Vaccini nelle aziende: ok da Confindustria, Confapi e medici del lavoro

Vaccini in azienda
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on telegram
Share on email

Ok da Confindustria, Confapi e medici del lavoro

Il protocollo per i vaccini in azienda accolto positivamente

Il ‘Protocollo per la somministrazione in azienda dei vaccini anti-Covid presentato Palazzo Lombardia, coinvolge Regione Lombardia, Confindustria Lombardia, ConfapiAssociazione Nazionale Medici d’azienda e competenti.

Bonometti: mondo industriale pronto a dare risposta concreta

“Questo protocollo – ha commentato Marco Bonometti, presidente di Confindustria Lombardia – è la nostra risposta operativa per contribuire concretamente nella campagna vaccinale in Lombardia, nella consapevolezza che ogni modello organizzativo è condizionato da molteplici fattori, tra cui la disponibilità di vaccino e la logistica necessaria. Il mondo industriale – ha proseguito – vuole dare una risposta concreta alla necessità di vaccinare il maggior numero di persone nel minor tempo possibile. Solo il vaccino potrà permetterci di contenere l’espansione del contagio e tornare di conseguenza ad una vita normale. Per ripartire, procedendo a tappe forzate nella vaccinazione di tutti coloro che lo vorranno a partire dai soggetti più fragili, è fondamentale rinsaldare la collaborazione e le sinergie tra istituzioni e attori economici e sociali del territorio”

Casasco: somministrazione vaccini in azienda per posto di lavoro sicuro

“Coniugare la salute e le attività produttive – ha sottolineato Maurizio Casasco, presidente della Confederazione italiana piccola e media industria privata (Confapi) – è fondamentale. Le due cose non sono disgiunte. Temiamo moltissimo le varianti, prima riusciamo a vaccinare tutti meno contagi avremo, meno contagi avremo, meno varianti avremo. È una corsa contro il tempo – ha, quindi, aggiunto – non è questione di priorità, di una categoria rispetto a un’altra ma di velocità. Abbiamo un mese , un mese e mezzo. I vaccini arriveranno e la Lombardia deve essere organizzata in questo senso e andare nelle industrie e nelle aziende a vaccinare. Le aziende devono essere un luogo sicuro, garantire la salute a chi lavora, garantire il lavoro, i posti di lavoro e garantire la produttività”.

Donghi: virus è un rischio presente in tutti gli ambienti di lavoro

“Il virus del Covid, non è tipico degli ambienti di lavoro ma è un rischio, è presente in tutti gli ambienti di lavoro. Quindi, vede anche noi come associazione scientifica dei medici del lavoro partecipi. Coinvolti e consapevoli di quello che può essere il nostro apporto”, ha commentato Rino Donghi, membro del consiglio direttivo Associazione Nazionale Medici del Lavoro. “Abbiamo deciso di aderire a questo progetto pilota che deve vedere la partecipazione libera e consapevole delle aziende e dei medici. L’apporto della nostra parte sanitaria – ha concluso – può essere quella di partecipare, collaborare e predisporre le modalità di questo provvedimento, cioè la vaccinazione, possa essere fatto in sicurezza ed efficacia”.

ram

 

Iscriviti ai nostri canali di messaggistica

Condividi questo articolo sui tuoi profili social

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

Consigliati per te

Usa modello lombardo
L'eccellenza del modello lombardo, che si è mostrato innovativo e dinamico di fronte ai cambiamenti dell'economia globale; la capacità di coniugare al meglio le sfide della transizione ecologica ...
qualità vita lombardia
Sondrio è la provincia italiana dove i bambini vivono meglio. Sul podio anche Ravenna e Trieste. Gorizia e Trento al top per  giovani e anziani. "Il primato assoluto, con ...
rosa camuna marotta
Beppe Marotta per la carriera da dirigente e per la 'doppia stella' dell'Inter; l' ...
FRANCO ANELLI
Il presidente della Regione Lombardia e l'assessore all'Università, Ricerca e Innovazione, esprimono a nome dell'intera Giunta "profondo cordoglio per la morte di Franco Anelli, rettore dell'Unive ...

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Pierfrancesco Gallizzi - Reg. Trib. di Milano n° 14772/2019 del 7 novembre 2019

© Copyright Regione Lombardia tutti i diritti riservati - C.F. 80050050154 - Piazza Città di Lombardia 1 - 20124 Milano

Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima