Lombardia Notizie / Agricoltura, sovranità alimentare e foreste

Lombardia: il digestato priorità europea, la proposta della Regione

Un impianto di biogas, la Lombardia sottolinea la propria proposta in materia relativamente al digestato

Beduschi: così si potrà accelerare dopo la crisi per Hormuz

“Quella sul digestato non è una proposta dell’ultima ora, ma una battaglia che Regione Lombardia sta portando avanti da mesi sui tavoli europei. Gli ultimi avvenimenti internazionali e l’aumento dei costi delle materie prime rendono ancora più evidente quanto sia urgente accelerare nella direzione di poter disporre di un fertilizzante ‘circolare’, prodotto in casa sfruttando il patrimonio costituito dai nostri allevamenti”. Lo dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, intervenendo nel dibattito sull’iter autorizzativo del digestato, dopo il question time del ministro Francesco Lollobrigida mercoledì 17 aprile 2026 alla Camera, sulle iniziative a sostegno delle imprese del settore agroalimentare, per far fronte al rincaro carburanti e fertilizzanti conseguente alla crisi in Medio Oriente.

Beduschi: digestato è risorsa concreta

L'assessore Alessandro Beduschi parla della proposta della Lombardia sul digestato“Il digestato – prosegue Beduschi – è una risorsa concreta, utilizzabile in modo diffuso, che consente di ridurre l’impiego di fertilizzanti chimici mantenendo le rese e migliorando la qualità dei suoli. È un esempio reale di economia circolare applicata all’agricoltura, che farebbe bene alla sostenibilità e ridurrebbe la nostra dipendenza da fertilizzanti esteri, oggi tragicamente evidenziata da quello che sta accadendo”.

Secondo Beduschi, il vero nodo resta normativo. “Oggi – afferma – l’Europa continua ad applicare un approccio rigido, legato a limiti quantitativi che non tengono conto della qualità della gestione dei nutrienti. È un’impostazione che rischia di frenare l’innovazione e penalizzare le realtà più avanzate”.

Richiesta di cambio di passo a Bruxelles

Da qui la richiesta di un cambio di passo a Bruxelles, con un’evoluzione delle regole che riconosca il valore del digestato e delle tecniche di agricoltura di precisione. Regione Lombardia sta portando dati, evidenze scientifiche e progetti concreti, proprio per dimostrare che un uso efficiente dei nutrienti può garantire insieme sostenibilità ambientale e competitività.

“Oggi più che mai – conclude Beduschi – ci sono le condizioni per accelerare questo percorso. L’Europa non può più permettersi ulteriori ritardi su una partita strategica come questa”.

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