(LNotizie – Milano, 26 mag) Nuovo impulso di Regione Lombardia al sostegno dell’innovazione e delle nuove tecnologie. La Giunta regionale ha approvato una misura da 15,6 milioni di euro destinata alle startup ad alto contenuto tecnologico e innovativo nella fase iniziale di sviluppo, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema produttivo lombardo e accompagnare la crescita di nuove imprese capaci di generare valore, ricerca e occupazione.
Il provvedimento, promosso dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, si inserisce nella strategia che la Lombardia porta avanti da anni per creare le condizioni necessarie a una maggiore autonomia energetica del territorio, considerata elemento decisivo per consentire alle imprese lombarde di restare competitive sulla scena internazionale.
Particolare attenzione è riservata infatti al settore energia: dei 15,6 milioni complessivi finanziati grazie ai Fondi europei, ben 7 milioni saranno destinati a progetti in grado di sviluppare tecnologie e soluzioni avanzate per la produzione energetica, l’efficienza e la resilienza del sistema. Una scelta che conferma la linea della Regione orientata alla neutralità tecnologica, principio attraverso il quale vengono sostenute tutte le innovazioni capaci di contribuire concretamente alla sicurezza energetica, alla sostenibilità e alla competitività economica, senza preclusioni ideologiche.
L’obiettivo è mettere le startup nelle condizioni di studiare, sviluppare e sperimentare nuove tecnologie per la produzione di energia, favorendo la crescita di soluzioni innovative che possano rafforzare l’autosufficienza energetica lombarda e ridurre l’impatto dei costi energetici sul tessuto produttivo. Un tema sempre più centrale in una fase storica in cui energia e competitività industriale risultano strettamente collegate.
La misura è rivolta alle startup ‘early stage’, ovvero quelle realtà imprenditoriali che hanno già sviluppato un’idea innovativa ma necessitano di supporto per consolidare il prodotto o il servizio e accedere al mercato. L’intervento regionale finanzierà tutte le principali fasi dello sviluppo tecnologico: dalla progettazione iniziale e realizzazione di prototipi agli studi di fattibilità tecnico-scientifica, passando per test, collaudi e validazioni sul campo, fino all’ingegnerizzazione finale e alla produzione pilota.
Previsti contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, con importi che potranno raggiungere 1 milione o 1,5 milioni di euro a seconda delle caratteristiche progettuali. Tra le spese finanziabili figurano l’acquisto di macchinari, hardware, software, brevetti, materiali per ricerca e sviluppo, consulenze specialistiche e costi del personale.
“La stabilità e la tenuta del nostro sistema manifatturiero – ha spiegato l’assessore Guidesi – dipenderà anche da soluzioni innovative rispetto all’approvvigionamento e all’utilizzo dell’energia, per questo motivo è strategico investire in idee nuove che possano diventare opportunità di autonomia energetica concreta per tutto il nostro sistema produttivo”.
La strategia regionale punta quindi a consolidare il ruolo della Lombardia come motore industriale e tecnologico del Paese, sostenendo la ricerca applicata e le nuove tecnologie energetiche come leva fondamentale per garantire crescita, attrattività e competitività alle imprese lombarde nel mercato globale. (LNotizie)
doz