Discarica Travagliato/Bs, Cattaneo: no ad ampliamento dell’impianto

Raffaele Cattaneo
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Cattaneo: difendiamo il ‘fattore di pressione’ a tutela territorio

“Regione Lombardia, in merito alla discarica di Travagliato (BS), interviene per difendere il principio del ‘fattore di pressione’ a tutela dell’equilibrio dei territori”. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, spiegando il senso della delibera, approvata oggi dalla Giunta regionale, che prevede un intervento da parte dell’avvocatura di Regione Lombardia ‘ad opponendum’ nel giudizio promosso avanti al TAR, concernente il diniego della Provincia di Brescia alla richiesta di ampliamento della discarica esistente nel Comune di Travagliato (BS) in località Cascina Rinascente. Nel 2017 la Regione Lombardia aveva approvato, con apposita delibera di Giunta, il ‘fattore di pressione’, ovvero strumento che impedisce l’apertura di discariche o l’ampliamento di quelle esistenti in zone già ambientalmente stressate.

Discariche non sono sempre soluzione

“Le discariche – commenta Cattaneo – non sempre sono una soluzione: in Lombardia sono presenti 13 termovalorizzatori, 68 impianti di compostaggio e una quarantina a digestione anaerobica. Il territorio bresciano conta 68 discariche e negli anni la pressione ambientale è stata molto forte. In Lombardia abbiamo scelto la strada del recupero, cercando soluzioni adeguate per la gestione dei rifiuti”.

Il caso specifico

La questione esaminata dal Tar concerne un aspetto specifico del fattore di pressione, vale a dire il calcolo per i casi di discariche ante norma, ex l.r. n.94/80.Sia considerando i rifiuti conferiti dal 1973, sia considerando i rifiuti conferiti dal 1983, la Provincia ha ritenuto superato il fattore di pressione. La società ha contrapposto altri calcoli, prendendo in considerazione solo i conferimenti successivi al 1986 (anno della DGR 25 marzo 1986 n. 4/7389, con cui la discarica, già oggetto di disposizioni transitorie nel 1983, è stata autorizzata quale discarica controllata). Nell’ordinanza il Tar ha accolto la tesi sostenuta dalla società; ha, inoltre, fissato per il 18 dicembre 2019 la trattazione del merito.

L’ultimo step

Regione Lombardia interverrà nel giudizio per difendere l’interpretazione fornita alle Province nell’ambito del Tavolo permanente per il coordinamento dell’esercizio delle attività attribuite alle Province in materia di recupero e smaltimento di rifiuti dell’8 ottobre 2018, sulla cui base la Provincia di Brescia ha adottato l’atto impugnato.

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