Incremento dei posti letto attraverso il bando Pnrr, lavori entro il 2028
(LNotizie – Milano, 26 mag) Lo studentato universitario diffuso, che nascerà a Pavia su iniziativa di Regione Lombardia, potrà contare su ulteriori 15 appartamenti Aler da cui saranno ricavati 45 posti letto. Lo stabilisce una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore all’Università e Ricerca, Alessandro Fermi.
I 15 alloggi sono situati in via Cagnoni (3 appartamenti ai civici 17/B, 11, 13), via Tavazzani (5 appartamenti ai civici 21, 11, 7), piazza San Pietro in Ciel d’oro (7 appartamenti ai civici 7/B, 7/A) e si aggiungono alle 31 abitazioni già previste attraverso una delibera di Giunta approvata a metà aprile.
Complessivamente, dunque, gli alloggi Aler riconvertiti in residenze universitarie saranno 46, mettendo a disposizione 171 nuovi posti letto nella città di Pavia.
L’iniziativa rientra nel bando finanziato con risorse Pnrr e promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca. I lavori relativi ai 46 alloggi dovranno concludersi nel 2028.
Questi i 31 alloggi indicati nella precedente delibera di aprile: via Lungo Ticino Sforza (14 appartamenti ai civici 50 e 52), via Cardano (13 appartamenti ai civici 82 e 90), via Porta Calcinara (4 appartamenti al civico 11).
“Il potenziamento dello studentato universitario diffuso a Pavia – evidenzia l’assessore Franco – rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia che, come Regione, stiamo attuando per sostenere il diritto allo studio e la qualità dell’abitare nei territori. Si tratta di interventi strutturali che vanno nella direzione di rispondere in modo efficace alla crescente domanda di alloggi accessibili da parte degli studenti. Attraverso questo modello diffuso non solo aumentiamo l’offerta abitativa a canoni sostenibili, ma valorizziamo immobili pubblici e contribuiamo alla riqualificazione urbana dei quartieri”.
Il piano di partenariato pubblico – privato prevede che gli alloggi siano assegnati da Aler Pavia Lodi, attraverso una convenzione, a un operatore economico che gestirà lo studentato per 12 anni: la durata complessiva del programma sarà di 15 anni, comprensivi del periodo necessario alla riattazione degli appartamenti.
I proventi della valorizzazione dei 15 alloggi, stimati in 1,3 milioni di euro, saranno investiti nella riqualificazione degli alloggi dello studentato diffuso e nella manutenzione ordinaria delle case popolari Aler di Pavia e provincia.
“Andiamo avanti – prosegue l’assessore Franco – per implementare un sistema abitativo moderno, inclusivo e sostenibile, capace di mettere al centro i giovani e le loro famiglie. Il partenariato pubblico-privato si conferma uno strumento efficace per generare investimenti, recuperare patrimonio edilizio e garantire servizi di qualità. Regione continuerà a sostenere iniziative come questa, che coniugano housing sociale, attrattività universitaria e sviluppo territoriale”.
“Rafforzare la rete degli studentati – sottolinea l’assessore Fermi – significa investire sul futuro delle nostre università e della Lombardia. Pavia continua a essere un punto di riferimento per tanti studenti italiani e internazionali: dobbiamo creare le condizioni affinché possano vivere il percorso universitario con serenità, trovando soluzioni abitative adeguate, sostenibili e integrate nel tessuto cittadino”. (LNotizie)
doz