dissesto idrogeologico 18 milioni

Assessore Territorio: risposte concrete per la sicurezza della nostra popolazione

Ben 18,3 milioni di euro di risorse regionali per finanziare 21 interventi urgenti per la difesa del suolo da realizzarsi sul territorio lombardo contro il dissesto idrogeologico.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Territorio e Protezione civile ha infatti dato il via libera all’approvazione del programma 2021/2023 che prevede la realizzazione di diversi interventi volti a mitigare il rischio idrogeologico nei Comuni che hanno subìto danni da esondazioni.

Regione svolge la sua parte

“Pur essendo le opere di difesa di suolo prerogativa dello Stato – ha ricordato l’assessore – come Regione Lombardia continuiamo infatti a fare la nostra parte. Ciò allo scopo di salvaguardare le popolazioni coinvolte dal rischio idrogeologico, con la messa a disposizione, fino a oggi, di più di 170 milioni di euro di risorse regionali necessarie per finanziare importanti opere di prevenzione contro il dissesto idrogeologico. Uno sforzo finanziario che lo Stato centrale non ha colto”.

Continuo impegno a difesa del suolo

“Negli ultimi due anni – ha aggiunto – l’impegno della Giunta in materia di interventi per la difesa di suolo non si è mai fermato, anzi è aumentato in maniera considerevole. Ne è infatti prova l’ultimo assestamento di Bilancio che ha previsto ulteriori 20 milioni di euro per interventi contro il dissesto idrogeologico. I Governi centrali invece, fino a oggi, sono intervenuti con una cifra di appena 29 milioni di euro. Ricordo inoltre che è grazie all’azione preventiva di Regione se gli ultimi eventi calamitosi di quest’estate non hanno provocato disastri irreparabili. Anche questa volta Regione Lombardia quindi ha voluto tenere fede alle sue promesse, supplendo alle carenze dello Stato sostenendo concretamente la realizzazione di misure preventive, oltre ad anticipare, anche, tutte le risorse necessarie per garantire il ripristino della normalità ai territori colpiti dal maltempo”.

Priorità a interventi nelle province colpite dal maltempo

“Nello specifico, in questo provvedimento – ha concluso l’assessore – sono stati quindi prioritariamente individuati gli interventi sui Comuni nelle provincie di Varese, Como e Sondrio a seguito degli eventi calamitosi del 3 luglio e 8 agosto 2021. Da tempo, stiamo infatti assistendo a cambiamenti climatici che sono causa di fenomeni temporaleschi di natura straordinaria, difficili da prevedere. Questo Piano interventi ha infatti l’obiettivo di intervenire sulle principali criticità del nostro territorio. E di farlo quindi attraverso il ripristino delle difese spondali dei principali corsi d’acqua. Nonchè il consolidamento dei versanti”.

Gli interventi finanziati

Di seguito, ecco quindi il programma di interventi urgenti per la difesa del suolo:

Como

Blevio: 2,2 milioni di euro; Brienno: 750.000 euro; Laglio: 1 milione; Cernobbio: 1,1 milioni (primi interventi messa in sicurezza a seguito delle alluvioni di luglio e agosto 2021);

Sondrio

Novate Mezzola: 1.750.000 euro (realizzazione vallo a difesa dell’abitato); Chiavenna: 300.000 euro (messa in sicurezza alveo torrente Perandone); Bormio: 150.000 euro (adeguamento zona di immissione Rio Cagnola in fiume Adda);

Varese

Gavirate: 1 milione (consolidamento versante in Ca’ Del Monte e rinalveamento dei torrenti); Marzio – Brusimpiano: 400.000 euro (messa in sicurezza torrente Trallo); Cugliate Fabiasco: 1,2 milioni (opere idrauliche di completamento e messa in sicurezza delle aree di laminazione del torrente Valmartina); Luvinate, Casciago: 800.000 euro (opere idrauliche per messa in sicurezza del tratto urbano del torrente Tinella);

Brescia

Anfo: 450.000 euro (sistemazione versante Rocca d’Anfo); Toscolano Maderno: 650.000 euro (frana di Valle delle Camerate); Nave e Bovezzo: 1,2 milioni (sistemazione Torrente Garza); Braone: 250.000 euro (ripristino opere difese arginali); Lavenone: 650.000 euro (messa in sicurezza corso d’acqua); Capriolo, Palazzolo sull’Oglio, Adro, Cazzago San Martino: 150.000 euro (ripristino difese spondali); Brescia: 250.000 euro (manutenzione opere idrauliche e dell’alveo sui corsi d’acqua afferenti il nodo idraulico di Brescia);

Bergamo

Gorle, Pedrengo, Scanzorosciate: 1,1 milione (ripristino soglia ex opera di presa roggia Ponte Perduto); Brembate Sopra: 1,7 milioni (mitigazione problematiche idrauliche del Torrente Lesina);

Mantova

Quistello: 1,2 milioni (messa in sicurezza botte a sifone lungo il collettore principale).

gus

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