disabilità residenza

Assessore a taglio nastro della residenza di Fondazione Oltre

Inaugurata la residenza per persone con disabilità della Fondazione Oltre, a Carugate (Milano), alla presenza dell’assessore regionale alle Politiche Sociali, Abitative e Disabilità, dell’Arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini e di autorità locali. “Sono onorato di inaugurare questa residenza e tengo a ringraziare, per la loro ‘visione’, e per il loro impegno, Fondazione Oltre e tutti i soggetti che hanno contribuito a rendere concreta questa struttura”, ha dichiarato l’assessore a margine della cerimonia di taglio del nastro.

Un sostegno al Terzo Settore nel suo impegno straordinario

“Regione Lombardia – ha proseguito l’assessore regionale alla disabilità – sosterrà sempre progetti e iniziative come queste e sarà sempre al fianco di un Terzo Settore che nei nostri territori dimostra quotidianamente un impegno straordinario. L’inclusione sociale, soprattutto delle persone con disabilità, è un impegno chiave che ho preso all’inizio del mio mandato. L’ho fatto perché sono convinto che in Lombardia l’inclusione non debba essere solo uno slogan. Si tratta di un obiettivo concreto da raggiungere tramite azioni concrete. Un esempio è la residenza appena inaugurata”.

Con ‘Dopo di noi’ 18 milioni destinati all’inclusione sociale

Il tema del ‘Dopo di Noi’, percorso dedicato alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. Una situazione legata alla mancanza di entrambi i genitori o per la loro impossibilità a fornire l’adeguato sostegno. Si inserisce nel quadro complessivo delle politiche a favore delle persone con disabilità che Regione Lombardia in questi anni ha costruito nell’ottica dell’inclusione sociale. E questo è stato realizzato anche attraverso progetti di vita indipendente.

Aiuto mirato a tante persone di età compresa fra i 18 e i 64 anni

Il Piano Operativo Regionale ‘Dopo di Noi’, approvato a luglio, mette a disposizione 18 Milioni di euro con l’obiettivo di rendere possibile e agevolare il percorso di inserimento ed inclusione sociale delle persone con disabilità grave mancanti di un sostegno familiare tra i 18 e i 64 anni. Di tale somma, oltre 15,7 milioni di euro saranno impiegati per sostenere interventi e attività di carattere gestionale. Tra questi figurano i percorsi di autonomia, il sostegno alla residenzialità, il pronto intervento o sollievo.

“Siamo sulla strada giusta – ha concluso l’assessore – ma dobbiamo continuare a profondere il massimo impegno. E a dedicare la massima attenzione alle persone più fragili e con disabilità. Il ‘Dopo di noi’ è un tema che mi sta molto a cuore. Per questo, non posso che essere orgoglioso quando vengono portate a termine iniziative di questo tipo. Segno tangibile di come nella nostra Regione l’attenzione per questi temi sia molto alta”.

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