‘Zero burocrazia’ per i ristorni di professionisti e Partite Iva, il nostro obiettivo è farlo con ‘un solo foglio’ semplificando le procedure

 

coronavirus e-learning

Da Open innovation a Cassa integrazione, passando per l’e-learning per superare il coronavirus. Il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, è intervenuto alla conferenza stampa dedicata agli aggiornamenti sul coronavirus insieme al presidente Attilio Fontana e agli assessori Giulio Gallera (Welfare), Davide Caparini (Bilancio, Finanza e Semplificazione) e Pietro Foroni (Territorio e Protezione civile). “Mercoledì 11 mattina alle ore 10 – ha detto Sala – abbiamo convocato il Patto per lo sviluppo cui parteciperanno tutte le categorie economiche e le parti sociali. L’obiettivo è affinare la proposta di tutta la Lombardia che vogliamo sia inserita all’interno del provvedimento economico che assumerà il Governo. Ricordo – ha sottolineato – che abbiamo attivato la Cassa integrazione in deroga per tutte le categorie, abbiamo chiesto tutte le misure inizialmente condivise con la Regione Veneto e la Regione Emilia-Romagna e sulle quali ora c’è larga intesa da parte di tutte regioni d’Italia”.

Didattica a distanza con piattaforma Open Innovation

“La nostra piattaforma Open innovation (openinnovation.regione.lombardia.it) – ha detto ancora il vicepresidente Sala – è a disposizione a supporto anche delle scuole che hanno più difficoltà a gestire la didattica a distanza, il cosiddetto e-learning. Si può interagire con la piattaforma utilizzando la email redazioneopeninnovation@gmail.com o telefonando al numero di telefono 3200772584.

Open innovation ed e-learning

A questo proposito, abbiamo avviato contatti con diverse aziende che gestiscono piattaforme e-learning, come forma per superare il coronavirus, per poterle mettere a disposizione delle scuole che sono più in difficoltà”. “Lanciamo un forte appello – ha proseguito – affinché gli studenti possano seguire le lezioni in e-learning senza stare in gruppo, in questo momento è meglio che ognuno resti a casa sua”.

Voucher baby sitter e congedo parentale

Sul tema congedo parentale e voucher baby sitter, già affrontato nei giorni scorsi, il vicepresidente ha ribadito “vogliamo che ci sia la possibilità, per uno dei due genitori, di chiedere il congedo parentale per poter accudire i figli che sono a casa”.

Liberi professionisti, partite Iva e lavoratori autonomi

Altro tema particolarmente sentito è quello riguardante i liberi professionisti, Partite iva, autonomi. “Abbiamo chiesto più volte – ha rimarcato Fabrizio Sala – e stiamo arrivando ad una definizione per intervenire su tutto il territorio lombardo.
“Per valutare il ristorno – ha precisato il vicepresidente – abbiamo suggerito un metodo di calcolo basato sul fatturato degli ultimi tre anni. In questo senso, abbiamo chiesto la sospensione di tutte le tasse. In modo tale da verificare successivamente di quanto possa essere la percentuale di ristorno. Servono interventi urgenti – ha ricordato Fabrizio Sala – e  in questa direzione sarà utile la riallocazione dei fondi strutturali europei per consentire alle aziende di disporre della necessaria liquidità”.

Un solo foglio per la richiesta risarcimento danni

“Immaginiamo che questo periodo sia anche quello in cui non ci deve rallentare la burocrazia – ha detto ancora -. Quindi abbiamo chiesto una deroga su parecchie procedure. Affinché imprese, lavoratori, professionisti, commercio, turismo e tutti i settori possano accedere alle domande della pubblica amministrazione con una semplicità incredibile”. Per rendere l’idea, il vicepresidente ha usato una metafora: “sarebbe bello riuscire ad arrivare ad un solo modulo, un solo foglio, per la richiesta di risarcimento del danno dovuto dall’emergenza Coronavirus”.
“Dobbiamo andare avanti” ha concluso Fabrizio Sala.

ram