PRESIDENTE FONTANA: SCATTI BELLISSIMI CHE TESTIMONIANO L’IMPEGNO DEGLI ATLETI
AL TAGLIO DEL NASTRO ANCHE GLI ASSESSORI CARUSO, LUCCHINI, TIRONI E IL SOTTOSEGRETARIO PICCHI
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(LNews – Milano, 24 mar) Inaugurata a Palazzo Lombardia la mostra ‘Shapes/Forme – Sotto la stessa luce’, progetto artistico e culturale che racconta lo sport paralimpico attraverso lo sguardo dell’arte contemporanea: 44 scatti dedicati a 44 atleti, che rappresentano il 100% delle discipline di atleti con disabilità, raccolti in una rassegna nata dalla collaborazione tra Regione Lombardia e il Comitato Paralimpico Italiano. All’inaugurazione della rassegna, visitabile gratuitamente allo Spazio IsolaSET fino al 7 aprile, sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, oltre agli assessori regionali Francesca Caruso (Cultura), Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità), Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi.
“Una bella mostra – ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana – che arriva al termine delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, grazie alla quale ribadiamo il valore e l’importanza delle Paralimpiadi e l’impegno che questi ragazzi ci hanno messo e mettono ogni giorno per affrontare competizioni che comportano un impegno maggiore”.
La mostra, visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 (festivi esclusi), co-ideata e promossa da Procter & Gamble Italia insieme all’artista e fotografo Jacopo Di Cera e a cura di Maria Vittoria Baravelli, offre un punto di vista inedito sul gesto atletico e sul significato dello sport come spazio di inclusione. Gli scatti saranno anche raccolti in un omonimo libro fotografico che ne costituisce la memoria permanente, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato italiano.
“Questa mostra – ha spiegato l’assessore Caruso – ha un merito raro: ci obbliga a cambiare prospettiva. Il lavoro di Jacopo Di Cera compie un salto culturale importante, eliminando ogni sovrastruttura per restituirci l’essenziale: il gesto atletico nella sua forma più pura, oltre tutte le difficoltà fisiche e motorie. Regione Lombardia guarda con attenzione a progetti come questo, capaci di narrare l’inclusione con rigore, ricordandoci che lo sport autentico non conosce ombre, ma mette tutti sotto la stessa identica luce”.
“Lo sport paralimpico – ha aggiunto l’assessore Lucchini – rappresenta uno straordinario strumento di inclusione e di crescita sociale, capace di cambiare lo sguardo sulla disabilità e di valorizzare il talento e la determinazione delle persone. Attraverso l’arte e la fotografia gli atleti paralimpici vengono rappresentati non per i loro limiti, ma per il gesto atletico, per l’energia e per la bellezza del movimento. Un punto di vista che invita tutti noi a riconoscere nello sport uno spazio autentico di partecipazione e di pari opportunità. Come Regione Lombardia crediamo fortemente nel valore dello sport come leva educativa, sociale e culturale. Promuovere l’accesso all’attività per le persone con disabilità sportiva, anche grazie all’alleanza pubblico-privato, significa favorire autonomia nell’interesse dell’intera comunità”.
“Quello che più mi è rimasto nel cuore incontrando questi atleti è l’entusiasmo. Nulla è impossibile – ha detto l’assessore Tironi – se ce la mettiamo tutta, con impegno e sacrificio, allora si può fare. Questo è l’esempio degli atleti che oggi abbiamo qui ospiti e che trasferiamo ai nostri giovani. Le immagini in mostra ci restituiscono un punto di vista diverso, da cui non siamo abituati a guardare. Come è, del resto, la vita: dipende da quale prospettiva guardiamo, che può cambiare anche in meglio”.
“La forza dell’esempio offerto dagli atleti delle Paralimpiadi – ha sottolineato il sottosegretario Picchi – rappresenta uno dei motori più potenti di cambiamento sociale: il loro coraggio e la loro resilienza ispirano nuove possibilità, tanto che, secondo gli studi del Comitato Italiano Paralimpico, nei tre anni successivi a una Paralimpiade la pratica sportiva delle persone con disabilità cresce del 20–25%. In Lombardia questo impulso trova terreno fertile in oltre 450 associazioni sportive e nelle misure regionali, sviluppate in accordo con il CIP, dedicate all’avviamento allo sport delle persone diversamente abili. La mostra fotografica ‘Shapes/ Forme – Sotto la stessa luce’ si inserisce in questo percorso: attraverso immagini che raccontano determinazione e talento, si offre a tanti giovani l’occasione di riconoscersi, trovare ispirazione e avvicinarsi alla pratica sportiva, strada maestra verso il benessere fisico, mentale e sociale”. (LNews)
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