coronavirus avigan

“La prevenzione è l’atto più importante, l’atto di responsabilità che ognuno di noi può fare”. Ha esordito con questo appello, prima di entrare nel tema coronavirus e uso dell’Avigan, l’assessore regionale al Bilancio, Finanza e Semplificazione, Davide Caparini, intervenuto alla diretta Facebook trasmessa sulla pagina di Lombardia Notizie online, l’agenzia di stampa della Giunta regionale della Lombardia.

Le domande dei cittadini

“Sono molte le sollecitazioni da parte vostra – ha detto Caparini rivolgendosi a chi stava seguendo la diretta – a proposito di un video circolato dalle primissime ore della giornata di un italiano in Giappone che parlava dell’Avigan o T-705 ovvero il Favipiravir”. “Un farmaco – ha continuato – utilizzato in Giappone per l’influenza per cui l’Oms ha dato l’autorizzazione alla sperimentazione”.

Comitato tecnico scientifico di Aifa

“Lunedì 23 il Comitato tecnico scientifico di Aifa – ha proseguito Caparini – esaminerà il farmaco per decidere chi potrà fare questa sperimentazione. Se approvato dal Comitato tecnico scientifico di Aifa, l’Avigan sarà disponibile poi per la sperimentazione nei nostri ospedali per il coronavirus“. “Entro 3-4 settimane – ha spiegato – sapremo se il Tocilizumab, un anticorpo monoclonale che potrebbe essere efficace nel contrastare l’infiammazione alla base delle gravi polmoniti tipiche del Covid-19 è efficace”.

Risposte rapide e affidabili

“Vogliamo dare risposte rapide e affidabili – ha concluso Caparini – puntando su terapie d’impatto, capaci di cambiare il decorso della malattia. E aumentare l’indice di guarigione”.

ben/ram