Assessore Terzi: collegamenti più efficienti e nuovo percorso ciclopedonale sul Po
(LNotizie – Milano, 03 ago) Un nuovo ponte stradale sul Po tra Ostiglia e Revere per rendere più sicuri ed efficienti i collegamenti tra le due sponde del Mantovano. La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha approvato lo schema di convenzione con Anas per la realizzazione del nuovo impalcato stradale lungo la strada statale 12 ‘dell’Abetone e del Brennero’.
L’intervento, finanziato da Regione con 56,5 milioni di euro attraverso il Fondo per lo sviluppo e coesione (FSC) 2021-2027, consentirà di sostituire il ponte ferroviario dismesso, che sarà in parte demolito, con un nuovo collegamento viario. Mentre l’attuale ponte stradale sarà recuperato e trasformato in percorso ciclopedonale.
Assessore Terzi: opera strategica per il Mantovano – “Con questo provvedimento – sottolinea l’assessore Terzi – Regione Lombardia compie un passo decisivo verso la realizzazione di un’opera strategica per il Mantovano. Il nuovo ponte garantirà collegamenti più sicuri ed efficienti tra Ostiglia e Revere e l’Oltrepò Mantovano, migliorando la fluidità della circolazione lungo la strada statale 12, un’arteria fondamentale per cittadini, imprese e trasporto delle merci. A questo si aggiunge il recupero dell’attuale ponte stradale destinandolo a pedoni e ciclisti: una scelta che valorizza l’infrastruttura esistente coniugando il potenziamento della viabilità con una maggiore attenzione alla mobilità dolce”.
Maggiore sicurezza e traffico più scorrevole – L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo impalcato stradale tra Ostiglia e Borgo Mantovano (località Revere) che poggerà sulle pile esistenti del ponte ferroviario dismesso. La nuova struttura sarà progettata con una larghezza adeguata a consentire il transito dei veicoli in doppio senso di marcia in condizioni di maggiore sicurezza, superando le limitazioni dell’attuale ponte stradale, caratterizzato da una carreggiata troppo stretta e causa di frequenti rallentamenti. Parallelamente, il ponte stradale esistente sarà riconvertito in pista ciclopedonale, ampliando le opportunità di mobilità sostenibile lungo l’attraversamento del Po.
Ruoli e responsabilità disciplinati dalla convenzione – Regione Lombardia finanzierà l’opera con un contributo massimo di 56,5 milioni di euro, mentre Anas, in qualità di soggetto attuatore, curerà la progettazione, l’affidamento e l’esecuzione dei lavori, oltre al monitoraggio e alla rendicontazione dell’intervento. Il cronoprogramma prevede il completamento del progetto entro il 2027 e l’esecuzione dei lavori tra il secondo semestre del 2027 e il 2030. (LNotizie)
gor