coronavirus cantieri turismo montano

“Con il ritorno nei loro Paesi dei contingenti di medici russi e americani si chiude una fase, quella dell’emergenza più acuta del coronavirus, nella quale ci hanno dato un operoso sostegno, e si va verso la ripartenza, investendo su cantieri e turismo montano, con un alleggerimento della pressione che, per oltre due mesi, ha gravato sulla Lombardia e sui suoi ospedali. Continuano ad aumentare i tamponi e a diminuire i casi positivi”. Così l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, Massimo Sertori, è intervenuto in diretta sulla pagina Facebook di Lombardia Notizie Online.

“Prende corpo, intanto, il Piano Marshall, consultabile sul sito di Regione Lombardia dove è tracciabile la destinazione delle risorse, cui Regione Lombardia – ha aggiunto Sertori – ha destinato 3 miliardi di euro. Di cui i primi 400 milioni immediatamente disponibili, agli Enti locali”.

Nel dettaglio, oltre 348 milioni di euro sono stati destinati ai Comuni e oltre 51 milioni di euro alle Province. Ogni Comune, in base alle sue dimensioni, ha avuto un riparto calcolato in base alla popolazione e computato in base agli scaglionamenti già utilizzati da parte dello Stato.

Edilizia, energia per ripartire

“Energia per ripartire. Le risorse – ha commentato l’assessore agli Enti locali – possono essere spese per tutti gli interventi necessari sui territori e abbiamo lasciato massima libertà ai sindaci di scegliere in quali settori effettuare gli investimenti”. “Entro sei mesi – ha sottolineato – avremo in Lombardia 1500 nuovi cantieri”.

Il motore dell’edilizia

“In un comparto come quello dell’edilizia, iniettare risorse – ha spiegato – aiuterà a ripartire più velocemente. E a dare una boccata d’ossigeno all’economia dopo due mesi di lockdown“.

Economia montagna, volàno per turismo attuale

“Abbiamo poi destinato anche 3,3 milioni all’economia della montagna per favorire lo sviluppo di rifugi e bivacchi. Un aiuto effettivo – ha ricordato Sertori – per un turismo che, a maggior ragione dopo un periodo difficile come quello che abbiamo vissuto, prenderà sicuramente il via con una stagione che si preannuncia promettente”.

Via le barriere architettoniche

Nel dettaglio, 1,3 milioni di euro per il 2020 e 1 milione di euro per ciascun anno del biennio 2021-2022. Con queste risorse, Regione Lombardia intende avviare un bando finalizzato all’erogazione di contributi per la riqualificazione di rifugi alpini e bivacchi esistenti. Tali contributi saranno destinati al miglioramento del delicato contesto ambientale e paesaggistico in cui le strutture si trovano. E, in particolare, a consentire l’abbattimento delle barriere architettoniche, rendendone più agevole la fruibilità.

Montagne sempre più richieste dopo lockdown

“Abbiamo già avuto sentore – ha affermato – che anche le case di vacanza in Valtellina e Valchiavenna sono molto richieste. È evidente che l’esperienza di questi mesi ha fatto crescere una domanda forte di queste zone. Con spazi aperti e basse concentrazioni abitative”. “Oggi la tradizionale vocazione turistica delle nostre montagne – ha sottolineato Sertori – è dunque rafforzata dalla percezione di tranquillità e di sicurezza di un territorio che è stato, tra l’altro, toccato solo marginalmente dalla diffusione del virus”. “Un territorio, che insieme a Milano e Cortina  – ha ricordato – ospiterà le Olimpiadi invernali del 2026”.

Legge olimpica è realtà

“Mercoledì 6 maggio – ha ricordato – la legge olimpica è diventata realtà”. “Un ulteriore elemento per investire su adeguamento infrastrutturale e arrivare – ha concluso Sertori – all’appuntamento preparati. Per offrire un grande spettacolo a tutto il mondo”.

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