Contributi fino a 25.000 euro per impresa, a copertura dell’80% delle spese ammissibili
(LNotizie – Milano, 29 ott) Servizi specialistici per rafforzare il management, aprire nuovi mercati, innovare i processi produttivi e trasformare le idee dei giovani designer in prototipi. Regione Lombardia stanzia 500.000 euro per la seconda edizione del bando ‘Voucher di accelerazione’, rivolto alle Pmi della moda e del design. La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari, i criteri della misura che punta a sostenere la crescita delle imprese e consolidare una rete di competenze sul territorio.
“Le imprese della moda e del design – sottolinea l’assessore Massari – devono affrontare mercati sempre più esigenti e individuare nuove opportunità di sviluppo. Avere al proprio fianco professionisti qualificati può fare la differenza nelle scelte strategiche, dall’organizzazione al posizionamento commerciale”.
“Vogliamo rendere accessibili – prosegue – competenze specialistiche e creare legami duraturi tra imprese, acceleratori e sistema regionale, rafforzando la competitività dell’intero comparto”.
Percorsi di accompagnamento – Dopo una prima edizione sperimentale finanziata con risorse FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale), l’iniziativa prosegue con fondi del bilancio della Regione Lombardia. Le Pmi potranno accedere a percorsi di accompagnamento della durata minima di quattro mesi, erogati da incubatori e acceleratori iscritti nell’elenco regionale dedicato alla moda e al design, presso una sede in Lombardia.
I fondi disponibili – Il contributo a fondo perduto coprirà l’80% delle spese ammissibili, fino a 25.000 euro per impresa. La percentuale salirà al 90% per le Pmi a titolarità giovanile o con una presenza prevalente di giovani nel sistema di amministrazione. La dotazione di 500.000 euro è interamente stanziata sull’annualità 2027.
Chi può accedere – I percorsi potranno riguardare sviluppo commerciale, diversificazione produttiva, riorganizzazione aziendale, rafforzamento manageriale e sostenibilità ambientale ed etico-sociale delle filiere, con attenzione all’economia circolare e all’impiego efficiente delle risorse.
Contributi speciali per gli under 35 – Una linea specifica sostiene lo sviluppo, la prototipazione fisica e il lancio di nuovi oggetti di design ideati e/o progettati da designer under 35. Per questi progetti il contributo massimo potrà raggiungere 35.000 euro, includendo le spese per i compensi dei giovani designer, i materiali e le lavorazioni necessarie alla realizzazione del prototipo.
Idee che diventano prodotti – “Vogliamo favorire l’incontro – chiarisce Massari – tra giovani designer e imprese capaci di trasformare nuove idee in prodotti. La prototipazione permette di verificare la qualità di un progetto e le sue possibilità di arrivare sul mercato. È un’occasione per alimentare il dialogo tra creatività e manifattura, valorizzando le competenze che contraddistinguono il sistema lombardo”.
I percorsi prevedono la presentazione dei risultati a Regione Lombardia, che potrà inoltre concordare l’esposizione dei prototipi in fiere, workshop ed eventi di proprio interesse. La condivisione delle esperienze contribuirà a consolidare la rete tra imprese, professionisti e operatori qualificati.
“La forza della moda e del design lombardi – chiosa – nasce dall’incontro tra capacità imprenditoriale, creatività e saper fare manifatturiero. Rafforzare i legami tra imprese, artigiani e nuovi talenti significa creare nuove occasioni di crescita e dare continuità a competenze che rendono il nostro sistema produttivo competitivo”.
I progetti dovranno essere completati e rendicontati entro 12 mesi dall’adesione e comunque entro il 31 dicembre 2027. Le modalità e i termini per presentare le domande saranno definiti con il successivo bando attuativo. (LNotizie)
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