Stimati danni per oltre 25,5 milioni di euro
(LNotizie – Milano, 15 giu) La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore Alessandro Beduschi, la delibera che propone al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste il riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento che ha interessato numerose aree vitate delle province di Pavia, Milano e Lodi, passaggio indispensabile per consentire l’attivazione degli interventi compensativi a favore delle imprese danneggiate.
“Con questo provvedimento – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi – compiamo un passaggio fondamentale per dare una risposta concreta a centinaia di aziende vitivinicole che hanno subito pesanti perdite produttive a causa della Peronospora”. “Per lungo tempo – sottolinea – un vincolo normativo ha impedito l’accesso agli aiuti compensativi. Oggi, grazie alle modifiche legislative introdotte a livello nazionale e al lavoro svolto da Regione Lombardia, possiamo finalmente avviare il percorso necessario per consentire ai territori colpiti di accedere alle misure di sostegno previste dalla normativa”.
Danni a Pavia, Milano e Lodi – L’intervento riguarda le produzioni viticole colpite dagli attacchi di Peronospora (Plasmopara viticola) verificatisi nel corso del 2024 a seguito delle eccezionali condizioni climatiche caratterizzate da forti precipitazioni e sbalzi termici. La delibera interessa complessivamente 59 Comuni lombardi: 57 in provincia di Pavia, prevalentemente nell’area dell’Oltrepò Pavese, oltre al Comune di San Colombano al Lambro nella Città Metropolitana di Milano e al Comune di Graffignana in provincia di Lodi.
Le stime elaborate dalle strutture regionali evidenziano danni complessivi al comparto viticolo pari a 25,6 milioni di euro. In provincia di Pavia il danno stimato supera i 25,1 milioni di euro, con una riduzione pari al 39% della Produzione lorda vendibile (Plv) dell’area interessata. Nei territori della Doc San Colombano il danno ammonta invece a oltre 412.000 euro, con un’incidenza superiore al 31% della Plv. Complessivamente, nell’area delimitata la perdita supera il 35% della produzione viticola media ordinaria.
Chi può beneficiare dei ristori – Potranno beneficiare delle future misure compensative le aziende che non hanno ricevuto ristori da polizze assicurative o fondi mutualistici e che dimostreranno una riduzione del valore della produzione superiore al 30% rispetto alla media del triennio precedente. La delibera approvata dalla Giunta sarà ora trasmessa al Masaf per il completamento dell’iter previsto dal decreto legislativo 102/2004.
“Siamo consapevoli – rimarca l’assessore della Regione Lombardia – delle difficoltà affrontate dai viticoltori lombardi e in particolare dalle imprese dell’Oltrepò Pavese e della Doc San Colombano, che hanno visto compromessa una parte significativa della produzione”. “Questa delibera – conclude Beduschi – non rappresenta il punto di arrivo ma il passaggio decisivo per arrivare all’erogazione dei sostegni. Regione Lombardia continuerà a seguire l’iter con la massima attenzione affinché le aziende possano ottenere nel più breve tempo possibile le risorse necessarie per ripartire e continuare a investire nella qualità delle nostre produzioni vitivinicole”. (LNotizie)
gus