Agricoltura, Rolfi: nel prossimo Psr linea dedicata alla montagna

malghe lombarde
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on telegram
Share on email

Assessore in provincia di Sondrio ha iniziato tour delle malghe lombarde

Promuovere i prodotti agroalimentari di montagna, visitando le malghe lombarde e incontrando i produttori d’alta quota. Con questi obiettivi l’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, ha iniziato, venerdì 16 luglio, un percorso estivo tra gli alpeggi lombardi. Rolfi, insieme alla consigliera regionale Simona Pedrazzi, è stato in alta Valtellina, alla malga Valle dell’alpe e alla malga del Forno a Valfurva.

Agricoltura a 2.500 metri attività eroica

malghe lombarde

“Fare agricoltura a 2.500 metri – ha detto Rolfi – è un’attività eroica. Per questo la Regione vuole contribuire a promuovere i prodotti di montagna, sia attraverso bandi che con iniziative legate al marketing territoriale per fare in mondo che l’agroalimentare diventi per queste zone sempre più vettore turistico e di narrazione ambientale”.

Settore primario contrasta dissesto idrogeologico

“Il settore primario – ha aggiunto l’assessore – qui contribuisce a prevenire il dissesto idrogeologico, è un presidio ambientale e anche sociale perché consente di creare occupazione ed economia. I prodotti di montagna sono sinonimo di qualità, di lavoro, di tradizione e di storia. Per questo per il prossimo Piano di sviluppo rurale l’intenzione della regione è quella di dedicare all’agricoltura in alta quota una linea specifica di finanziamento mantenendo anche la riserva già prevista nella programmazione attuale”.

Richiesta di semplificazione

malghe lombarde

“Gli imprenditori agricoli – ha ricordato l’assessore – chiedono semplificazione normativa e una collaborazione fattiva con le istituzioni. È fondamentale quindi la fase di ascolto di associazioni di categoria e aziende. Questo per programmare in modo adeguato il prossimo Psr affinché sia uno strumento funzionale allo sviluppo sostenibile mettendo al centro le esigenze delle imprese”.

Il bando Arest

“Il bando Arest promosso dalla Regione – ha concluso Rolfi – va proprio in questa direzione. Ovvero una sinergia pubblico-privato per progetti innovativi dedicati principalmente a zootecnia, frutticultura e risorse forestali”.

gus

Iscriviti al nostro canale Telegram

Condividi questo articolo sui tuoi profili social

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

Consigliati per te

vini new york
Regione Lombardia e i suoi vini sono protagonisti dell'evento 'Tre bicch ...
fondo eccellenze lombardia
"Il Fondo per le eccellenze lanciato  dal Governo è un'ottima soluzione per promuovere e sostenere la storia e la qualità del nostro patrimonio agroalimentare. Rappresenta una grande occasione d ...
fiera cremona 2023
"L'eccellenza raggiunta dall'agricoltura lombarda è certificata da questa fiera che rappresenta il massimo della visione che questo settore ha del lavoro e dell'etica del lavoro. Qui si vede la vo ...
peste suina nel pavese
La Commissione europea ha ufficializzato un allentamento delle restrizioni che interessavano 172 Comuni della provincia di Pavia in seguito ai focolai di PSA-Peste ...
bando frantoi
Aprirà lunedì 6 novembre il bando regionale dedicato all'ammodernamento dei frantoi oleari< ...

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Pierfrancesco Gallizzi - Reg. Trib. di Milano n° 14772/2019 del 7 novembre 2019

© Copyright Regione Lombardia tutti i diritti riservati - C.F. 80050050154 - Piazza Città di Lombardia 1 - 20124 Milano

Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima