Accordo Politecnico

Al via rete di comunicazione criptata e veloce a Milano
Materiali sostenibili per le sfide della manifattura

Due obiettivi di innovazione hanno portato alla sottoscrizione dell’Accordo per ricerca, innovazione e  trasferimento tecnologico tra Regione Lombardia e Politecnico di Milano. Il primo, una rete di comunicazione veloce e criptata a Milano. Tutto ciò grazie alla tecnologia quantistica e lo sviluppo di materiali avanzati e sostenibili per il biomedicale e la manifattura. Il secondo, il progetto di potenziamento infrastrutturale del Polimi punta su tecnologie altamente innovative e avanzate.

Rete di comunicazione quantistica

Il primo intervento – ‘Poliqi – Politecnico Quantum Infrastructure’ – mira a realizzare una rete di comunicazione quantistica. Questa si sviluppa nell’ambito urbano milanese per un diametro massimo di 25 km. Utilizza inoltre le fibre ottiche di telecomunicazioni standard già installate nel territorio. Una infrastruttura sicura e veloce quindi per la trasmissione e la condivisione di dati con livelli di sicurezza inviolabili.

Questa rete permetterà di sviluppare e sperimentare le più avanzate applicazioni per il trasferimento di dati in ambito finanziario, amministrativo, sanitario e di intelligence. Sarà possibile inoltre sperimentare nuove soluzioni hardware/software per la realizzazione di soluzioni di cifratura. Tutto ciò grazie a chiavi quantistiche incondizionatamente sicure concordate tra i soggetti della trasmissione.

Il Politecnico prevede di dotare i propri laboratori di una delle prime installazioni su scala mondiale di un sistema di biostampa 3D multifotone per tessuti vascolarizzati, il primo passo verso la stampa di tessuti e organi per la ricerca in medicina e farmacologia.

Accordo PolitecnicoRicerca per materiali avanzati

Il secondo intervento, ‘Materiali e manifattura avanzati e sostenibili per le scienze della vita e la transizione energetica’, punta a potenziare le infrastrutture di ricerca. Tra queste anche la progettazione e caratterizzazione di materiali avanzati e sostenibili, a servizio di grandi sfide per la manifattura avanzata. Un esempio sono lo sviluppo di nuove soluzioni per la stampa 3D in ambito biomedicale e lo sviluppo di soluzioni innovative per l’energy storage. Tutto ciò a supporto della transizione energetica.

L’obiettivo specifico è favorire sviluppo, prototipazione e testing di innovativi dispositivi elettrochimici per la conversione e l’accumulo di energia. In particolare, batterie e celle a combustibile ad idrogeno. Alla base della progettazione dei nanomateriali utilizzati ci sarà la loro caratterizzazione nanostrutturale. Sarà effettuata nei laboratori ai raggi X del Politecnico, tra i più attrezzati di Europa, grazie anche all’accordo con Regione Lombardia.

Competitività territorio

“Ricerca e trasferimento tecnologico sono da sempre i punti cardine del nostro programma d’azione. Con questi progetti vogliamo sostenere i nostri atenei e promuovere le loro esigenze al fine di garantire una sempre maggiore competitività del territorio, anche attraverso la sperimentazione di nuove tecnologie”.

Lo ha spiegato l’assessore regionale all’Istruzione, Ricerca, Università, Innovazione e Semplificazione Fabrizio Sala.

“Questi investimenti – ha aggiunto – sono infatti mirati allo sviluppo di soluzioni con una ricaduta concreta. Devono inoltre legare sempre di più il mondo universitario con quello produttivo”.

Ricerca avanzata Accordo Politecnico

“La ricerca avanzata come motore dello sviluppo del territorio lombardo. Grazie all’accordo con Regione Lombardia, frutto di un’interazione costante tra istituzioni dotiamo Milano e il suo indotto di infrastrutture competitive. Un vantaggio non solo per l’università, grande laboratorio di idee e di sperimentazione, ma per il tessuto socio-economico”. Così il rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta.

Lombardia cresce più della media nazionale

“Dalle telecomunicazioni, al biomedicale alla manifattura – ha continuato – la Lombardia cresce di più rispetto alla media nazionale. Tutto ciò grazie alla sua capacità di investire in innovazione, di anticipare le evoluzioni tecnologiche, di formare capitale umano di qualità. Un processo aperto alle imprese, condotto sul campo e che fa della Lombardia un banco di prova per il Paese e per la sua ripartenza”.

Accordo Politecnico-Regione Lombardia

L’accordo rientra nell’ambito degli accordi del programma di interventi per la ripresa economica del ‘Piano Lombardia’. Regione Lombardia sta supportando per accrescere la competitività del sistema regionale, puntando sullo sviluppo di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico.

Lo stanziamento complessivo di Regione Lombardia è di 13,5 milioni di euro per le 8 Università pubbliche lombarde. A ciascuna di queste sono destinati  1.687.500 euro, a copertura massima del 50% del costo totale. Il costo complessivo degli interventi previsti dall’Accordo con il Politecnico di Milano è di 4.163.400 euro. L’Ateneo  quindi contribuirà con un significativo investimento.

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