LNotizie-Foto. Sport, Valle dei Segni Wine Trail 2026 porta la corsa tra sentieri e vigneti. Sottosegretario Picchi: evento sempre più internazionale e legato al territorio

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Assessore Franco: manifestazione che valorizza eccellenze della Valle Camonica

(LNotizie – Milano, 01 ott) Sport, territorio, cultura ed enogastronomia si incontrano ancora una volta sui sentieri della Valle Camonica. È stata presentata oggi a Palazzo Lombardia la quinta edizione della gara podistica Valle dei Segni Wine Trail, in programma dal 23 al 25 ottobre.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, e l’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco.

Sottosegretario Picchi: una gara che cresce tra sport e valorizzazione del territorio – “La Valle dei Segni Wine Trail 2026 – ha evidenziato il sottosegretario Picchi – si conferma un evento sportivo di grande richiamo regionale, nazionale e internazionale, con 21 nazioni estere e 30 province italiane coinvolte. La Valle Camonica, con i suoi borghi storici e vigneti, offre un contesto di gara irripetibile, grazie anche a una organizzazione che riesce sempre a distinguersi. Regione Lombardia sostiene con convinzione manifestazioni come la Valle dei Segni Wine Trail, che continuano a evolversi, dalla ‘staffetta’ al test sul nuovo percorso da 85 km (Ultra Trail) mantenendo al centro inclusione, solidarietà e la valorizzazione del territorio in tutte le sue dimensioni: paesaggistiche, enogastronomiche e culturali”.

Assessore Franco: manifestazione che coinvolge e racconta le comunità locali – “La forza della Valle dei Segni Wine Trail – ha sottolineato l’assessore Franco – risiede nella capacità di mettere al centro un intero territorio. La gara attraversa Comuni, borghi e realtà vitivinicole della Valle Camonica, coinvolgendo comunità che diventano parte integrante della manifestazione. È questo legame a renderla particolarmente significativa: chi partecipa non affronta semplicemente un tracciato, ma entra in contatto con paesaggi e tradizioni che custodiscono l’identità della Valle. Iniziative come questa aiutano a far conoscere e a valorizzare un patrimonio diffuso che rappresenta una grande ricchezza della Lombardia”.

I tracciati si snodano tra i sentieri della Valle Camonica – La prova regina è la Valle dei Segni Wine Trail da 55 chilometri e 2.500 metri di dislivello positivo, con partenza da Capo di Ponte e arrivo a Darfo Boario Terme. Completano il programma la Wine Half Trail da 18 chilometri e 950 metri di dislivello e la Lago Moro Short Trail da 10 chilometri e 300 metri di dislivello. I tracciati attraversano e toccano località della Valle Camonica, tra cui Capo di Ponte, Ceto, Losine, Breno, Bienno, Cividate Camuno, Malegno, Ossimo, Piancogno Angolo Terme e Darfo Boario Terme.

Il passaggio attraverso le realtà vitivinicole resta uno degli elementi distintivi della Wine Trail, pensata non soltanto come competizione sportiva ma anche come occasione per conoscere il territorio, le sue tradizioni e i suoi prodotti.

La novità: il test sulla 85 chilometri e il debutto della staffetta – L’edizione 2026 guarda alle lunghe distanze con un test event da 85 chilometri e 4.200 metri di dislivello positivo. Il nuovo tracciato, non ancora aperto agli iscritti, sarà provato dagli atleti professionisti Melissa Paganelli e Luca Guerini in vista di un possibile inserimento futuro nel programma ufficiale. Il percorso coinvolgerà quattro nuove realtà vitivinicole e quattro Comuni in più, con passaggi anche nel Parco delle Incisioni Rupestri di Seradina e Bedolina.

Tra le novità anche la possibilità di affrontare in coppia la prova da 55 chilometri. I due frazionisti percorreranno circa 28 chilometri ciascuno, con un dislivello positivo di 1.300 metri per atleta e cambio previsto in località Malegno.

Sport e inclusione – La quinta edizione rafforza anche la propria dimensione sociale attraverso il progetto ‘Valle dei Segni Wine Trail per tutti’, realizzato con il coinvolgimento di associazioni locali che operano al fianco di ragazzi con disabilità. Alcuni di loro prenderanno parte alla manifestazione accompagnati lungo le distanze da 10 e 18 chilometri. Al progetto si aggiungono i pettorali solidali, il cui ricavato sarà devoluto alle associazioni coinvolte, utilizzando lo sport come strumento di partecipazione e inclusione. (LNotizie)

gor

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