittime di violenza e dei loro figli”.
“Si tratta del risultato di un lavoro condiviso – ha continuato – sviluppato attraverso il confronto costante con Centri Antiviolenza, Case Rifugio, enti locali, Ats, Asst e tutti gli attori che ogni giorno operano sul territorio. Un percorso partecipato che ha consentito di costruire uno strumento capace di rispondere ai bisogni reali delle donne e di rafforzare ulteriormente un sistema che negli anni ha dimostrato efficacia e capacità di innovazione”.
L’assessore ha sottolineato anche come il Piano 2026-2029 consolidi il modello lombardo delle reti territoriali antiviolenza, rafforzando l’integrazione tra servizi sociali, sanitari e sociosanitari, istituzioni scolastiche, forze dell’ordine, autorità giudiziaria e Terzo settore.
“Abbiamo scelto di investire con decisione – ha puntualizzato – sulla prevenzione, sull’educazione al rispetto e alla parità, sulla protezione delle vittime e sulla costruzione di percorsi di reale autonomia abitativa e lavorativa. L’obiettivo non è soltanto garantire sicurezza nell’immediato, ma accompagnare ogni donna verso la piena indipendenza personale, economica e sociale”.
Tra gli elementi qualificanti del nuovo Piano, Lucchini ha evidenziato inoltre l’attenzione alle situazioni di maggiore vulnerabilità, con interventi dedicati alle donne con disabilità, anziane, con dipendenze, senza dimora e vittime di tratta, oltre al rafforzamento delle misure a sostegno dei figli delle donne vittime di violenza e degli orfani di femminicidio.
“Regione Lombardia – ha sottolineato – continua a credere che il contrasto alla violenza sia una priorità e una responsabilità dell’intera comunità. Per questo il Piano promuove una grande alleanza tra donne e uomini, istituzioni, scuola, famiglie e realtà del territorio, nella consapevolezza che solo attraverso una responsabilità condivisa sia possibile costruire una cultura del rispetto e della dignità della persona”.
L’assessore ha ricordato inoltre il significativo rafforzamento degli investimenti regionali nel sistema antiviolenza, passati negli ultimi anni da circa 4 milioni a oltre 21 milioni di euro tra risorse regionali e nazionali.
“Con l’approvazione di questo Piano – ha concluso Lucchini – poniamo basi solide per i prossimi anni. Continueremo a lavorare per garantire servizi sempre più qualificati, accessibili e diffusi sul territorio, affinché nessuna donna si senta sola e ogni richiesta di aiuto possa trovare una risposta tempestiva, competente ed efficace. Rivolgo, infine, il mio ringraziamento alla consigliera Silvia Scurati che in qualità di relatrice ha sostenuto con grande attenzione e competenza l’intero percorso del Piano Antiviolenza”. (LNotizie)
red