La Giunta regionale ha approvato lo stato di avanzamento lavori dell’Aqst ‘Lodigiano innovativo e protagonista’, l’Accordo quadro di sviluppo territoriale sottoscritto tra Regione Lombardia, Provincia di Lodi e Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, confermando il forte impegno istituzionale per il rilancio sotto il profilo economico, sociale e ambientale del territorio lodigiano.
Il via libera è arrivato su proposta del presidente Attilio Fontana con il concerto degli assessori Massimo Sertori (Enti locali e Programmazione negoziata), Guido Guidesi (Sviluppo economico), Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche).
L’Aqst (Accordo quadro di sviluppo territoriale), sottoscritto nel giugno 2025, rappresenta uno strumento di programmazione strategica condivisa che coinvolge l’intero territorio provinciale attraverso una collaborazione strutturata tra istituzioni e autonomie locali.
Presidente Fontana: sinergie e risorse concrete per rilancio e sviluppo
“Regione si dimostra, ancora una volta, dalla parte del territorio lodigiano – evidenzia il presidente Fontana – anche attraverso uno strumento come l’Aqst che permette di aggregare diverse progettualità nate dal territorio. Con risorse concrete mettiamo in campo un piano di intervento articolato che va ad incidere su molteplici ambiti, seguendo le necessità e le proposte degli enti locali. Da autonomisti convinti lavoriamo con il consueto modus operandi: ascoltiamo le esigenze che nascono dal basso e restiamo accanto ai territori accompagnandoli nelle strategie di rilancio e sviluppo”.
Assessore Guidesi: concretizziamo importante lavoro di squadra per il territorio
“Si concretizza – spiega l’assessore Guidesi – un lavoro progettuale che ha coinvolto provincia e comuni. Si tratta di un impegno finanziario importante di Regione Lombardia per il territorio, per questo mi preme ringraziare gli uffici tecnici di Regione, l’assessore Sertori e il presidente Fontana firmatario della delibera. Ora andiamo avanti in squadra per fare altri passi in avanti perché ci sono obiettivi inseriti nell’accordo a suo tempo stipulato ancora da raggiungere. Il prossimo 8 giugno tutti insieme, in università a Lodi, faremo il punto e presenteremo i progetti che grazie alla delibera di oggi prenderanno forma”.
Assessore Terzi: infrastrutture per la mobilità dolce al centro del progetto
“Una componente fondamentale dell’Aqst riguarda il tema infrastrutturale – sottolinea l’assessore Terzi – attraverso il potenziamento del sistema di mobilità ciclopedonale che implementi le connessioni tra i comuni e dia continuità a percorsi rilevanti anche sotto il profilo del turismo lento. Il Lodigiano è terra pianeggiante e caratterizzata dalla presenza di corsi d’acqua, particolarmente attrattiva per chi cerca itinerari cicloturistici: rafforziamo questa vocazione valorizzando una rete che conta su due ciclovie importanti come la Vento e la Brezza. Migliorare le infrastrutture dolci significa anche agevolare la fruizione delle ciclopedonali da parte dei residenti, in alternativa all’auto, per gli spostamenti sistemici casa-lavoro o casa-studio”.
Gli ambiti di intervento dell’Aqst Lodi
L’Accordo si sviluppa lungo sei direttrici strategiche: connettività digitale, servizi sociosanitari e sociali, formazione e conoscenza, riqualificazione produttiva, sostenibilità ambientale e attrattività territoriale.
Due, in particolare, le progettualità approfondite e aggiornate con l’odierna delibera regionale.
La prima riguarda il progetto di housing sociale ‘Sostegno all’autonomia degli anziani nel Lodigiano’, nato per rispondere all’invecchiamento progressivo della popolazione attraverso nuovi modelli di welfare territoriale. La sperimentazione partirà a Codogno, in un immobile di proprietà Asst Lodi, dove saranno realizzate tra le 12 e le 15 unità abitative dedicate ad anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti.
Il progetto prevede una rete integrata di servizi residenziali, assistenza di prossimità, attività per l’invecchiamento attivo e sistemi innovativi di domotica e teleassistenza, con l’obiettivo di costruire una comunità inclusiva e protetta capace di contrastare isolamento e fragilità sociale.
Si tratta di una sperimentazione importante che mette al centro la persona e il diritto a una qualità della vita elevata anche nella terza età. Un modello innovativo che Regione Lombardia monitorerà attentamente per valutarne l’efficacia e la possibile estensione ad altri territori.
Il secondo asse strategico è rappresentato dal progetto ‘Le vie dell’acqua’, una grande strategia integrata di valorizzazione ambientale, paesaggistica, turistica e infrastrutturale del Lodigiano.
Il progetto punta a trasformare il territorio in un modello di turismo lento e sostenibile, valorizzando il patrimonio naturale costituito dai fiumi Adda, Po e Lambro, dal reticolo irriguo della Muzza, dai percorsi ciclopedonali e dalle aree naturalistiche diffuse.
Gli interventi dell’Aqst
Gli interventi previsti comprendono:
– rinaturalizzazione dei corsi d’acqua
– incremento della biodiversità;
– forestazione;
– realizzazione di nuovi percorsi ciclopedonali
– sviluppo della mobilità dolce
– aree di sosta e servizi per il turismo sostenibile
– valorizzazione delle eccellenze agroalimentari e paesaggistiche
– rilancio della navigazione fluviale sui fiumi Adda e Po.
Il progetto interesserà sia il Quadrante Nord sia il Quadrante del Basso Lodigiano, coinvolgendo numerosi comuni del territorio attraverso un modello di governance condivisa tra Regione, Provincia ed enti locali.
I finanziamenti in campo per il progetto ‘Le vie dell’acqua’
Il valore complessivo del progetto ‘Le vie dell’acqua’ è pari a circa 8,28 milioni di euro, di cui oltre 5,66 milioni finanziati da Regione Lombardia.
L’obiettivo è costruire un Lodigiano sempre più competitivo, sostenibile e attrattivo, capace cioè di coniugare sviluppo economico, qualità ambientale e coesione sociale. L’Aqst si conferma quindi uno strumento concreto di coordinamento territoriale e una buona pratica amministrativa basata sulla capacità di fare sistema.
L’evento di presentazione
Lo stato di avanzamento dell’Aqst e le progettualità in corso saranno presentati durante l’evento in programma l’8 giugno al polo di Lodi dell’Università degli Studi di Milano. Nell’occasione saranno illustrati gli interventi infrastrutturali e ambientali previsti, i cronoprogrammi, il quadro economico delle opere e le ulteriori iniziative strategiche ‘Lodigiano attrattivo’ e ‘Lodigiano terra di opportunità e nuovi investimenti’.