Presidente Fontana: dedichiamo attenzione a chi lavora ogni giorno con i nostri giovani
Sottosegretario Picchi: un attestato per persone impegnate in iniziative destinate a crescita etica e sociale dei cittadini
(LNotizie – Milano, 04 ago) Un premio alle società sportive dilettantistiche e ai singoli cittadini che si sono distinti nella promozione dell’ideale sportivo: rispetto della persona e delle regole, correttezza, tolleranza e lealtà.
Un tributo all’impegno di chi diffonde i valori dello sport – È l’obiettivo del ‘Premio Ideale Sportivo’, istituito dalla Giunta regionale della Lombardia, in attuazione della legge n. 3 del 6 febbraio 2026, per riconoscere pubblicamente l’impegno di chi con la sua attività ha saputo diffondere il valore della centralità della persona, promuovendo la crescita dal punto di vista etico e sociale e il benessere psicofisico, nonché la prevenzione e il contrasto dei comportamenti scorretti e dell’abuso di sostanze dirette ad alterare la prestazione sportiva.
L’iniziativa è prevista da una delibera della Giunta approvata su proposta del presidente della Regione Attilio Fontana e trasmessa al Consiglio regionale per il parere definitivo.
Regione Lombardia, infatti, prosegue la sua attività di sostegno alle attività organizzate nell’ambito dell’associazionismo sportivo finalizzate all’educazione, alla coesione e inclusione sociale e alla solidarietà con particolare attenzione ai giovani, agli anziani e alle persone con disabilità.
In particolare, il ‘Premio Ideale Sportivo’ concretizza l’obiettivo di rendere la pratica sportiva un diritto di tutti affinché ogni persona abbia la possibilità di praticarla.
Presidente Fontana: diamo risalto a lavoro prezioso – “È giusto conferire un Premio a chi, pur lavorando con dedizione, impegno e passione – afferma il governatore della Lombardia Fontana – resta lontano dai riflettori dei media ma ogni giorno dedica tempo ed energie per diffondere i valori dello sport. È proprio grazie a queste persone se riusciamo ad offrire, anche e soprattutto a chi è più fragile, l’opportunità di fare parte di una squadra, di misurarsi con una disciplina sportiva, giocare e divertirsi”.
Sottosegretario Picchi: associazionismo sportivo ha ruolo fondamentale – “Il ‘Premio Ideale Sportivo’ che abbiamo strutturato per premiare 21 realtà sportive e 21 volontari – commenta il sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e Giovani Federica Picchi – intende promuovere la cultura sportiva nell’invecchiamento attivo, nella formazione dei giovani e nella diffusione del volontariato, attraverso l’associazionismo sportivo. Un riconoscimento che riflette l’eccellenza di un tessuto composto da più di 15.000 realtà, estremamente attivo e dinamico, e per questo ha proiettato la Lombardia ai vertici della graduatoria generale nazionale per la struttura e l’offerta sportiva”.
Il riconoscimento è conferito ogni anno a persone fisiche e Associazioni/Società sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività Sportive Dilettantistiche (Rasd), residenti e con sede in Lombardia, che si sono distinte per l’impegno nella promozione dell’ideale sportivo. La consegna dei premi è prevista nel mese di dicembre.
Chi può ricevere il Premio – Possono essere candidati singoli cittadini maggiorenni, residenti in Lombardia, che si sono distinti per continuità e durata dell’impegno di volontariato in ambito sportivo per la promozione della pratica sportiva tra i giovani e giovanissimi, anche in ambito scolastico, e dell’ideale sportivo in contesti difficili e disagiati.
Il premio sarà consegnato dal presidente della Regione insieme al presidente del Consiglio regionale o loro delegati in occasione della ‘Giornata regionale dell’ideale sportivo e del volontariato in ambito sportivo’.
Ogni anno ciascuna Federazione sportiva nazionale (Fsn), Disciplina sportiva associata (Dsa) ed Ente di promozione sportiva (Eps), riconosciuto da Coni/Cip, può proporre a Regione Lombardia la candidatura di una Associazione/Società sportiva dilettantistica, affiliata al proprio organismo sportivo, e di un volontario segnalato dai propri comitati regionali/associazioni affiliate.
Entro ottobre la presentazione delle candidature – Le proposte di candidatura contenenti le motivazioni e gli altri elementi utili alla loro valutazione, possono essere presentate ogni anno entro il mese di giugno, solo per il 2026 il termine viene posticipato a ottobre.
Il premio a carattere simbolico esprime la riconoscenza di Regione Lombardia e non ha valore economico.
Dopo una prima istruttoria delle proposte di candidatura, finalizzata a valutare i requisiti di ammissibilità, la decisione finale sul conferimento del ‘Premio Ideale sportivo’ sarà assunta da una Commissione di valutazione composta da: un rappresentante della Giunta di Regione Lombardia (presidente o delegato allo sport), un rappresentante del Consiglio regionale, un rappresentante del Comitato regionale Coni Lombardia e un rappresentante del Comitato regionale Cip Lombardia.
La Commissione valuta le candidature proposte e individua, tenendo conto dei meriti e della rappresentatività delle diverse realtà regionali, 21 Associazioni/Società sportive dilettantistiche e 21 volontari in ambito sportivo a cui assegnare il premio.
Le candidature possono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica Bandi e Servizi. (LNotizie)
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