Marchio identificativo alle aziende attive da almeno 40 anni
(LNotizie – Pavia, 17 lug) E’ partito da Pavia l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le Attività storiche e di tradizione riconosciute nel 2026. L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, è dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.
Sono 7 le ‘nuove’ imprese storiche della provincia di Pavia che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi nella sede della Camera di Commercio. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche Alberto Cazzani, componente della Giunta camerale della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia.
Per il quinto anno consecutivo, su volontà dell’assessore, la premiazione avviene attraverso un tour che fa tappa in tutte le province lombarde, in collaborazione con le Camere di Commercio.
Sono complessivamente 4.943 le Attività storiche riconosciute da Regione, di cui 159 nella provincia di Pavia. Sul portale regionale www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene informazioni e fotogallery per ogni realtà riconosciuta.
A questo link l’elenco delle 7 ‘nuove’ Attività storiche in provincia di Pavia che hanno ottenuto il marchio identificativo nel corso della cerimonia.
“Regione Lombardia – ha evidenziato l’assessore Guidesi – riconosce e valorizza il ruolo fondamentale che queste realtà svolgono all’interno della nostra società. Per questo abbiamo scelto di essere presenti direttamente sui territori: è un modo concreto per testimoniare la vicinanza delle istituzioni e rendere omaggio a chi, ogni giorno, contribuisce alla crescita della Lombardia. Le attività storiche rappresentano un patrimonio prezioso non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale. Garantiscono servizi di qualità, creano occupazione e costituiscono un presidio fondamentale per la sicurezza, la vivibilità e la coesione delle nostre comunità”.
“Se queste imprese resistono da decenni – ha proseguito Guidesi – significa che hanno saputo innovare senza perdere la propria identità, affrontando con determinazione le difficoltà, interpretando i cambiamenti del mercato e, spesso, realizzando con successo il delicato passaggio generazionale. Se oggi la Lombardia è la prima regione d’Italia per capacità economica e produttiva, è anche grazie al lavoro, alla passione e alla resilienza di queste imprese, che incarnano i valori più autentici del nostro territorio”.
Il supporto di Regione, oltre alla concessione del marchio identificativo, si concretizza con il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’ riservato alle attività che figurano nell’albo regionale. La misura garantisce un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% degli investimenti nei seguenti ambiti: innovazione, ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione del locale dell’attività, restauro e conservazione.
Nelle edizioni 2022, 2024, 2025 del bando sono stati assegnati 25 milioni di euro, generando 50 milioni di euro di investimenti sul territorio (449 beneficiari nel 2022, 620 beneficiari nel 2024, 343 beneficiari nel 2025). Per il 2026 la dotazione finanziaria è di 7 milioni di euro.
Attenzione, a questo link le slide relative alla presentazione di Pavia. (LNotizie)
doz