sicurezza integrata

Regione Lombardia vuole coinvolgere tutti i capoluoghi di provincia per rendere ancora più forte e incisiva la collaborazione istituzionale in tema di sicurezza integrata, attraverso lo scambio di dati e informazioni per via telematica, tra Comuni e le forze di Polizia e i sistemi di videosorveglianza.

Accordo in Prefettura per la sicurezza integrata tra Comuni

Per questo, l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, ha incontrato, in videoconferenza, assessori comunali e comandanti delle Polizie locali lombarde per fare il punto sull’accordo siglato nel 2019 in Prefettura per la promozione della sicurezza integrata.

L’atto prevedeva la sottoscrizione di accordi, in particolare, con quattro Comuni con più di 100.000 abitanti capoluogo (Milano, Bergamo, Brescia e Monza). L’accordo consentiva la partecipazione anche alle amministrazioni comunali con meno di 100.000 abitanti. Ad oggi solo alcuni Comuni della Lombardia hanno aderito.

Condivisione informazioni

“Il mio appello – spiega l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale – è rivolto soprattutto alle realtà più importanti in termini di popolazione. Con loro puntiamo a realizzare progetti  importanti e concreti. L’iniziativa va pertanto nella direzione di condividere una serie di informazioni. Dati che potranno poi essere utilizzate per raggiungere l’obiettivo comune di una sicurezza integrata a vantaggio dei cittadini”.

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