(LNotizie – Milano, 08 giu) Regione Lombardia conferma il proprio impegno concreto a sostegno dell’innovazione, della ricerca applicata e dell’autoimprenditorialità presentando l’edizione 2026 delle Start Up Competitions, il programma che favorisce la nascita e la crescita di nuove imprese innovative ad alto contenuto tecnologico e accelera il trasferimento delle conoscenze dal mondo della ricerca al sistema produttivo.
L’iniziativa è stata presentata oggi nell’Aula Magna del Politecnico di Milano alla presenza dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, del delegato del rettore al Trasferimento tecnologico del Politecnico di Milano Marco Bocciolone, in rappresentanza del sistema universitario partner delle competition, e del presidente di Federated Innovation @MIND, Fabrizio Grillo.
All’accordo di collaborazione con Regione Lombardia hanno aderito Università degli Studi di Milano, Politecnico di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Università degli Studi dell’Insubria e Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Per il 2026 Regione Lombardia mette a disposizione un montepremi complessivo di 900.000 euro attraverso sei competizioni dedicate ai principali settori strategici dell’economia lombarda, con 36 premi da 25.000 euro ciascuno destinati a startup, spin-off, team imprenditoriali e innovatori.
L’obiettivo è sostenere la nascita di nuove imprese e, allo stesso tempo, rafforzare la competitività delle filiere produttive lombarde, favorendo l’incontro tra università, centri di ricerca, startup e sistema industriale.
Guidesi: strumenti concreti di politica industriale – “Le Start Up Competitions rappresentano uno strumento concreto della politica industriale regionale” ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi. “L’obiettivo è mettere innovazione, ricerca e nuove tecnologie al servizio delle filiere produttive lombarde, offrendo anche ai settori più tradizionali strumenti concreti per crescere e competere. Regione Lombardia continua a sostenere progetti e iniziative finalizzati alla nascita di nuove imprese innovative, valorizzando il dialogo tra startup, università, centri di ricerca e sistema produttivo”.
“I risultati ottenuti – ha aggiunto l’assessore – confermano la validità di questo modello: quando ricerca e impresa collaborano, si generano innovazione, competitività e nuove opportunità per il territorio”.
Un percorso di successo confermato dai numeri – A confermare l’efficacia di questo modello sono i risultati raggiunti da Start Cup Lombardia, la business plan competition promossa da Regione Lombardia insieme al sistema universitario regionale e giunta alla sua XXIV edizione.
Dal 2016 al 2026 sono state costituite 54 nuove imprese innovative grazie al percorso di accompagnamento promosso dalla competizione e oltre l’80% di esse risulta ancora attivo sul mercato. Le startup nate attraverso Start Cup Lombardia hanno raccolto complessivamente oltre 70 milioni di euro di investimenti privati, con il 59% delle aziende che ha già attratto capitali in equity. Inoltre, il 56% delle imprese ha iniziato a generare ricavi, raggiungendo un fatturato cumulato superiore a 7,6 milioni di euro (dati bilanci 2024), mentre il 48% ha ottenuto ulteriori contributi e finanziamenti a fondo perduto per oltre 14,3 milioni di euro.
Numeri che testimoniano la capacità dell’ecosistema lombardo dell’innovazione di trasformare ricerca, competenze e spirito imprenditoriale in imprese solide, attrattive e capaci di generare crescita.
Sei competition per le filiere strategiche in Lombardia – Nel corso dell’iniziativa sono state illustrate le sei competizioni che compongono il programma 2026: Start Cup Lombardia 2026, Edilizia sostenibile e sicura 2026, Siderurgia Lombardia 2026, Tessile Lombardia 2026, Agroindustria Lombardia 2026 e Chimica verde Lombardia per un futuro sostenibile 2026. Le prime cinque sono realizzate in collaborazione con il sistema universitario lombardo; Chimica Verde è promossa con Federated Innovation @MIND e Cariplo Factory.
Il modello di co-innovazione, già sperimentato con successo nelle competition dedicate alla Chimica Verde e all’Edilizia sostenibile e sicura, viene ora esteso ad altre tre filiere strategiche lombarde: siderurgia, tessile e agroindustria. Una scelta che nasce dalla volontà di mettere l’innovazione al servizio dei comparti produttivi che rappresentano il cuore della manifattura lombarda, favorendo l’incontro tra startup, ricerca e imprese per rafforzarne competitività e capacità di crescita.
Le competizioni sono rivolte a startup, spin-off, ricercatori, studenti e team imprenditoriali interessati a sviluppare soluzioni innovative in grado di rispondere alle principali sfide tecnologiche, ambientali e produttive dei comparti strategici lombardi.
Bocciolone: università centrali nella nuova imprenditorialità innovativa – “Le Start Up Competitions – ha affermato il delegato del rettore al Trasferimento tecnologico del Politecnico di Milano, Marco Bocciolone – confermano il ruolo centrale del sistema universitario lombardo nella generazione di nuova imprenditorialità innovativa. Le università non sono soltanto luoghi di formazione e ricerca: sono sempre più anche luoghi in cui idee, tecnologie e competenze possono trasformarsi in soluzioni concrete per il mercato e per la società”.
Fabrizio Grillo: favorire il dialogo tra tutti attori dell’ecosistema produttivo – “Le iniziative come questa – ha spiegato il presidente di Federated Innovation @MIND, Fabrizio Grillo – confermano la visione della Lombardia come territorio in cui ricerca, impresa e innovazione collaborano per costruire crescita e competitività. Sostenere la nascita di nuove imprese innovative significa investire nel futuro delle nostre filiere produttive e nella capacità del sistema economico di affrontare le sfide globali. Il valore di questo programma risiede proprio nella sua capacità di favorire il dialogo tra tutti gli attori dell’ecosistema dell’innovazione, accelerando il trasferimento tecnologico e la trasformazione delle idee in impatto concreto per il territorio”.
Montepremi da 150.000 euro e premi di categoria – Per l’edizione 2026 di Start Cup Lombardia Regione Lombardia mette a disposizione un montepremi complessivo di 150.000 euro.
Sono previsti quattro premi di categoria da 25.000 euro ciascuno:
ICT & Services
Industrial Technologies
CleanTech & Energy
Life Sciences & MedTech.
A questi si aggiungono due premi speciali, cumulabili con quelli di categoria:
Premio Speciale ‘Sostenibilità’ da 25.000 euro
Premio Speciale ‘Social Impact’ da 25.000 euro.
I premi speciali corporate – Il valore complessivo della competizione potrà inoltre essere incrementato attraverso il coinvolgimento di corporate, medie e grandi imprese interessate a sostenere ulteriori premi speciali dedicati a specifiche sfide di innovazione. Si tratta dei premi speciali corporate (valore minimo 20.000 euro ciascuno), finanziati ed erogati direttamente dalle imprese partner, come il premio ‘Saviola Holding srl’ – Progetto Pannello Ecologico’ da 20.000 euro. “L’innovazione – ha dichiarato Pierluigi Zambelli, Head of Innovation del Gruppo Saviola – è la leva che mantiene competitive le realtà imprenditoriali lombarde. Sostenere la ricerca significa investire sul futuro delle nostre filiere. Questa occasione data da Regione Lombardia crea l’ecosistema giusto per dare nuovi sviluppi e idee a progetti concreti”.
Manifestazione d’interesse sempre aperta per le imprese – Alle imprese che vorranno contribuire al Premio speciale corporate si chiede, attraverso una manifestazione d’interesse che Regione Lombardia ha riaperto e reso continuativa a partire dal 4 giugno, di indicare le aree su cui sollecitare le soluzioni innovative nelle differenti aree citate. Un modo per favorire il trasferimento tecnologico e orientare l’innovazione a partire dalle esigenze del tessuto produttivo. Con la riapertura della manifestazione di interesse, e con la sua stabilizzazione, sarà possibile raccogliere nel tempo sia i fabbisogni di innovazione sia i relativi premi da mettere in palio nelle competizioni annuali.
Il caso di successo di ISAAC Antisismica srl – Nel corso della giornata è stata inoltre presentata l’esperienza di ISAAC Antisismica srl, vincitrice di Start Cup Lombardia 2018, un esempio concreto di come un progetto nato dall’incontro tra ricerca, competenze tecnologiche e visione imprenditoriale possa crescere, attrarre investimenti e portare sul mercato soluzioni innovative ad alto impatto. “Otto anni fa – ha raccontato il Chief Financial Officer di ISAAC srl, Pietro Ravanelli – ISAAC partecipava a Start Cup Lombardia come una giovane startup nata dalla ricerca universitaria. Oggi siamo qui per presentare un percorso che ha trasformato un’idea innovativa in un’impresa capace di attrarre investimenti, sviluppare tecnologie proprietarie e portare sul mercato soluzioni ad alto impatto per la sicurezza delle infrastrutture.
“Il sostegno di Regione Lombardia – ha aggiunto Ravanelli – è stato un elemento importante nel nostro percorso di crescita, dalla vittoria di Start Cup Lombardia fino al supporto ricevuto da 360 Capital Partners, anche attraverso il Fondo Parallelo LV 360 partecipato da Lombardia Venture, iniziativa di Regione Lombardia e gestita da Finlombarda, che hanno contribuito ad accelerare il nostro sviluppo industriale e commerciale. La nostra esperienza dimostra come la collaborazione tra ricerca, impresa, istituzioni e investitori possa trasformare l’innovazione in crescita economica, competitività e valore per il territorio, creando le condizioni affinché tecnologie nate in Lombardia possano affermarsi sui mercati nazionali e internazionali”.
Come partecipare – Le candidature per ‘Start Cup Lombardia 2026’ e per le competition settoriali Edilizia sostenibile e sicura, Siderurgia Lombardia, Tessile Lombardia e Agroindustria Lombardia hanno aperto lo scorso 18 maggio e potranno essere presentate attraverso la piattaforma Open Innovation di Regione Lombardia fino al 31 luglio 2026.
I progetti saranno valutati da giurie composte da esperti del mondo accademico, imprenditoriale e finanziario sulla base del grado di innovazione, della sostenibilità economica, della fattibilità tecnica, della qualità del team e del potenziale di crescita.
‘Chimica verde Lombardia per un futuro sostenibile 2026’ – Per la competition relativa a ‘Chimica verde Lombardia per un futuro sostenibile 2026’, giunta alla sua terza edizione, la call per startup sarà attivata a valle della raccolta delle necessità espresse dalle imprese, chiusa il 5 giugno, e della definizione dei sei verticali tematici attualmente in corso.
Con le ‘Start Up Competitions 2026’ Regione Lombardia rinnova una strategia chiara: sostenere chi innova, valorizzare chi sceglie di fare impresa e rafforzare le filiere produttive attraverso un ecosistema fondato sulla collaborazione tra ricerca, università, startup e imprese, confermando la Lombardia come motore economico, industriale e dell’innovazione del Paese. (LNotizie)
Attenzione, approfondimento sulle competitions a questo link
mms