L’indotto economico stimato è 207,8 milioni di euro, in crescita del 7,9% rispetto al 2025
(LNotizie – Milano, 07 set) Oltre 400.000 presenze nel weekend, nuovo record assoluto per il Gran Premio d’Italia. Un pubblico per il 64% internazionale, proveniente da 69 Paesi, e un indotto economico stimato in 207,8 milioni di euro, in crescita del 7,9% rispetto al 2025. Sono i principali numeri dell’edizione 2026 del Gran Premio d’Italia di Formula 1, disputato nel fine settimana all’Autodromo Nazionale Monza.
Assessore Massari: il 64% del pubblico arriva dall’estero – “Superare per la prima volta le 400.000 presenze – dichiara l’assessore al Turismo, Marketing territoriale, Moda e Design di Regione Lombardia, Debora Massari – è un risultato straordinario, ma dal punto di vista turistico c’è un dato che considero ancora più interessante: oltre il 64% del pubblico arriva dall’estero, da 69 Paesi. Significa avere per alcuni giorni centinaia di migliaia di persone che scelgono la Lombardia per un grande evento internazionale. La nostra sfida comincia proprio da qui: fare in modo che non conoscano soltanto il circuito, ma abbiano un motivo per fermarsi, scoprire il territorio e soprattutto tornare”.
Tra le principali provenienze internazionali figurano Germania, Svizzera, Regno Unito, Polonia e Francia. Il dato conferma la capacità del Gran Premio di raggiungere direttamente alcuni dei mercati turistici più importanti per la Lombardia.
L’obiettivo è far sì che chi viene per la Formula 1 torni per conoscere i nostri territori – Rilevante anche la distribuzione territoriale dell’impatto economico. Dei 207,8 milioni di euro di indotto stimati dal Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, 106,4 milioni ricadono su Monza e Brianza, 63,2 milioni su Milano e Città Metropolitana, 22,5 milioni su Como, 6,7 milioni su Lecco e circa 9 milioni sulle altre province lombarde.
“Questi numeri – prosegue Massari – provano che parlare del Gran Premio come di un evento esclusivamente monzese sarebbe riduttivo. La ricaduta arriva a Milano, raggiunge Como e Lecco e coinvolge altre province. È proprio questa dimensione che dobbiamo valorizzare: chi atterra a Milano, dorme in Brianza, trascorre una giornata all’Autodromo e magari visita il lago di Como sta già vivendo la Lombardia come un’unica destinazione. Il lavoro da fare è rendere questo percorso sempre meno casuale e sempre più parte della nostra proposta turistica”.
A pesare maggiormente sull’indotto è proprio la ricettività, con 68,6 milioni di euro, seguita dallo shopping con 62,2 milioni e dalla ristorazione con 33,2 milioni. Insieme, questi tre comparti valgono circa 164 milioni di euro, quasi l’80% dell’impatto economico complessivamente stimato.
L’effetto del FuoriGP – In questo quadro si inserisce anche il FuoriGP, che dal 3 al 6 settembre ha portato nel centro di Monza e in diversi comuni della Brianza un programma di eventi, spettacoli, talk, esposizioni e iniziative legate al mondo dei motori. Confcommercio segnala iniziative collegate al FuoriGP anche a Vedano al Lambro, Biassono, Lesmo, Arcore, Villasanta, Lissone e Macherio.
“Portare il Gran Premio fuori dall’Autodromo – conclude Massari – è fondamentale. Il turista deve incontrare il territorio, entrare nelle nostre città, vivere le piazze e conoscere quello che c’è oltre la pista. Monza ha dimostrato ancora una volta di saper attirare il mondo. Il passo successivo è usare questa forza per raccontare sempre meglio tutta la Lombardia”. (LNotizie)
red