A 5 PROGETTI PER CULTURA, INCLUSIONE E FUTURO DELLE COMUNITÀ 8 MILIONI DI EURO
(LNews – Cremona, 20 mar) Presentati i 5 Progetti Emblematici del territorio della provincia di Cremona selezionati da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo e ai quali è destinato un finanziamento complessivo di 8 milioni di euro, di cui 5 messi a disposizione da Fondazione Cariplo e 3 stanziati da Regione Lombardia.
Le progettualità interessano diversi ambiti: cultura, musica, inclusione sociale, formazione e rigenerazione del patrimoni.
Gli interventi mirano a restituire centralità a luoghi storici, creare nuovi spazi di aggregazione e promuovere percorsi educativi e culturali capaci di rispondere ai bisogni emergenti del territorio, con particolare attenzione ai giovani e alle persone più fragili.
Alla presentazione dei Progetti Emblematici sono intervenuti, al Centro CR2 Sinapsi – Fondazione Occhi Azzurri di Cremona, l’assessore regionale a Enti locali, Montagna e Programmazione negoziata, Massimo Sertori; Giovanni Azzone, presidente Fondazione Cariplo; Roberto Mariani, presidente della Provincia di Cremona e Cesare Macconi, presidente della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona – ente filantropico.
“In provincia di Cremona – ha detto Sertori – i Progetti Emblematici ribadiscono la consolidata ed efficace collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo. Con gli 8 milioni messi a disposizione, di cui 3 da Regione, finanziamo importanti progetti a sostegno del settore sociale, ambientale e culturale, in un territorio dove il contesto storico e artistico è un’eccellenza nazionale ed internazionale”. “I Progetti Emblematici – ha aggiunto – hanno dimostrato fino a ora di avere efficacia rispetto ai risultati prefissati e di essere fondamentali per lo sviluppo del territorio”.
“Abbiamo da poco presentato l’attività filantropica programmata per il 2026 – ha ricordato Azzone – confermando una visione chiara: affrontare in modo concreto e anticipatorio le disuguaglianze che attraversano i nostri territori, sostenendo comunità, istituzioni e organizzazioni in un percorso condiviso di crescita e inclusione”.
“Grazie ai Progetti Emblematici – ha proseguito – è possibile sostenere interventi capaci di lasciare un’eredità forte e riconoscibile: infrastrutture sociali, culturali e ambientali che migliorano la qualità della vita, rafforzano il capitale umano e costruiscono nuove opportunità per le generazioni future. È quello che è successo a Cremona con i progetti selezionati. Il merito e il grazie va a chi ha proposto i progetti e li realizzerà. E un grande ringraziamento va a Regione Lombardia, senza la quale l’iniziativa avrebbe una portata certamente minore. Il nostro obiettivo è continuare a promuovere modelli innovativi, replicabili e sostenibili, mettendo al centro le persone. Invitiamo fin da ora tutti le organizzazioni del territorio a consultare i bandi e le iniziative di Fondazione Cariplo per poter presentare la candidatura di altri progetti, al di là degli emblematici selezionati in questa occasione”.
MARIANI: CON PALAZZO STANGA TRECCO RISULTATO STRATEGICO – “Il finanziamento del progetto dedicato a Palazzo Stanga Trecco – ha sottolineato Mariani – rappresenta un risultato strategico per l’intero territorio e segna il passaggio da una visione progettuale a un intervento concreto e atteso da tempo. Dopo un percorso costruito con determinazione e in stretta sinergia con i partner istituzionali e territoriali, oggi possiamo avviare un’operazione di rigenerazione che restituisce valore e prospettiva a uno dei luoghi più identitari della nostra comunità. Palazzo Stanga Trecco non è soltanto un bene storico di pregio, ma un simbolo della tradizione agricola cremonese e della sua evoluzione. Intervenire su questo immobile significa investire contemporaneamente sulla tutela del patrimonio, sul rafforzamento dell’offerta formativa e sullo sviluppo di nuove opportunità legate all’innovazione in ambito agrario e agroalimentare. In questo senso, il progetto assume una valenza che va oltre il singolo intervento edilizio, configurandosi come un vero e proprio investimento sul futuro del territorio e delle nuove generazioni. Il riconoscimento ottenuto nell’ambito degli Emblematici Maggiori conferma la qualità della proposta e la capacità del sistema territoriale cremonese di esprimere progettualità credibili e condivise”.
“La Provincia di Cremona – ha chiosato – continuerà a svolgere con responsabilità un ruolo di regia, accompagnando tutte le fasi di realizzazione dell’intervento e garantendo che le ricadute siano concrete e durature. Il nostro obiettivo è chiaro: trasformare questo investimento in un volàno di sviluppo culturale, formativo ed economico per l’intero territorio, rafforzando l’identità cremonese e la sua capacità di guardare al futuro con visione e concretezza”.
MACCONI: PROPOSTE DA CREMONA, CREMA E CASALMAGGIORE – Macconi ha evidenziato “Il risultato di grande rilievo per il nostro territorio, anche perché i beneficiari rappresentano in modo equilibrato l’intera provincia: Crema, Cremona e Casalmaggiore. Gli Emblematici si confermano come strumento consolidato, che ciclicamente sostiene interventi di forte impatto. Anche in questa edizione il territorio cremonese ha saputo esprimere progettualità solide, credibili e capaci di generare valore nel lungo periodo”.
“Desidero esprimere un sentito ringraziamento a Fondazione Cariplo – ha concluso – per l’attenzione costante verso Cremona e per il sostegno che, anche attraverso gli Emblematici, continua a garantire ai percorsi di crescita della nostra comunità. Questo contributo rappresenta un’opportunità concreta per consolidare progettualità di ampio respiro e generare ricadute positive e durature per il territorio”.
I PROGETTI SELEZIONATI
CASA ZANI 1915 – Music is social change – Comune di Casalmaggiore. Il progetto intende trasformare Casa Zani in un polo musicale aperto e accessibile alla comunità, con una scuola di musica, una sala concerti, un museo dedicato al Maestro Zani e una sala prove attrezzata. Progetto illustrato da Filippo Bongiovanni, sindaco del Comune di Casalmaggiore. Contributo: 1.300.000 euro.
C.A.S.A. Stalloni – Comune di Crema. La proposta mira alla rigenerazione dell’ex complesso Stalloni di Crema, trasformandolo in un luogo di inclusione, benessere e socialità. Il progetto prevede la creazione di nuovi servizi e percorsi educativi dedicati a giovani con disabilità, ragazzi in dispersione scolastica e persone con demenze, insieme alla riqualificazione degli edifici storici e degli spazi verdi, che saranno resi accessibili e aperti alla cittadinanza. A illustrare il progetto, per il Comune di Crema, Fabio Bergamaschi e Cinzia Fontana. Contributo: 1.900.000 euro.
BENE(F)ATTORI. Attori del bene comune – Fondazione Benefattori Soresinesi onlus. Il progetto punta a costruire un ecosistema inclusivo nei piccoli comuni dell’AT2 cremonese, offrendo servizi educativi, formativi e culturali rivolti a bambini, giovani e famiglie. Cuore dell’iniziativa è la rigenerazione di Palazzo Zucchi Falcina, che diventerà un luogo aperto alla comunità con spazi rinnovati, un parco accessibile e numerosi servizi di supporto. Progetto illustrato da Giuseppe Demaria della Fondazione Benefattori Soresinesi onlus. Contributo: 1.500.000 euro.
SANTI MARCELLINO E PIETRO IN CREMONA: IL CULTO DELLA MUSICA AL CENTRO DELLA CITTÀ – parrocchia dei Santi Giacomo e Agostino. L’iniziativa prevede il restauro della chiesa barocca dei Santi Marcellino e Pietro e la sua trasformazione in un centro culturale dedicato alla musica e alle arti performative. L’intervento amplia il ruolo dell’edificio come auditorium, spazio espositivo e luogo di formazione, restituendolo pienamente alla comunità cittadina. Il progetto è stato illustrato da don Irvano Maglia e Giacomo Ghisani della Diocesi di Cremona. Contributo: 2.200.000 euro.
PALAZZO STANGA TRECCO – 600 anni di storia, 100 anni a servizio dell’agricoltura cremonese e delle nuove generazioni – Provincia di Cremona. Il progetto mira alla riqualificazione di Palazzo Stanga Trecco, attraverso il restauro delle facciate, degli spazi interni e del giardino storico, per restituire alla città un bene pienamente fruibile. L’intervento potenzia inoltre i laboratori agrari dello storico Istituto Agrario, con la creazione di un laboratorio sensoriale e nuovi spazi didattici avanzati. Progetto illustrato da Massimo Mosotti (Provincia Cremona). Contributo: 1.100.000 euro. (LNews)
gus