nuovo pronto soccorso

“Battaglia Autonomia anche per organici adeguati a bisogni”

“Sono molto orgoglioso di inaugurare il nuovo Pronto soccorso di uno degli ospedali pubblici più importanti di Milano che nel 2018 ha fornito quasi 80.000 prestazioni ai 75.000 pazienti all’anno che accedono alla struttura”.
Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo all’inaugurazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Milano, insieme al vicepresidente Fabrizio Sala, all’assessore al Welfare Giulio Gallera e al direttore generale dell’Asst ‘Santi Paolo e Carlo’, Matteo Stocco.

“Mi complimento soprattutto – ha aggiunto – per l’attenzione posta a far sentire il paziente accolto. Sappiamo tutti, perché a tutti è successo, che la condizione psicologica ed emotiva di chi si reca al pronto soccorso è particolarmente delicata. Pertanto, la realizzazione di spazi che consentono il rispetto della privacy, la tempestiva e adeguata assistenza sanitaria. E questo in un contesto dove anche la scelta dei colori delle pareti è orientata a rasserenare e rassicurare chi soffre è assolutamente da plaudire”.

Valorizzare strutture pubbliche

“Fin dall’inizio della mia legislatura – ha ricordato il presidente – ho sempre sottolineato l’obiettivo di valorizzare maggiormente le nostre strutture pubbliche e lo stanziamento di 290 milioni di euro di risorse esclusivamente regionali per l’edilizia sanitaria che abbiamo realizzato quest’anno va in questa direzione. Siamo l’unica Regione che destina risorse proprie per interventi di ristrutturazione, ammodernamento e acquisto di apparecchiature sempre più all’avanguardia per rendere ancora più elevata l’eccellenza del nostro sistema sanitario”.

Con Autonomia risposte ancora più adeguate

“E ciò – ha proseguito Fontana – nonostante i limiti imposti da norme nazionali, che finora ci hanno tenuto le mani legate anche riguardo all’assunzione di nuovo personale, medico e infermieristico, di cui tanto hanno bisogno le nostre strutture”. “Non solo per tagliare le liste d’attesa e offrire un servizio più efficiente ai cittadini – ha continuato -, ma anche per consentire turni di lavoro regolari a chi oggi, e li ringrazio tutti, purtroppo è costretto a straordinari estenuanti”. Qualcosa si è mosso e grazie a una recente modifica di una norma ieri abbiamo stanziato 12 milioni di euro per nuove assunzioni. So che non è sufficiente, per questo andrò avanti nella battaglia per l’Autonomia che è l’unico strumento per poter dare, finalmente, una risposta adeguata ai bisogni del nostro territorio”.

Gallera: innovazione e servizi

“Il nuovo pronto qualifica questa struttura di riferimento per un quartiere molto popolato di Milano. Questa realizzazione coniuga l’aspetto innovativo delle attrezzature socio-sanitarie con l’attenzione nei confronti dei servizi alla persona”.  Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, durante l’inaugurazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale
San Paolo di Milano.

“In questi anni – ha aggiunto – i problemi legati alla costruzione del pronto soccorso non sono certo mancati. Forza, concretezza e determinazione di Regione Lombardia, e delle direzioni strategiche aziendali che si sono susseguite, li hanno superati”.

Spazi più ampi e accoglienti, nuova tecnologia, maggiore sicurezza e più assistenza questi gli aspetti della struttura dedicata alle emergenze sanitarie del San Paolo.

Il nuovo pronto soccorso

Il progetto che ha posto al centro l’accoglienza del paziente a 360°: ambienti facilmente fruibili con particolare attenzione alle indicazioni. Aree verdi e blu caratterizzano tutto il
percorso interno, dalla presa in carico alla diagnosi, mediante inserimento di punti caratteristici facilmente individuabili e riconoscibili: un soffitto illuminato posto nel crocevia dei
corridoi, immagini di luoghi e paesaggi in prossimità delle attese. Sono presenti anche postazioni di ricarica Pc e cellulari, Wi-Fi a libero accesso, aree ristoro interne.
Tutte le postazioni di attesa barellati sono dotate di un sistema di monitoraggio centralizzato dei parametri vitali del paziente, completo di allarmi visivi e sonori che consentono a
medici ed infermieri di avere sempre sotto controllo la situazione clinica dei pazienti, sia che essi si trovino nelle sale visita che nelle sale di attesa.

Le dotazioni

Le postazioni di attesa sono attrezzate con prese gas medicali, aste porta-flebo, sistema chiamata infermieri e sorvegliate con un sistema di telecamere che permette la visualizzazione del paziente a
distanza.
Per il paziente potenzialmente infetto c’è una sala di trattamento. Con un importante sistema di filtraggio assoluto e pressurizzazione che garantisce le condizioni igienico-sanitarie necessarie.
Con tende di separazione che delimitano i box garanzia di privacy e riservatezza. Completano l’area visita i locali di supporto sanitari e quelli di supporto amministrativo come Cup, pagamento ticket codici bianchi, uffici, archivi.

Fabrizio Sala: struttura moderna

“Una nuova struttura moderna e all’altezza di una sanità di eccellenza”. Lo ha detto il vice presidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala, intervenendo all’inaugurazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Milano.
“L’attenzione che Regione Lombardia rivolge al settore della sanità – ha proseguito Fabrizio Sala – si concretizza anche nel miglioramento e nel potenziamento delle infrastrutture per
garantire ai pazienti non solo cure di altissimo livello, ma anche una ‘ospitalità’ dignitosa e appropriata”.

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