Mantova, De Corato: marocchina segregata, ok espulsione marito e suoceri 

donna marocchina
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on telegram
Share on email

Assessore: non sono bastati assassinii di Saman, Sana e Hina

“Ringrazio anzitutto la Polizia di Stato per aver tratto in salvo una giovane donna marocchina. Arrivata da poco in Italia, tenuta segregata e picchiata dal marito e dai suoceri”. Commenta così, l’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, quanto accaduto a Mantova, dove la Polizia è intervenuta in soccorso di una giovane sposa di origine marocchina, da tre mesi in Italia, costretta dai suoceri e dal marito, denunciati dalle Forze dell’ordine alla Procura, a vivere segregata, privata dei documenti, e maltrattata.

Positiva l’attenzione dei vicini

“Una nota decisamente positiva – sottolinea l’assessore – è che i vicini di casa non siano rimasti indifferenti, allertando i soccorsi, e che la ragazza abbia trovato il coraggio di chiedere a gesti aiuto alla Polizia. Purtroppo, è evidente che non sono bastati gli omicidi di povere ragazze ‘colpevoli’, agli occhi dei loro familiari, di volersi integrare e di voler vivere la loro vita liberamente in Italia”.

Le vittime di questi anni

“Pensiamo – ricorda De Corato – a Hina Saleem a Brescia. La ragazza pakistana uccisa dai parenti l’11 agosto 2006 come punizione per non volersi adeguare agli usi tradizionali della cultura d’origine. O ancora, sempre a Brescia, a Sana Cheema, la 25enne, sempre pakistana. Sgozzata ad aprile 2018 nella terra d’origine dal padre e dal fratello perché si era innamorata di un ragazzo italiano ed aveva intenzione di sposarlo. O ancora, più recente, a Saman Abbas. La 18enne pakistana uccisa dalla famiglia a Novellara perché ha rifiutato un matrimonio combinato in Pakistan”.

Le violenze nelle cronache

“Oltre a loro – rimarca l’assessore – ci sono numerose ragazze e donne, figlie e mogli, che negli anni hanno subìto violenza da parte dei familiari o dal marito perché non si piegavano alle loro volontà”. “Tutti episodi, questi come anche quello nel Mantovano, che si verificano da anni – afferma l’assessore – nella falsa e sbagliata convinzione che le donne siano oggetti di proprietà degli uomini. Davanti a queste vicende non si può certamente continuare a parlare di ‘integrazione'”. “È evidente – denuncia l’assessore – che persone che ragionano con la mentalità della sharia islamica non possono in alcun modo integrarsi nella nostra società democratica”.

Plauso al Questore di Mantova

“Apprendo con piacere – conclude De Corato – che il Questore di Mantova, Paolo Sartori, ha dato disposizioni di revocare i permessi di soggiorno al marito e ai suoceri della giovane vittima. E con, una volta terminato l’iter giudiziario, conseguente espulsione dal territorio nazionale con trasferimento coatto nel Paese di origine”.

gus

Iscriviti ai nostri canali di messaggistica

Condividi questo articolo sui tuoi profili social

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

Consigliati per te

polizia locale dotazioni
Regione Lombardia ha finanziato 106 progetti, per un totale di 2,5 milioni di euro, per l'acquisto di dotazioni tecnico strumentali, rinnovo e incremento del parco veicoli della Polizia locale per ...
giornata impegno contro mafie
L'assessore regionale alla Sicurezza e protezione civile, Romano La Russa ...
dotazioni polizia locale
Ammontano a 410.000 euro le risorse che Regione Lombardia ha destinato alle Polizie locali per l'iniziativ ...
osservatorio beni confiscati
Realizzare l'Osservatorio istituzionale sui beni confiscati alla mafia e approfondire le problematiche che riguardano lo Sportello Unico per i beni confiscati alla criminalità. In particolar modo, ...
fondi associazioni combattentistiche
Regione Lombardia raddoppia i fondi a disposizione delle associazioni combattentistiche, d'arma e delle Forze dell'ordine, riconosciute a livello nazionale e operanti in Lombardia. Assessor ...
lecco rapine treni
"Alla Polizia di Lecco, alla Polfer e ai Carabinieri va un sentito ringraziamento per il consueto prezioso lavoro svolto. L'auspicio è di non rivedere tra 15 giorni questi criminali in libertà, p ...

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Pierfrancesco Gallizzi - Reg. Trib. di Milano n° 14772/2019 del 7 novembre 2019

© Copyright Regione Lombardia tutti i diritti riservati - C.F. 80050050154 - Piazza Città di Lombardia 1 - 20124 Milano

Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima