occupazioni case Aler

Prefetto ha dato seguito alla linea dura promessa. Ora si rimandino al loro Paese gli occupanti che approfittano di emergenza Covid-19

“Finalmente assistiamo a un’azione programmata di sgomberi, con tre interventi contro le occupazioni in tempo di coronavirus in un solo giorno effettuati dalla polizia di Stato nelle case popolari Aler Milano. Do atto al Prefetto di Milano Saccone di avere puntualmente mantenuto quanto aveva promesso. A inizio aprile, infatti, aveva detto che, appena finita la fase di emergenza, avrebbe avviato una linea dura e immediata contro le occupazioni abusive”. Lo dichiara l’assessore alla Sicurezza, all’Immigrazione e alla Polizia locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, commentando la notizia degli sgomberi effettuati, nella giornata di venerdì 15 maggio, dalla Polizia in tre alloggi Aler occupati abusivamente in via Ricciarelli, in via Costantino Baroni e in via degli Apuli.

No a occupazioni impunite

“Chi pensava di potersi impadronire impunemente di alloggi Aler con occupazioni sfruttando l’emergenza coronavirus – prosegue l’assessore – ritenendo che le forze dell’ordine fossero troppo impegnate a contenere il Covid-19 ha fatto male i suoi conti”.

Rimandare occupanti da dove vengono

“Ora mi auguro che gli occupanti abusivi di nazionalità rumena e marocchina – conclude De Corato – vengano rimandati ai loro Paesi. Perché altrimenti entro breve ci riproveranno con altri appartamenti vuoti”.

fsb